| Anno | 2004 |
| Genere | Sentimentale |
| Produzione | USA |
| Durata | 102 minuti |
| Regia di | Kevin Smith |
| Attori | Ben Affleck, Liv Tyler, Jennifer Lopez, Raquel Castro, Stephen Root, Will Smith Jason Biggs. |
| Uscita | venerdì 22 ottobre 2004 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,04 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 16 agosto 2011
La "premiata ditta" Ben Affleck-Jennifer Lopez, al suo ultimo atto (i due si sono separati durante la produzione), ci ha consegnato un film diretto da... In Italia al Box Office Jersey Girl ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 143 mila euro e 95,7 mila euro nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO NÌ
|
La "premiata ditta" Ben Affleck-Jennifer Lopez, al suo ultimo atto (i due si sono separati durante la produzione), ci ha consegnato un film diretto dall'ex-promettente Kevin Smith (Clerks) che purtroppo non sembra avere alcun motivo per essere memorabile.
New York. Ollie Trinke, public relation man di una grossa agenzia, sposa una ragazza ed è in attesa di una figlia. Al momento del parto, la moglie ha delle complicazioni e muore, lasciando il marito ad accudire la neonata. In un momento di stress per la prematura scomparsa della moglie, Ollie, durante una conferenza stampa, perde il controllo e si sfoga contro i giornalisti presenti. Risultato, licenziamento in tronco. Da questo momento in poi, Ollie, si trasferisce dal padre nel New Jersey, dove trova un lavoro da netturbino, fa crescere la figlia Gertie, e diventa amico di una ragazza, commessa in una videoteca. Il sogno di tornare a Manhattan è però sempre presente nella sua mente.
Una sceneggiatura senza guizzi narrativi, un'overdose di buoni sentimenti e solo un momento che può essere ricordato (l'incontro con Will Smith nella sala d'aspetto di un'agenzia di Pubbliche Relazioni), sono motivi sufficienti per descrivere un film, che ha avuto un discreto successo negli USA, ma che rimane un prodotto seriale, confezionato, come molti altri, a tavolino. Fra lacrime e sorrisi di plastica, artefatti e precisi nello schema della trama, il film di Smith, bisogna ammettere, può portare più di una famiglia al cinema.
Oliver Trinke è un addetto stampa di punta per una importante agenzia di New York. La sua vita è un successo; è giovane, bello, ricco; a completare il quadro arriva Gertrude, affascinante ragazza che diventa guida e moglie di Holly dopo aver “superato” la conoscenza del vecchio padre di Oliver, nel New Jersey. Le cose vanno al meglio fino al parto, quando, dando alla [...] Vai alla recensione »
Abbiamo visto crescere Kevin Smith. Dal geniale turpiloquio in bianco & nero di Clerks (1994), alla fantateologia di Dogma (1999), passando per i crucci sessuali di In cerca di Amy (1997) e le futili goliardate Generazione X (1995) e Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood! (2002). Diventato papà, ha diretto il film più bello e difficile: Jersey Girl .