| Anno | 2023 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Iran |
| Durata | 116 minuti |
| Regia di | Farhad Delaram |
| Attori | Mirsaeed Molavian, Behdokht Valian, Roya Afshar, Neda Aghighi, Firouz Agheli . |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento venerdì 22 settembre 2023
Un viaggio di due fuggitivi attraverso l'Iran. Una fuga che prenderà svolte inaspettate. Il film è stato premiato a Roma Film Festival,
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CONSIGLIATO N.D.
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Nel debutto cinematografico di Farhad Delaram, due fuggitivi iraniani - un ex cineasta consumato dall'ira e dal dolore, spezzato dal solo sistema politico che la sua generazione abbia mai conosciuto, e una prigioniera politica da tempo internata in un ospedale psichiatrico - si uniscono per sfuggire alla presa di un governo corrotto. Il loro viaggio attraverso l'Iran li porterà in luoghi suggestivi, da Teheran al lago prosciugato di Urmia nella provincia nord-occidentale di Shabestar, fino al Mar Caspio e ai confini con la Turchia, in una fuga che segnerà le loro vite in modi del tutto imprevedibili. Il film trae ispirazione dall'esperienza personale del regista durante la repressione delle proteste in Iran ed è una potente testimonianza della lotta per la libertà e delle conseguenze delle azioni individuali sulla collettività.
Non è facile emettere giudizi su un film che vede la luce in un Paese in cui solo pochi giorni fa è stato accoltellato a morte il regista ottantenne Dariush Mehrjui assieme a sua moglie, in cui ragazze adolescenti vengono stuprate e uccise per essersi tolte l'hijab in segno di protesta e in cui vengono incarcerati giornalisti, premi Nobel per la pace e assieme a loro chissà quanti altri dissidenti, [...] Vai alla recensione »