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Thumbsucker - Il succhiapollice
Un film di Mike Mills.
Con Lou Taylor Pucci, Tilda Swinton, Vincent D'Onofrio, Kelli Garner, Keanu Reeves.
continua»
Titolo originale Thumbsucker.
Drammatico,
durata 96 min.
- USA 2005.
uscita venerdì 23 giugno 2006.
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Promettente esordio di Mike Mills. La storia di un giovane che sta per diventare adulto nella provincia americana.
![]() Mike Mills descrive con ironia e sentimento un agghiacciante ritratto dell'"american way of life"
Francesca Felletti
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Thumbsucker, ovvero "succhiapollice", è Justin, un ragazzo americano sulla soglia dell'età adulta che non rinuncia al vizio di ripetere, nei momenti di tensione, il gesto preferito dai bambini. Ipnotizzato da un dentista paranoide (Keanu Reeves) riesce a rinunciare a questo legame con l'infanzia. Ma a scuola è distratto, così gli insegnanti e la psicologa lo portano ad una nuova, e ben più pericolosa, dipendenza: quella dagli antidepressivi. Uscito di sua volontà dal meccanismo, l'amata compagna di giochi erotici lo spinge verso un'altro "sfogo": la marjiuana. Saranno, infine, la forza di volontà e la comprensione dell'assenza di risposte "giuste" alle domande della vita a rivoluzionare la vita del giovane. |
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premi nomination |
Festival di Berlino 1 0 |
| Audreay (Tilda Swinton) | |
| Siamo tutti drogati di qualcosa,di un'idea,di noi stessi,della nostra vita,oppure di successo o di fallimento... | |
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| Audreay (Tilda Swinton) | |
| Essere la madre di un 17enne è uno sballo, uno si aspetta cento risposte e non ne arriva neanche una | |
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DVD | Thumbsucker - Il succhiapolliceUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 12 dicembre 2006
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Succhiarsi il pollice che fatica
di Alessandra Levantesi La Stampa
Lou Taylor Pucci, che compirà 21 anni fra un mese, è la rivelazione del film «Thumbsucker», con il quale ha vinto un premio al Sundance e l’Orso per il miglior attore alla Berlinale. Figlio di una modella e di un chitarrista, pervenuto ancora bambino sulle scene di Broadway, popolare a scuola per le sue imitazioni di Charlie Chaplin, in seguito a questo film ne ha girati di corsa altri otto. E’ probabile che incarnando Justin, un adolescente schiavo dell’abitudine infantile di succhiarsi il pollice, l’emergente Lou ha raccontato un po’ se stesso. » |
di Mariarosa Mancuso Vanity Fair
Justin si succhia il pollice. Non sarebbe tanto grave, se il protagonista di Thumbsucker: il succhiapollice non avesse sedici anni. Tra una lezione e l'altra, corre per la ciucciatina anti-ansia, nonostante gli sforzi del suo dentista (Keanu Reeves). Tutto cambia quando lo psicologo della scuola prescrive il Ritalin. Da timidone che era, diventa logorroico. E vince le gare scolastiche di dibattito, dove ti allenano ad argomentare anche le posizioni che non condividi. Più utile del solito tema in classe. » |
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di Sasha Carnevali Ciak
Un padre che avrebbe voluto fare di più nella vita; una madre che sogna di uscire con un attore televisivo; un fratellino che sente il peso di essere "quello normale" per riequilibrare le stranezze dei primogenito Justin. È quest'ultimo il nostro protagonista: a 17 anni si succhia ancora il pollice, e il senso di colpa gli impedisce di socializzare e concentrarsi a scuola. L'ipnosi, gli psicofarmaci, gli spinelli lo distolgono dal "ciuccio", ma poi lo confondono creando nuove dipendenze e gettandolo avanti e indietro dalle stelle alle stalle. » |
di Matteo Bittanti Rolling Stone
Prendete uno scrittore non ancora di culto, ma quasi: Walter Kirn. Poi aggiungete un regista non ancora di culto, ma quasi: Mike Mills. Mescolate il tutto con un giovane attore non ancora di culto, ma quasi: Lou Pucci. Il risultato non può che essere una pellicola non ancora di culto, ma quasi. Di primo acchito, Thumbsucker—Il succhiapollice non ha niente di nuovo da offrire. Gli ingredienti sono tutt'altro che esotici: famiglie disfunzionali, alienazione suburbana anni 90, Ritalin come se piovesse, amore e altre catastrofi in un generico liceo della West Coast. » |
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