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gustibus
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domenica 29 ottobre 2017
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adolescenza,amicizia,horror!
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Hai capito Andy Muschietti?..Questo film arriva in Italia con un incasso di quasi 700milioni di dollari,un passaparola da paura è scritto da voi e'l'horror piu'visto all'uscita di sempre.Praticamente ha battuto L'esorcista?...Io ho ancora un video cassetta IT del 1990..praticamente un "filmetto"di 3 ore!?Questo IT del 2017 e'intriso di furbizia cinematografica.Sette ragazzi adolescenti..14anni?..tra cui una femmina e chiamati "i recenti"formano tra paure e coraggio un solido gruppo di amici contro i bulli nella citta' di Derry nel Maine che poi e'la citta'di Stephen King l'inventore di questo clown "Pennywise"che ogni 27annifa scomparire molti ragazzi.
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Hai capito Andy Muschietti?..Questo film arriva in Italia con un incasso di quasi 700milioni di dollari,un passaparola da paura è scritto da voi e'l'horror piu'visto all'uscita di sempre.Praticamente ha battuto L'esorcista?...Io ho ancora un video cassetta IT del 1990..praticamente un "filmetto"di 3 ore!?Questo IT del 2017 e'intriso di furbizia cinematografica.Sette ragazzi adolescenti..14anni?..tra cui una femmina e chiamati "i recenti"formano tra paure e coraggio un solido gruppo di amici contro i bulli nella citta' di Derry nel Maine che poi e'la citta'di Stephen King l'inventore di questo clown "Pennywise"che ogni 27annifa scomparire molti ragazzi.Io non mi soffermo su king o sulla differenza dei due "IT"Qui ce'il regista che ha fatto la differenza e non perche'il film e'un capolavoro!assolutamente non lo e'!pero'lo furbizia di aver girato un racconto sulle tematiche adolescenziali,sconfinando in un racconto socialmente non corretto..il bullismo tema molto attuale e si è addentrato nella violenza domestica prendendo spunto che sia colpa del clown,ma è sua la colpa?ma?..la cosa piu'bella e'quando appare IT..veramente horror è con immagini forti!Qui non siamo dalle parti dei Goonies!Ci sara'il seguito!scontato è sicuro!Non ce'di meglio?Accontentiamoci!Gli incassi cosi'elevati non arrivano per niente.Nella sua mediocrita'questo IT deve entrare nello spirito giovane.Ecco la sua forza!
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rrrobbberto
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venerdì 27 ottobre 2017
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grande delusione (per i lettori di king)
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Una delusione immane.
Ho letto il libro due volte (e non sono un divoratore di libri!).
Una storia pazzesca, geniale. Uno Stephen King magistrale. Bastava che il.film seguisse il più possibile il libro per diventare un capolavoro. Ed invece ecco una storia campata in aria, scenette singole costruite ad hoc solo per spaventare il pubblico con apparizioni improvvise di mostri di ogni genere.
Effetti speciali ovviamente ottimi, ma questo film doveva chiamarsi in un altro.modo...Perché di IT, di quello vero, c'è ben poco (ammetto che la scena finale, rispetto al primo film, è senza dubbio più vicina alle parole di King).
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Una delusione immane.
Ho letto il libro due volte (e non sono un divoratore di libri!).
Una storia pazzesca, geniale. Uno Stephen King magistrale. Bastava che il.film seguisse il più possibile il libro per diventare un capolavoro. Ed invece ecco una storia campata in aria, scenette singole costruite ad hoc solo per spaventare il pubblico con apparizioni improvvise di mostri di ogni genere.
Effetti speciali ovviamente ottimi, ma questo film doveva chiamarsi in un altro.modo...Perché di IT, di quello vero, c'è ben poco (ammetto che la scena finale, rispetto al primo film, è senza dubbio più vicina alle parole di King).
Per concludere..Se hai letto il libro non andare assolutamente. Se non l'hai letto, prima guarda il film è poi torna a casa per leggere il libro!
