racconta la storia di Marianne, un'archeologa anglo-italiana esperta di civiltà etrusca, che fa ritorno a Tarquinia per occuparsi della vendita della casa di famiglia. Qui rinviene le ultime ricerche fatte da sua madre, morta di recente, riguardanti Fanum Voltumnae. Si tratta di un luogo sacro per gli Etruschi, studiato da diversi secoli, ma mai geograficamente identificato. Per Marianne scoprire dove sia questo posto significherebbe rimettersi in gioco e ritrovare se stessa. Purtroppo, però, a frapporsi tra lei e la ricerca del Fanum è un assassino, che sembra giungere da un passato lontano. Il killer uccide le sue vittime, coloro che cercano di profanare i segreti etruschi, compiendo sacrifici rituali. È così che Marianne sarà costretta a mettersi sulle tracce dell'assassino per scagionare se stessa dalle accuse del commissario Braschi, che sospetta che dietro quelle morti ci sia lei.