| Titolo originale | The Magnificent Ambersons |
| Anno | 1942 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 88 minuti |
| Regia di | Orson Welles |
| Attori | Joseph Cotten, Anne Baxter, Agnes Moorehead, Tim Holt, Dolores Costello, Ray Collins Richard Bennett. |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,50 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Decadenza di una grande famiglia: la vedova Amberson vorrebbe risposarsi ma suo figlio, orgoglioso ed egoista, glielo impedisce. La donna muore di dol... Il film ha ottenuto 4 candidature a Premi Oscar, In Italia al Box Office L'orgoglio degli Amberson ha incassato 1,9 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Decadenza di una grande famiglia: la vedova Amberson vorrebbe risposarsi ma suo figlio, orgoglioso ed egoista, glielo impedisce. La donna muore di dolore e lui, ammaestrato dall'esperienza, apre gli occhi e sposa la figlia del mancato patrigno. Regia accuratissima, bellissima fotografia di Stanley Cortez e recitazione eccellente fanno del film un lavoro di prim'ordine. È il secondo film di Welles, dopo il capolavoro Quarto potere dell'anno prima. La suggestione non è la stessa, ma il film ha una sua grande robustezza e preziosità stilistica (i maligni dissero che la prima era dovuta al montaggio eseguito dai collaboratori di Welles, partito per l'Europa).
Uscito nel 1943 è il secondo film di Orson Welles come regista (e sceneggiatore e produttore) con la casa di produzione RKO, tratto da un romanzo di Tarkington del 1918. Il film come girato in originale da Welles aveva una durata di 131 mutiin, assente Welles in Brasile, la casa di produzione ridusse la pellicola a 88 minuti, affidando il montaggio al regista Robert Wise approffitando [...] Vai alla recensione »
George, figlio unico assai viziato di Isabelle Amberson, vedova di un proprietario terriero, impedisce il matrimonio di sua madre, che lo desidererebbe, con un “nuovo ricco”, fabbricante d’automobili, del quale comunque lo stesso George amerebbe sposare la figlia. Infine la madre muore, la fortuna degli Amberson finisce in nulla e George, rimasto solo con una zia malata di mente, deve trovarsi un lavoro. [...] Vai alla recensione »