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[+] ho dei dubbi...
(di mondolucio)
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gufetta76
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venerdì 27 ottobre 2017
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finalmente!
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Sono nata nel 1976 quando ho letto e visto It avevo 13 anni, l'età dei ragazzini del film. Sono passati 27 dall'uscita dell'altro e come dice il film, It ritorna ogni 27 anni. Non vedevo l'ora di vederlo! Senza dubbio fotografia ed effetti speciali curatossimi, i piccoli attori eccezionali e si evidenzia bene come fa il romanzo, il rapporto conflittuale assente con gli adulti (molto tipico in quegli anni) oppure distorto. Peccato per il clown molto mostro, spaventoso e poco umano. Il taglio che ivece Jim Curry diede nella miniserie era straordinariamente umano realistico ( era per quello che faceva tanta paura)! Avrei voluto ci fosse ancora lui! Il film sarebbe stato perfetto!
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lucva
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venerdì 27 ottobre 2017
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horror per adolescenti
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Pubblicizzato come horror dell anno mi reco al cinema con molte aspettative ..aimè rimaste molto disattese
Premesso l ambientazione anni 80 e i protagonisti adolescenti , lasciavano intuire una certa struttura e sceneggiatura ma...il prodotto visto si è rivelato al pari di una serie tv , un mix tra i goonies e Et , serie tv per ragazzi insomma
I primi 20 minuti lasciavano trasparire ottime aspettative , dove la crudezza e tensione di un ottimo horror c erano tutte ( scena iniziale del bambino )
Ma poi tutto si è appiattito la tensione è svanita , tutto è diventato prevedibile e ripetitivo , sopratutto i momenti in cui sapevi con certezza quando il pagliaccio appariva ai ragazzi per terrorizzarli , in parole povere non sei più saltato sulla sedia , anzi la prevedibilità è stata quasi noisa
Molto incentrati sui ragazzi e le loro avventure fin troppo da renderlo una specie di Dawson Crrek versione horror
Salvo la fotografia la bravura e il personaggio del pagliaccio gli effetti speciali , stendiamo un velo sulla casa delle streghe .
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Pubblicizzato come horror dell anno mi reco al cinema con molte aspettative ..aimè rimaste molto disattese
Premesso l ambientazione anni 80 e i protagonisti adolescenti , lasciavano intuire una certa struttura e sceneggiatura ma...il prodotto visto si è rivelato al pari di una serie tv , un mix tra i goonies e Et , serie tv per ragazzi insomma
I primi 20 minuti lasciavano trasparire ottime aspettative , dove la crudezza e tensione di un ottimo horror c erano tutte ( scena iniziale del bambino )
Ma poi tutto si è appiattito la tensione è svanita , tutto è diventato prevedibile e ripetitivo , sopratutto i momenti in cui sapevi con certezza quando il pagliaccio appariva ai ragazzi per terrorizzarli , in parole povere non sei più saltato sulla sedia , anzi la prevedibilità è stata quasi noisa
Molto incentrati sui ragazzi e le loro avventure fin troppo da renderlo una specie di Dawson Crrek versione horror
Salvo la fotografia la bravura e il personaggio del pagliaccio gli effetti speciali , stendiamo un velo sulla casa delle streghe ...dove abitava Hit che usciva dal pozzo
Molto reclamizzato , qualcuno mi ha detto che deve uscire serie tv ..ora si spega è il volano questo film per la serie
Al termine del film molti ragazzini in sala a cui non è piaciuto , e il target erano proprio loro
Ci sarà un secondo capitolo che sicuramente non vedrò al cinema almeno
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[+] it non È un horror
(di nicoladc89)
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colette84
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giovedì 26 ottobre 2017
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it: la intrasponibile cosa kinghiana?
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Dopo aver letto per la terza volta IT, mi sono resa conto che forse è semplicemente intrasponibile.
Putroppo, nonostante l'ottimo cast (specialmente Eddie e Richie), la delusione a partire sopprattuto dal secondo tempo è stata palpabile.
