| Titolo originale | Kota |
| Anno | 2025 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Germania, Grecia, Ungheria |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | György Pálfi |
| Attori | Yannis Kokiasmenos, Maria Diakopanayotou, Argyris Pantazaras, Machmout Bamerni Chronis Barbarian, Antonis Kafetzopoulos, Nikos Kattis, Antonis Tsiotsiopoulos. |
| Uscita | giovedì 7 maggio 2026 |
| Distribuzione | Officine Ubu |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 4 febbraio 2026
Dal punto di vista di una gallina, il film segue la sua vita tra libertà, istinto materno, incontri con animali e uomini, rivelando violenza e ingiustizie del mondo.
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CONSIGLIATO N.D.
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Il film racconta la storia di una gallina, a partire dall’uovo che viene deposto. E adotta il punto di vista del volatile con un effetto spiazzante, inquietante e post-umano. Perché la gallina – che è ostinata, resiliente, determinata a crescere i propri cuccioli e a conservare la propria libertà – oltre ad altri animali (una volpe, un topo, un verme, un falco, un cane, dei dinosauri in un documentario televisivo), incrocia inevitabilmente anche gli uomini, la loro violenza, le loro tragedie e ingiustizie, grandi e piccole: a volte come ignara testimone, a volte come elemento involontariamente scatenante. La protagonista è interpretata da otto galline diverse, nessuna delle quali è stata maltrattata per le riprese del film.
Tutta colpa del maestro surrealista polacco Jerzy Skolimowski. Da quando, omaggiando il Bresson di Au hasard Balthazar (1966), spopola a Cannes nel 2022 con l'asino giramondo di Eo, tanti colleghi scelgono l'animale muto come star. Reduci dal cane ghostbuster di Good Boy in Alice nella città ecco in Concorso Progressive Cinema il suggestivo Hen dell'ungherese György Pálfi (bella la sua epopea familiare [...] Vai alla recensione »