| Titolo originale | Ekskurzija |
| Titolo internazionale | Excursion |
| Anno | 2023 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Bosnia-Herzegovina, Croazia, Serbia, Francia, Norvegia, Qatar |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Una Gunjak |
| Attori | Asja Zara Lagumdzija, Nadja Spaho, Maja Izetbegovic, Mediha Musliovic, Izudin Bajrovic Muhamed Hadzovic, Vedran Tuce. |
| Uscita | giovedì 7 novembre 2024 |
| Distribuzione | Trent Film |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,20 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 6 novembre 2024
Un film sulle leggerezze dell'adolescenza, sui suoi sogni e sullo scontro con la realtà di tutti i giorni. In Italia al Box Office La gita scolastica ha incassato 12,9 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Iman è un'adolescente insicura che si è presa una cotta per Damir, un ragazzo più grande di lei. Un giorno a scuola, mentre sta giocando a "obbligo o verità" con i suoi compagni di classe, racconta di aver fatto sesso con lui per attirare l'attenzione su di sé. La notizia si diffonde rapidamente tramite i social. La ragazza, che nel frattempo trova qualunque pretesto per poter incontrare Damir facendosi accompagnare dalla sua amica Hana, non sa più come liberarsi dalla sua bugia, anzi ne inventa una più grande che provoca uno scandalo nella sua scuola e rischia di far saltare quella gita scolastica che potrebbe portare la classe a Venezia ma che non tutti possono permettersi, a cominciare da Iman.
La suoneria impazzita dello smartphone per evidenziare commenti social si sta trasformando nell'elemento thriller più inquietante nei drammi adolescenziali contemporanei.
È quello che accade anche a Iman, diventata vittima dell'immagine che si è creata agli occhi degli altri. La cineasta bosniaca Una Gunjak, al primo lungometraggio dopo i corti The Chicken (2014) e Salamat from Germany (2017), la mostra come intrappolata da sguardi che la circondano, a cominciare da quelli dei compagni di classe fino ai genitori e i professori della sua scuola. La regista pedina la sua protagonista, rivela i suoi turbamenti nei primi piani e mostra la sua quotidianità apparentemente immutabile tra la scuola, la famiglia con il nonno seduto sempre allo stesso posto a guardare la tv e il luogo vicino al campo di basket dove cerca di incontrare Damir.
Il modo di inquadrare Iman, che ha il volto pulito e inquieto di Asja Zara Lagumdzija, sembra guardare verso il cinema di Mungiu soprattutto nella scissione tra la dimensione privata e lo sguardo politico sul proprio paese. Ispirandosi alla vicenda di sette ragazze tra i 13 e i 15 anni di Banja Luka, in Bosnia, rimaste incinte dopo una gita scolastica a Sarajevo nel 2014 che ha avuto un ampio risalto nella stampa anche internazionale (che è più volte citata nel film), Gunjak mostra una società moralista, patriarcale, piena di pregiudizi, incarnata principalmente dalle istituzioni.
Se lo sguardo adolescenziale è ispirato, La gita scolastica (Menzione Speciale al 76° Festival di Locarno dove è stato presentato nella sezione "Cineasti del Presente") perde gradualmente la forza della presunta trasgressione e soprattutto mostra di essere grossolano nel modo di filmare l'ambiguità della parola nelle bugie di Iman.
In più risultano troppo caricati alcuni personaggi come l'insegnante di religione che non vuole la ragazza in classe e i genitori di Hana che cercano di separare la figlia da Iman mentre non sono messe adeguatamente a fuoco sia le compagne di classe sia soprattutto il personaggio di Damir, che poteva essere un altro possibile incrocio di un film sul desiderio troppo frenato dalla sua programmaticità, a cominciare da quello della gita scolastica dove Iman cerca di recuperare i soldi (un centro scommesse attraversato quasi distrattamente) per poterci andare. Quello di Una Gunjak è un esordio che cerca una sua leggerezza, che trova nella complicità con la protagonista (come si vede in un finale finalmente più aperto). Ma resta troppo timido, incastrato dentro le tante strade che il film cerca di prendere e che finiscono per diventare dei vicoli ciechi.
Nel film La gita scolastica la regista affronta il tema quanto mai complesso degli adolescenti nel mondo d’oggi. Il film è girato in Bosnia Erzegovina ma è estensibile a tutti i paesi del mondo, con piccole differenze che dipendono dal grado di povertà o opulenza di questo o quel paese, ma differenze probabilmente poco significative perché la ricchezza, dovunque, non [...] Vai alla recensione »
La gita scolastica è il primo lungometraggio di Una Gunjak, regista bosniaca: la storia, liberamente ispirata ad un caso di cronaca reale, segue le vicende dell'adolescente Iman, interpretata da Asja Zara Lagumdžija. Iman infatti, durante un gioco tra compagni, inventa una bugia per sentirsi accettata dagli altri, ma le sue parole verranno usate per fare di lei un bersaglio.
