| Titolo originale | Diary of a Wimpy Kid |
| Anno | 2010 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Thor Freudenthal |
| Attori | Zachary Gordon, Robert Capron, Rachael Harris, Steve Zahn, Devon Bostick Chloë Grace Moretz, Grayson Russell, Alex Ferris, Rob LaBelle, Cainan Wiebe, Ryan Grantham, Samuel Patrick Chu, Jake D. Smith, Aaron Sanders, Brett Dier, Cole Heppell, Karan Brar, Laine MacNeil, Ava Hughes, Savannah Lathem, Owen Best, Joshua Rush, Jillian Henry, Bryce Hurless, Jennifer Clement, Samantha Page, Harrison Houde, Talon Dunbar, Adom Osei, Donnie MacNeil, Cameron Sanders, Andrew McNee, Rylee Stiles. |
| Uscita | mercoledì 27 luglio 2011 |
| Tag | Da vedere 2010 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,12 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 31 luglio 2011
Da un romanzo di Jeff Kinney, la vita di un ragazzo e delle sue esperienze scolastiche narrate in un diario. In Italia al Box Office Diario di una schiappa ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 391 mila euro e 187 mila euro nel primo weekend.
Diario di una schiappa è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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CONSIGLIATO SÌ
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Greg Heffley è un ragazzino magro e non molto alto. Greg sta per entrare alla scuola media dove troverà un mondo totalmente nuovo e non facile da affrontare. Greg vive con i genitori, con un fratello maggiore che lo perseguita e con uno molto piccolo che lo ammira. La nuova scuola viene affrontata da Greg in compagnia di Rowley con cui ha frequentato le elementari. Rowley non solo è sovrappeso ma è anche decisamente infantile. I due vengono immediatamente collocati nella parte bassa della graduatoria che automaticamente si viene a creare. Sono tra coloro che non contano nella scuola. Greg vorrebbe invece salire in classifica ma con l'amico sempre al fianco l'impresa sembra impossibile.
Non è facile raccontare la scuola media. Molti ci hanno provato e pochi ci sono riusciti (tra questi ultimi vedi Fuga dalla scuola media o Matilda 6 mitica). Thor Freudenthal, basandosi sui libri di Jeff Kinney, centra il bersaglio. Narrate sotto forma di diario di bordo, le vicissitudini di Greg e di Rowley si tengono alla larga dagli stereotipi scolastici cinematografici e quando ne affrontano uno (il bullismo ad esempio) sanno come trattarlo. Non è un film solo per ragazzi e non è un film solo 'americano'. Certo la struttura scolastica è quella degli States ma tutti potranno ritrovarsi nelle dinamiche che vengono ad instaurarsi tra i protagonisti. Gli slanci generosi, il desiderio di emergere, il rischio costante di perdere (o di non riuscire a conquistare) l'attenzione altrui vengono rappresentati con ironia leggera e con un'assoluta conoscenza della materia. La ragazzina di seconda che si isola per leggere un libro di Ginsberg perché si sente troppo diversa dalla massa o la figlia della rappresentante dei genitori in Consiglio d'Istituto che tiene in pugno l'insegnante di canto non sono solo dei 'caratteri'. Diventano persone che interagiscono con Greg e con la sua personalità in formazione, capace anche di qualche vigliaccheria dimostrandosi però capace di riscatto. Per una volta poi gli adulti, con l'eccezione di un padre un po' bambinone, non vengono relegati nel ruolo degli stupidi a tutti costi o degli indifferenti. Rappresentano un mondo un po' distante ma non del tutto alieno. Per chi poi da bambino avesse giocato a 'ce l'hai' ci sarà la soddisfazione nel vederne l'amplificazione offerta dalla temutissima 'formaggite', una delle soluzioni narrative più riuscite del film.
I percorsi didattici
» Mentre Greg è letteralmente ossessionato dal giudizio altrui, il suo migliore amico Rowley è semplicemente se stesso, senza farsi alcun problema. Eppure tra i due chi ha più successo a scuola? Secondo te per quale motivo?
» La mamma regala a Greg un diario per scrivere dei giorni trascorsi alle scuole medie. Perché non provi a scriverne uno anche tu? Mettere pensieri e ricordi su carta fa bene alla mente e al cuore.
» Ricordi il discorso coraggioso pronunciato da Greg davanti a tutti i suoi compagni verso la fine del film? E’ un discorso contro i pregiudizi stupidi e cattivi. Quelle parole non lo rendono il più popolare della scuola, ma lo riavvicinano a Rowley e Angie. Secondo te è più importante conquistare la stima di due amici veri o fingere di essere diverso da come realmente si è per piacere al maggior numero possibile di conoscenti?
» Sei d’accordo con le parole di Greg? Non pensi anche tu che la storia della formaggite in realtà sia solo una stupida scusa per emarginare il malcapitato di turno?
» Ricorda: ognuno di noi ha qualcosa di unico e speciale che definisce la nostra personalità. Un vero amico non ti valuta dal vestito che porti o dal modello di cartella che hai sulle spalle, non ti chiede di essere “figo”. Semplicemente ti accetta per quello che sei.
» Se il film ti è piaciuto, perché non leggi il romanzo da cui è tratto? Vedrai che non è meno divertente. E se proprio vuoi sapere tutto di Greg, ricorda che ci sono altri quattro libri dedicati alle sue avventure (l’ultimo della serie, Diario di una schiappa – Vita da cani, è stato pubblicato quest’anno).
» Tieni bene a mente ciò che Angie dice Greg: “Un giorno le medie finiranno, andrai alle superiori e poi inizierà la vita vera. Allora tutte le cose che ora ti sembrano così importanti non lo saranno più”. So che magari adesso ti sembra impossibile ma, credimi, Angie ha ragione.
Greg è un ragazzino con l'ambizione di diventare famoso, ma questo da grande. Adesso deve sopravvivere alle scuole medie. Una vera e propria giungla dove per sopravvivere o acquisisci popolarità, o stai zitto e ti chiudi in te stesso. Magari ti nascondi sotto una gradinata, così fa l'introversa e malinconica Angie. Ma per Greg è semplicemente una "psicopatica" [...] Vai alla recensione »
Oltre 37 milioni di copie vendute nel mondo, un premio Andersen per il personaggio dell’anno ed ora la celebrazione cinematografica con due film tratti dalla sua serie letteraria. Jeff Kinney, autore dei volumi della saga Diario di una schiappa, non si aspettava probabilmente un successo così «planetario» delle avventure scolastiche del suo Greg Heffley, il ragazzino che racconta, attraverso una sorta [...] Vai alla recensione »