| Anno | 2005 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | India, USA |
| Durata | 85 minuti |
| Regia di | Zana Briski, Ross Kauffman |
| Attori | Zana Briski . |
| Uscita | venerdì 13 ottobre 2006 |
| Tag | Da vedere 2005 |
| MYmonetro | 3,46 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 5 dicembre 2017
Il documentario vincitore dell'Oscar al 77mo Academy Awards è un tributo all'infanzia negata ai tanti bambini del quartiere a luci rosse di Calcutta, molti dei quali sono figli delle prostitute del luogo. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, In Italia al Box Office Born into Brothels ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 24,1 mila euro e 18,2 mila euro nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Una fotografia per raccogliere in uno scatto tutta l'angoscia dell'esistenza. Nati nella parte sbagliata del mondo, nel posto peggiore (un bordello), dove la tristezza è impressa nei lineamenti del volto e il destino un'illogica certezza. Oscar per il miglior Documentario nel 2005, Born into Brothels si immerge con discrezione e disincanto nella sporcizia e nella povertà del quartiere a luci rosse di Calcutta, raccontando le fatiche di un gruppo di bambini costretti a confrontarsi quotidianamente col loro peccato originale: essere nati in un bordello, figli o fratelli di donne obbligate a prostituirsi per sopravvivere alla miseria. La fotografia come mezzo d'espressione ed emancipazione, è questo quello che la fotografa professionista Zana Briski e il documentarista Ross Kauffman, realizzano attraverso il loro film.
La realtà senza speranza trasformata attraverso gli scatti fotografici in un desiderio di rinascita, un disagio filtrato, uno strumento per guardarsi intorno e regalarsi un'istruzione che possa dar voce all'infanzia negata e restituire la dignità perduta. Iniziato nel 1998 - quando la Briski si trasferisce a Calcutta per vivere fra le prostitute - Born into Brothels è un documento straordinario, privo di retorica, necessario. Le fotografie che negli anni hanno fatto il giro del mondo - frutto del talento degli otto ragazzi - sono la dimostrazione di come la fantasia e la curiosità siano fondamentali per uscire da una condizione di estremo disagio, mentre il lottare quotidiano diventa l'elemento fondamentale per raggiungere la salvezza. Un documentario per chi ha ancora la forza di indignarsi.
Gour, 13 anni, è un tipo sensibile; Kochi, 10, invece è timida e arrendevole; mentre Avijit, 12, è carismatico. In comune, questi ragazzi, hanno lo stesso peccato originale: sono nati in un bordello. Macchia che non potranno lavare mai, perché chi vive nell'impenetrabile quartiere a luci rosse di Calcutta, non sfugge al proprio destino. La fotografa Zana Briski, accompagnata da Ross Kauffman, ha varcato [...] Vai alla recensione »