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Marrakech Express |
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Un film di Gabriele Salvatores.
Con Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Cederna, Gigio Alberti, Cristina Marsillach.
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Avventura,
durata 110' min.
- Italia 1989.
MYMONETRO
Marrakech Express
valutazione media:
3,46
su
18
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Quattro trentenni partono per l'Africa alla ricerca di un amico tenuto prigioniero a Marrakesch perché trovato in possesso di droga.
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Venuti a sapere che l'amico Rudy è detenuto in Marocco per droga, quattro milanesi, ultratrentenni ex sessantottini, partono con 30 milioni di lire (nascoste) necessari per il rilascio, ma sotto c'è un inganno. Ben diretti tutti gli attori in sintonia con i personaggi, ma banale e folcloristico il rapporto del regista col paesaggio. Film di viaggio sull'amicizia, l'avventura, la fuga verso l'utopia, sostenuto da una sceneggiatura ben congegnata e un po' ruffiana che prese il premio Solinas, firmata da Carlo Mazzacurati, Umberto Contarello, Vincenzo Monteleone. Musiche: Roberto Ciotti con Lucio Dalla che canta "L'anno che verrà". Divertente la sequenza sul set abbandonato di un western italo-spagnolo.
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
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C.R.A.Z.Y.
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Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
No more blue
lunedì 18 febbraio 2008
di farruggio
C'era una volta una squadra di calcetto,c'erano 5 amici inseparabili ma che il tempo e la vita ha inevitabilmente separato. Dieci anni dopo...ci sono 4 amici in viaggio per Marrakech in aiuto del quinto, in prigione per possesso di droga. Film intelligente e piacevole,raccontato con quella vena onirica che veramente fa sognare i 'neo-padri di famiglia' che hanno vissuto quegli anni. é essenzialmente semplice con una regia pulita e una sceneggiatura sicuramente brillante e ben fatta(finalista continua » |
Marrakech express
domenica 6 agosto 2006
di Meso90
Film capolavoro di Salvatores raccontando una storia di 5 amici persi di vista da tempo ma è il destino portato da una giovane ragazza che li fa rincontrare per andare a tirare fuori di prigione uno di loro arrestato in marocco perchè trovato in possesso di droga partono in 5 tra cui la ragazza moglie del prigioniero con 30 milioni. Ma nel viaggio tra Milano e Marrakech succede di tutto e alla fine giunti in marrocco scoprono che il suo vecchio amico li ha traditi... continua » |
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| Ponchia | |
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Probabilmente persi, anzi, sicuramente persi, su indicazioni di un dentista, tedesco, albino, omosessuale e del suo concubino che è un ergastolano. |
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| Abatantuono | |
| Siete gli unici due che si fanno cuccare per importare il fumo in marocco! | |
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| Cristina Marsillach divora quintali di cioccolata. Diego Abatantuono domanda | |
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Ma non ti rovini i denti con tutta quella cioccolata? Ma ho un amico che è dentista. Cioè, uno che ha un amico dentista allora si deve rovinare i denti. Se io avessi un amico patologo cosa dovrei fare? |
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Altre frasi celebri del film Marrakech Express
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DVD | Marrakech ExpressUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 25 giugno 2002
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di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Dopo Kamikazen (1987), Marrakech Express: Gabriele Salvatores passa dall’ironia "pesante" su una Milano capitale morale-immorale della nuova Italia all’ironia "leggera" sullo sconcerto degli odierni trentenni. Nell’87 il suo linguaggio era duro e insieme (seriamente) comico come quello del cabaret milanese: ora invece preferisce i moduli soft della commedia, (poco "italiana", per fortuna). E tuttavia, tra i due film le analogie sono molte, e tutte di segno positivo. Kamikazen raccontava la storia di un gruppo di amici che l’etica metropolitana del successo finiva per separare, dividendoli nel dualismo vincentì perdenti così caro a questa nostra nuova Italia ricca, postindustriale e sciocca. » |
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Cinque amici non si vedono da una decina d’anni: sono ancora giovani, ma dopo le delusioni politiche degli anni 70 hanno intrapreso strade diverse. A farli tornare insieme è la notizia che uno di loro, Rudy, è in galera in Marocco e ha urgente bisogno di denaro. Il gruppo si ricompone in nome dell’antica amicizia e parte lancia in resta verso il Nordafrica: li accompagna la bella ragazza di Rudy, venuta in Italia per chiedere aiuto. Contrasti, disavventure, momenti comici si alternano, finché non si scopre che tutta la faccenda puzza di bruciato. » |
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