BIG Bill dove sei? Dov'è in realtà la tua magica Silver? Perchè balbetti così poco? Dov'è la tua aurea potente davanti la quale i tuoi amici darebbero la vita per te senza se e senza ma?
Tartaruga dove sei? A farti una nuotata in fondo al letto del fiume Kenduskeag?
Eppure... bastava solo una regia più coraggiosa per rendere bene ciò che molti ritengano, con totale assenza di cognizione, abbia fatto questo film: non tradire lo spirito del romanzo.
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Dopo aver letto per la terza volta IT, mi sono resa conto che forse è semplicemente intrasponibile.
Putroppo, nonostante l'ottimo cast (specialmente Eddie e Richie), la delusione a partire sopprattuto dal secondo tempo è stata palpabile.
BIG Bill dove sei? Dov'è in realtà la tua magica Silver? Perchè balbetti così poco? Dov'è la tua aurea potente davanti la quale i tuoi amici darebbero la vita per te senza se e senza ma?
Tartaruga dove sei? A farti una nuotata in fondo al letto del fiume Kenduskeag?
Eppure... bastava solo una regia più coraggiosa per rendere bene ciò che molti ritengano, con totale assenza di cognizione, abbia fatto questo film: non tradire lo spirito del romanzo.
Muschietti non è stato capace di riportare il sentimento di amicizia che si crea pagina dopo pagina, quella totale abnegazione che puoi avere solo all'età di 11 anni.
Non riesce a far capire che, se quell'estate del 58, (non del 88... ma non è questo il problema) si sono ritrovati tutti e 7 insieme, è stato per predestinazione, perchè guidati da una forza superiore, interiore e .. cosmica.
E tradisce lo spirito del romanzo ancora di più, perchè non fa intendere che Pennywise ha terrore dei nostri 7 e in più di un'occasione dovrebbe intimarli a non continuare il loro affronto.
Il rapimento di Bev (totalmente pretestuoso) non solo non è in linea con questo sentimento, ma spezza il magico circolo del 7 che non si ritrova, se non per un momento in Neibolt street e alla fine quando invece di ingaggiare quella magnifica lotta mentale con Bill, decidono di prenderlo a legnate e basta.
Si rendeva necessaria una maggiore visionarietà, un lato mentale e metafisico più presente.
Immagino che molti si siano chiesti cosa volesse dire: Stanno Stretti sotto i letti sette spettri a denti stretti.. è non solo uno sciogli-lingua... è una formula magica.
La fantastica architettura del romanzo, viene completamente azzerata, avendo scelto di trasporre prima la parte svoltasi nella pre-adolescnza e poi quella che avviene durante l'età adulta.
E' un romanzo che si presterebbe più a una serie ben fatta per tutto il materiale in essa contenuto (compresi tutti gli interludi) che ad un film, specie così diviso.
L'unica scena non presente nel romanzo, ma comunque bella è il bagno alla cava, ma ovviamente è sempre di King, presa a prestito da Stand By Me, film che invece centra il suo obiettivo e che, come suggerisce anche un altro utente, Muschietti avrebbe fatto bene a guardare molto attentamente.
Sono delusa per ques'occasione mancata, e bisogna dire che anche sul piano squisitamente orrorifico, pecca grandemente.
Il senso di terrore che trasmette il romanzo è basato sull'immaginazione del lettore.
Ma perchè allora non imparare questa importante lezione e non lasciare un pò di scene in sospeso? Un pò di sano "non vedo"?
La nostra immaginazione supera qualsiasi rappresentazione.
E non credo occoressero chissà che budget per fare questo, se qualcuno voleva lamentarsi dei 35 milioni di dollari stanziati.
Io, inotre, non ho percepito IT, non l'ho percepito intessuto nelle strade di Derry, negli occhi dei suoi abitanti... due scene non sono sufficienti a trasmettere il marcio su cui è fondata Derry.
