| Titolo originale | Great White |
| Anno | 2021 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Martin Wilson |
| Attori | Aaron Jakubenko, Kimie Tsukakoshi, Tim Kano, Jason Wilder, Katrina Bowden Te Kohe Tuhaka, Tatjana Marjanovic, Patrick Atchison, Kate Jaggard. |
| Uscita | giovedì 30 settembre 2021 |
| Distribuzione | Adler Entertainment |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,15 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 30 settembre 2021
Un volo verso un un atollo remoto si trasforma in un incubo per cinque passeggeri In Italia al Box Office 47 Metri - Great White ha incassato 21,2 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Charlie, ex biologo marino esperto di squali, se la cava scarrozzando turisti con il suo Cessna. Lo aiutano la fidanzata Kaz e il fidato Benny, che fa il cuoco tuttofare. Gli affari non vanno benissimo e c'è qualche problema finanziario, ma la fiducia è tanta. Charlie accetta di portare la giovane Michelle e il suo fidanzato Jo, analista finanziario, sino a un'isoletta disabitata in un atollo. Il viaggio in aereo è senza incidenti, ma una volta atterrati sulla spiaggia le cose si mettono male. I cinque trovano i resti di un uomo parzialmente divorato da uno squalo. Capiscono che era lì in barca con la fidanzata perciò vanno in aereo alla ricerca della barca. Quando la avvistano, ammarano e, nel relitto, trovano il cadavere della donna. Prima che possano ripartire lo squalo attacca, facendo inabissare l'aereo. I cinque si trovano quindi sul precario rifugio di un gommone di salvataggio, mentre lo squalo non molla la presa.
Il titolo italiano fa riferimento alla serie dei 47 metri (47 metri e 47 metri - Uncaged), ma in realtà quei film c'entrano ben poco. Ci sono anche qui gli squali, comunque, a rinverdire la popolarità di questi animali nel cinema horror avventuroso, al punto che si è creato un vero e proprio sottogenere molto frequentato.
Molto frequentato e spesso, bisogna dirlo, ripetitivo. Questo film non sfugge a questo difetto. La storia procede con lentezza cercando di suscitare tensione dalla situazione in cui si trovano i personaggi, ma la situazione è piuttosto risaputa e quando inizia il redde rationem è abbastanza facile prevedere chi sarà il primo a soccombere, nell'applicazione di una formula quasi matematica che richiede peraltro una notevole forzatura comportamentale di uno dei personaggi per essere concretizzata.
Il film acquista un po' di vivacità nel finale, aiutato anche dalle suggestive ambientazioni subacquee o comunque marine, senza però uscire dalle fruste consuetudini del sottogenere degli squalo-movies.
È apprezzabile che il film cerchi di mantenersi su un registro realistico, ma non sfugge
mai alla prevedibilità e alla sensazione di déjà vu.
Sufficiente nel complesso la prova di
un cast non particolarmente espressivo, ma capace di gestire in modo abbastanza efficiente personaggi di cui viene tentato un approfondimento psicologico elementare, ma che restano piuttosto schematici. La migliore del gruppo è Katrina Bowden, che qualche amante dell'horror ricorderà per la buona prova nello scombiccherato, ma tutto sommato vivace, Nurse - L'infermiera. La regia dell'australiano Martin Wilson, di cui questo è il lungometraggio d'esordio sul grande schermo, è efficiente e sfrutta per quanto può le non molte occasioni spettacolari della sceneggiatura, cercando soprattutto di trarre vantaggio dalla bellezza degli scenari naturali australiani.
47 Metri – Great White è un goffo survival dal piglio involontariamente esistenzialista, in cui lo spettatore segue un gruppo di persone bloccate su una zattera mentre litigano, si raccontanto e attendono un attacco che non arriva mai. Gli squali sono infatti spesso evocati solo da un’increspatura dell’acqua che risucchia il malcapitato, divenendo davvero protagonisti soltanto [...] Vai alla recensione »
La tagline inglese di Great White recita "Dagli stessi produttori di 47 Metri", quasi a volerlo considerare una sorta di spin off dell'action subacqueo del 2017, ma si tratta di una forzatura, tra l'altro amplificata dal titolo italiano. Con il film prodotto da Alexandre Aja, Great White condivide solo il concept della narrazione, che stavolta vede cinque persone resistere agli attacchi di due squali [...] Vai alla recensione »