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Il fantasma dell'Opera
Un film di Dario Argento.
Con Asia Argento, Julian Sands, Andrea Di Stefano, Massimo Sarchielli.
continua»
Drammatico,
durata 106 min.
- Italia 1998.
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Argento si cimenta col capolavoro di gaston leroux
domenica 3 giugno 2007
di Nicolò
Nel periodo di transizione fra gli ultimi bei lavori ("Phenomena", "Opera") e la rinascita con "Nonhosonno", Argento firmava quest'interessante (ma troppo libera) rivisitazione del classico horror di Gaston Leroux, la diciottesima versione cinematografica del romanzo. Le differenze ci sono: il Fantasma (Julian Sands) è come un Mosé delle fogne - ma anche come il Pinguino di "Batman - Il ritorno" - abbandonato sulle acque della Senna, che s'innamora della bella cantante Christine (Asia Argento) che continua » |
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| Non avrò con me mai gli occhi tuoi …finì la dolce musica per noi!! | |
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DVD | Il fantasma dell'OperaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 9 aprile 2008
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Argento: un thriller per Venezia
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
A Budapest, sul set del film diretto dal re dell’horror, con la figlia Asia e Julian Sands. E si svela un desiderio. "Nel Fantasma dell’Opera scopro le emozioni. Sono pronto alla sfida del festival" - De Palma trasformò quel romanzo in opera rock. In sotterranei infestati da topi e in saloni di seta e damasco si gira a Budapest, diretto da Dario Argento, "Il fantasma dell'Opera", dal romanzo di Gaston Leroux, ambientato nella Parigi del 1877. Gli attori, Julian Sands, Asia Argento, Andrea Di Stefano, Nadia Rinaldi, escono di notte e, come ombre, si rinchiudono nel Teatro dell'Opera Nazionale. » |
Chi ha paura del Fantasma dell'Opera?
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Delude l'ultima prova di Dario Argento. Ratti, ragni e pipistrelli fanno soltanto ribrezzo. Non vi inganni l'aspetto da romantico capellone di "Il Fantasma dell'Opera" incarnato da Julian Sands. Anche se non è mostruosamente sfigurato come molti dei suoi illustri predecessori a partire da Lon Chaney (1925), il protagonista del film di Dario Argento è un morbosone che si masturba tramite pantegana. Se per affrontare la prova Sands è ricorso alla meditazione trascendentale, la scena va comunque sconsigliata a chi detesta i sorci: i quali in questa ennesima versione del romanzo di Gaston Leroux (1911) assumono un ruolo di primo piano. » |
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