In definitiva, ciò che auspico è che qualcuno, visto l'enorme successo che comunque sta riscuotendo, decida di dare alla cosa kinghiana la giusta trasposizione nella forma più consona: una bella serie di 10/12 puntate che seguano esattamente l'andamento del romanzo.
O sennò, facciamoci bastare la carta stampata e la nostra immaginazione, che non ci tradirà mai.
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onufrio
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giovedì 26 ottobre 2017
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lo vuoi un palloncino?
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A distanza di 27 anni dal primo film, ritorna Pennywise sotto la regia di Andres Muschietti (inizialmente affidata a Cary Fukunaga, che rientra fra gli sceneggiatori). Il Clown che ha terrorizzato la generazione anni 90 si è rifatto il look, è più tenebroso, più cattivo, aiutato dagli effetti speciali della nostra epoca e da una storia che ha radici ben salde basandosi sull'omonimo romanzo di Stephen King. In questo primo capitolo, la storia si concentra sugli eventi avvenuti a Derry negli anni 1988-1989. Il sequel, previsto nel 2019, verosimilmente affronterà il ritorno di It ambientato ai giorni nostri. Il film è ben strutturato, alcune scene sono inquietanti, ma a volte si crea troppo stacco fra l'horror e la commedia (il rapporto d'amicizia fra i ragazzi, la scuola, le risse), e per gli amanti del genere horror questo potrebbe portare ad un giudizio non molto positivo.
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A distanza di 27 anni dal primo film, ritorna Pennywise sotto la regia di Andres Muschietti (inizialmente affidata a Cary Fukunaga, che rientra fra gli sceneggiatori). Il Clown che ha terrorizzato la generazione anni 90 si è rifatto il look, è più tenebroso, più cattivo, aiutato dagli effetti speciali della nostra epoca e da una storia che ha radici ben salde basandosi sull'omonimo romanzo di Stephen King. In questo primo capitolo, la storia si concentra sugli eventi avvenuti a Derry negli anni 1988-1989. Il sequel, previsto nel 2019, verosimilmente affronterà il ritorno di It ambientato ai giorni nostri. Il film è ben strutturato, alcune scene sono inquietanti, ma a volte si crea troppo stacco fra l'horror e la commedia (il rapporto d'amicizia fra i ragazzi, la scuola, le risse), e per gli amanti del genere horror questo potrebbe portare ad un giudizio non molto positivo.
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mimmetto
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giovedì 26 ottobre 2017
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l'antidoto al primo vero film
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L'unico vero capolavoro resta la prima uscita, per intenderci l'originale. Il remake è come da titolo citato l'antidoto alla paura dell'originale, troppi temi hanno condotto fuori tema il film, la morte di Georgie, avvenuta con tanta crudeltà, getta le basi all'inaspettato del seguito, del tipo: Se iniziamo così, cosa c'è da aspettarsi dopo? Dopo? Nulla! Ci si aspettava un remake che facesse più paura dell'originale o che per lo meno si avvicinasse almeno un po', in realtà a scene che credi siano state dirette da Quentin Tarantino, seguono scene al quanto ridicole, bizzarre. L'amicizia, il bullismo, il razzismo, la violenza domestica, tutti temi attuali racchiusi in un contesto fanta/horror.
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L'unico vero capolavoro resta la prima uscita, per intenderci l'originale. Il remake è come da titolo citato l'antidoto alla paura dell'originale, troppi temi hanno condotto fuori tema il film, la morte di Georgie, avvenuta con tanta crudeltà, getta le basi all'inaspettato del seguito, del tipo: Se iniziamo così, cosa c'è da aspettarsi dopo? Dopo? Nulla! Ci si aspettava un remake che facesse più paura dell'originale o che per lo meno si avvicinasse almeno un po', in realtà a scene che credi siano state dirette da Quentin Tarantino, seguono scene al quanto ridicole, bizzarre. L'amicizia, il bullismo, il razzismo, la violenza domestica, tutti temi attuali racchiusi in un contesto fanta/horror. IT poi, si nutre delle paure dei bambini, bambini che galleggiano! Dove sono finite le frasi tipo: Lo vuoi un palloncino? Insomma se come me avete visionato l'originale, vi consiglio di investire i soldi del biglietto in qualche altro film.
