| Anno | 2024 |
| Genere | Sperimentale |
| Produzione | Gran Bretagna, Belgio |
| Durata | 34 minuti |
| Regia di | Chloë Delanghe, Mattijs Driesen |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 10 giugno 2024
Un horror sperimentale ispirato a una serie di eventi paranormali che hanno avuto luogo nei primi anni Settanta a Hexham, nell'Inghilterra settentrionale.
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CONSIGLIATO N.D.
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Un horror sperimentale ispirato a una serie di eventi paranormali che hanno avuto luogo nei primi anni Settanta a Hexham, nell’Inghilterra settentrionale, ma anche una riflessione sull’intrinseco mistero della riproduzione fotografica. «[Sovente] virato nello stesso rosso della luce di sicurezza delle camere oscure, il film (ri)costruisce un horror pastorale mozzafiato su un luogo cristallizzato nel tempo e terrorizzato da due testine di pietra alte 6 cm […] per mezzo delle fotografie dalla grana grossa di Chloë Delanghe, di una fissità che fa venire i brividi. […] Delanghe e Driesen sfidano l’impossibilità di fermare i fantasmi su pellicola immergendoci in un viaggio psicogeografico che attraversa infinite porte, finestre e passaggi». (Ane Lopez) Da notare l’inquietante eppur commovente canzone che scorre sui titoli di coda, giustamente intitolata “The Cruel Mother”.