Obbligo o verità. Questo gioco tra amici tipico della preadolescenza, per Iman, teenager di Sarajevo all'ultimo anno delle medie, rappresenta più d'un bivio scherzoso, per allenarsi alla, ben più complessa, partita della vita. Stimolata dalla ludica situazione confidenziale, la ragazzina racconta ai compagni di classe di aver vissuto la fatidica «prima volta» con il ragazzo dei suoi sogni, un vicino [...] Vai alla recensione »
Com'è diventare adulti, per una giovane adolescente di oggi, ma anche nel più ampio e complesso panorama del mondo contemporaneo dei social? La regista bosniaca Una Gunjak, esordiente in un lungometraggio, presenta un piccolo film di sguardi e sentimenti, ma anche di parole, eccessive o negate, tutto incentrato sulle conseguenze di una bugia inventata tra i banchi di scuola, un film che ha avuto un [...] Vai alla recensione »
Nel 2014 sette ragazze fra i 13 e i 14 anni di una scuola di Banja Luka, in Bosnia, tornarono incinte da una gita scolastica. La vicenda, in un paese diviso tra valori patriarcali ultraconservatori e accenni incerti di liberalizzazione dei costumi, infuocò l'opinione pubblica. Invece di raccontare direttamente il fatto di cronaca, per il suo primo film Una Gunjak ha scelto di adottare il punto di vista [...] Vai alla recensione »
Una storia di sesso - più chiacchierato che reale - fa vacillare la gita scolastica di una terza media in Bosnia. Il film non annoia ma è un vuoto pneumatico che lascia pensare se veramente certe culture sappiano fare cinema. Il premio di Locarno, sezione giovani, vale come la bambolina del Luna Park e portarlo al cinema è un suicidio - economico - annunciato.
Scuola, menzogne, social media... Imam, teenager di fragilità e contraddizioni, si vanta di un salto nel sesso con un ragazzo inarrivabile. Vero? Parte una catena di bugie a coprire o difendere la verità in contesto ricattatorio e patriarcale. Opera prima di una giovane cineasta di Sarajevo, ma già con idee chiare sulla scansione dell'ambiguità e la solitudine dell'adolescenza in uno sguardo pudico, [...] Vai alla recensione »
Può una piccola bugia innocente crescere a dismisura fino a diventare un caso capace di destabilizzare gli equilibri di un sistema? Sì, se il contesto di riferimento è ottuso, chiuso e basato solo su sterili pregiudizi. La gita scolastica, diretto da Una Gunjak e già Menzione speciale al Concorso Cineasti del Presente di Locarno 2023, ci catapulta in una Bosnia contemporanea molto ottusa, falsa e moralista. [...] Vai alla recensione »
Sarajevo, una giornata qualsiasi dell'ultimo anno in una normale scuola media. La bella e gentile, forse un po' schiva, Iman, protagonista di La gita scolastica, studiosa e tranquilla figlia di una laboriosa e non certo ricca famiglia, rivela ai suoi, e soprattutto alle sue compagne, tra cui la cara amica Hana, di aver fatto l'amore per la prima volta, con un ragazzo più grande, Damir, che molti di [...] Vai alla recensione »
Una delle più belle sorprese della 76° edizione del Locarno Film Festival arriva direttamente dal concorso Cineasti del presente. Si tratta del lungometraggio di esordio della regista bosniaca Una Gunjak, La gita scolastica. L'opera che ha ricevuto, peraltro, la Menzione speciale della giuria, si presenta come un intimo ritratto del concitato passaggio tra infanzia e adolescenza, raccontato dalla prospettiv [...] Vai alla recensione »
Nel tempo dell'attesa di una gita scolastica, che dura tutto il film, tra i ragazzi di una classe di una scuola in Bosnia-Erzegovina succedono molte cose. La più importante è che Iman, una ragazza dai tratti androgini, racconta di aver avuto un rapporto sessuale con un coetaneo e che probabilmente ora è incinta. Tutto questo ovviamente è falso e nasconde molte problematiche interne al gruppo, che mettono [...] Vai alla recensione »
Presentato ad Alice nella città 2023 e precedentemente passato a Locarno (dove ha vinto una menzione speciale), La gita scolastica (Ekskurzija, 2023) segna l'esordio nel lungometraggio della regista bosniaca Una Gunjak, dopo la realizzazione di quattro cortometraggi molto apprezzati. Un debutto promettente, soprattutto perché la regista si confronta con l'abusato genere del Coming of Age, offrendo [...] Vai alla recensione »