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nick16
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mercoledì 25 ottobre 2017
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it's going to float
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Sicuramente l'attesa era alta per questo film, vuoi perchè aveva l'aria di un horror promettente,vuoi perchè i film tratti da libri di S.K. hanno una triste nomea. O, nel mio caso, si ha comprato il libro per caso quest'estate e ne si è rimasti entusiasti. Ma passiamo al commento vero e proprio: non mi dilungo a parlare dellla trama del film, ma una piccola cosa è dovuta: la trama del libro stesso non è particolarmente complessa, non lo deve essere; è il come viene affrontata a rendere IT il capolavoro che è. Il film riesce in questo? solo in parte. I personaggi hanno subito delle inutili modifiche, sia nei comportamenti, sia nel background, sia nelle paure.
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Sicuramente l'attesa era alta per questo film, vuoi perchè aveva l'aria di un horror promettente,vuoi perchè i film tratti da libri di S.K. hanno una triste nomea. O, nel mio caso, si ha comprato il libro per caso quest'estate e ne si è rimasti entusiasti. Ma passiamo al commento vero e proprio: non mi dilungo a parlare dellla trama del film, ma una piccola cosa è dovuta: la trama del libro stesso non è particolarmente complessa, non lo deve essere; è il come viene affrontata a rendere IT il capolavoro che è. Il film riesce in questo? solo in parte. I personaggi hanno subito delle inutili modifiche, sia nei comportamenti, sia nel background, sia nelle paure. Ora,non dico di attenersi 100% al libro, ma non vedo perchè sostituire elementi con altri che occupano lo stesso tempo e non aggiungono niente alla storia. Comunque, la storia prosegue ugualmente grazie ad uno splendido Pennywise e ad un ottimo cast di piccoli attori. Onestamente l'unica cosa che mi ha lasciato insoddisfatto (dettagli di prima a parte) è stata di assistere ad un' opera solo "fisica", mi spiego: è il mostro che spaventa i ragazzi, gli scricchiolii ed i fruscii. Manca la componente psicologica, la città stessa è solo un posto con molti crimini, la narrazione è fin troppo diretta e "casuale"; detto semplicemente vediamo Pennywise ma non it. Finale romanzato, ma ho visto di peggio. Tuttavia, il film è ben più che godibile, le mie critiche sono da amante del romanzo. Tento di sintetizzare: buon film, non lo definirei horror ma "di paura", più che l'anima del libro incarna il corpo. Aspettiamo la 2 parte per giudicare l'opera nella sua interezza.
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skywalker70
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mercoledì 25 ottobre 2017
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una pagliacciata, appunto
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Horror movie per teenagers. Non aggiunge nè toglie nulla al film-TV di 20 anni fa. Scontato e privo di pathos, non riesce a rendere minimamente il senso mistico di lotta tra bene e male del racconto originale di King. Evitabile.
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rorschach
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mercoledì 25 ottobre 2017
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il vero it
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finalmente lo visto è posso dire che la miglior trasposizione che si poteva fare del libro di Stephen king lo trovato molto bello non solo per la grande interpretazione bi Bill Skarsgard ma anche perché questo film parla di amicizia e di sconfiggere le proprie paure, per tutti quelli che dicono che il vero IT è quello di tim curry dell'omonima miniserie degli anni 90 mi dispiace ma non è così il vero IT quello che c'è nel libro è cattivo riescono subito a capire i bambini l'orrore che ha nel volto l'unico che c'è cascato è Georgie perchè essendo piccolo non riesce a cogliere pienamente il pericolo per il resto nessuno dei bambini si avvina a pennywise. Lo consiglio di più a quelli che hanno letto anche il libro.
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