| Titolo originale | The Cosby Show |
| Anno | 1984 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Regia di | Jay Sandrich, Tony Singletary, Carl Lauten, John Bowab |
| Attori | Bill Cosby, Phylicia Rashad, Malcolm-Jamal Warner, Keshia Knight Pulliam, Tempestt Bledsoe Lisa Bonet, Raven-Symoné, Sabrina LeBeauf, Geoffrey Owens, Earle Hyman, Deon Richmond, Joseph C. Phillips, Erika Alexander, Clarice Taylor, Karen Malina White, Peter Costa, Carl Anthony Payne II, Troy Winbush, Allen Payne, Pam Potillo, Reno Wilson, Michelle Thomas, Elizabeth Narvaez. |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento martedì 28 luglio 2009
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CONSIGLIATO N.D.
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Considerata in America la serie più popolare degli anni ’80, ha senz’altro contribuito alla supremazia del network NBC nel prime time “a stelle e strisce”. L’esordio oltreoceano è avvenuto nel settembre del 1984, all’indomani della fallace predizione degli addetti ai lavori sulla morte della sitcom: nella stagione 1984’85 il serial raggiunse il secondo posto, per poi piazzarsi al primo per i quattro anni successivi. Il suo successo provocò un sorta di BigBang: molte serie a seguire hanno imitato il plot familiare al centro de I Robinson; alla fine di quella decade, in prima serata si registrò il maggior numero di situation comedy nella storia della televisione americana. Bill Cosby, il primo attore di colore a comparire in un telefilm drammatico nel 1965, reduce da tre Emmy per il ruolo di Alexander Scott in Le spie, oltre a esserne il protagonista e il creatore in compagnia di Ed Weinberger e Michael Leeson firma quale coautore del tema musicale nonché da consulente esecutivo. L’attore, che nella vita ha cinque figli come il suo personaggio, è stato coinvolto in tutte le fasi del telefilm: in alcune stagioni il suo nome è comparso per ben sei volte nei credits finali; a lui si deve la decisione di girare a New York e non a Hollywood. L’ideabase della sitcom balenò proprio a Cosby: due genitori che lavorano alle prese con molti figli. In origine i due protagonisti dovevano essere lavoratori qualunque: il padre un autista di limousine, la madre una sturalavandini; quando la NBC accettò il progetto impose che la coppia fosse formata da professionisti. Il dottor Cliff Huxtable (Bill Cosby), è un ostetrico che abita a Manhattan, al 10 di Stigwood Avenue, in compagnia della moglie e di un “pokerissimo” di figli: per lui vale il motto “è più facile far nascere cento bambini che allevarne cinque”; Clair (Phylicia AyersAllen), la sua consorte, è un’affermata procuratrice. Nel corso delle stagioni le loro vite professionali vengono lasciate da parte per puntare ai trascorsi della coppia tra le mura domestiche. Nelle prime settimane I Robinson hanno solo quattro figli: Denise (Lisa Bonet), Theodore detto “Theo” (MalcomJamal Warner), Vanessa (Tempestt Bledsoe) e Rudy (Keshia Knight). Un quinto figlio viene nominato nei primi episodi, per poi entrare in scena dopo due mesi di programmazione: Sabrina LeBeauf veste i panni della primogenita Sondra, studentessa di Princeton. Tra gli altri protagonisti che bussano alla porta: Anna (Clarice Taylor) e Russell (Earle Hyman) Huxtable, i genitori di Cliff; Peter Chiara (Peter Costa) e Kenny (Deon Richmond), i compagni di Rudy; Cockroach (Carl Anthony Payne), l’amico di Theo. Geoffrey Owens entra in scena nei panni di Elvin Tibideaux, il fidanzato di Sondra che la porta all’altare e dalla quale ha due gemelli (Nelson e Willie). Denise esce dal serial allorquando va a frequentare l’università, la stessa dei suoi genitori: è la nascita dello spin-off Tutti al college (1987). Un anno dopo Lisa Bonet torna a casa: Denise è sposata con il tenente Martin Kendall (interpretato da Joseph C. Phillips, che era comparso dapprima come corteggiatore di Sondra) e diventa matrigna di Olivia (RavenSymone). Nell’ultima stagione, l’ottava, Lisa Bonet viene lasciata a casa. La puntata conclusiva della serie è alquanto anomala: dopo aver festeggiato il conseguimento della laurea di Theo nel corso di un episodiospeciale di un’ora, Cliff e Clair lasciano il set uscendo dalla porta dello studio televisivo. Pur proponendo un’educazione familiare politically correct, applaudita da psicologi e pedagoghi, la serie ha incontrato qualche critica di razzismo all black: troppi poster di Martin Luther King, troppi slogan antiapartheid, troppo buonismo da middleclass. Ha tuttavia vinto ben 14 Image Awards, 6 Emmy Awards, un DGA Award, 3 Golden Globes, 2 Humanitas Prizes, 2 Television Critics Association Awards, 4 Viewers for Quality Television Awards, 5 Young Artist Awards. Marcy Carsey e Tom Werner firmano da produttori esecutivi in compagnia di Bernie Kukoff, John Markus ed Earl Pomerantz. Stu Gardner e Bobby McFerrin sono gli autori della colonna sonora, il primo, insieme a Cosby, anche del tema musicale. Tra le guest-stars che si susseguono nelle puntate: Dizzy Gillespie, Iman, B.B. King, Miriam Makeba, Sammy Davis jr., Stevie Wonder, Sonia Braga, Tito Puente, Angela Bassett, Naomi Campbell, Pam Grier, Adam Sandler, Debbie Allen, Eagle Eye Cherry, John Ritter, Placido Domingo, Anthony Quinn.
mi piaccerebbe che i ronbison deve finire all 1.00 del mattino siete daccordo