| Titolo originale | Disko ja tuumasõda |
| Anno | 2009 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Estonia, Finlandia |
| Durata | 80 minuti |
| Regia di | Jaak Kilmi |
| Attori | Gerda Viira, Oskar Vuks, Toomas Pool, Jaan-Joosep Puusaag, Einar Kotka Aleksandr Aug, Birgit Veemaa, Kiur Aarma, Jaak Kilmi, Alo Kàµrve, Jaan Tootsen, Liina Vahtrik, Eduard Toman, Urho Kekkonen, Esko Salminen, Teija Sopanen, Lieko Zachovalovà¡, Sakari Kiuru, Arvo Sildnik, Edward Lucas, Ami Aspelund, Yuri Andropov, Hagi Sein, Georgi G. Potchepstov, Leonid Brezhnev, àke Blomqvist, Karl Vaino, Panda Nikander, Voldemar Lindstràm, Nikolai Haug, Ronald Reagan, David Hasselhoff, Vàinà Purje, Mikhail Gorbachev, Aivar Vàµimre, Mauno Koivisto, Arnold Rà¼à¼tel. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento venerdì 17 dicembre 2010
Nel 1950 i sovietici occuparono l'Estonia e il regime totalitario sovietico si doveva confrontare con la cultura pop occidentale. Alle persone però, non interessava Lenin o Marx, ma le discoteche, i Beatles, i telefilm americani come Dallas e Supercar.
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CONSIGLIATO N.D.
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Pellicola che racconta la storia di uno strano tipo di guerra dell'informazione, nella quale un regime totalitario si trova faccia a faccia con gli eroi della cultura popolare, perdendo la sfida. Quando a partire dal 1950, i sovietici occuparono l'Estonia, il regime totalitario sovietico si doveva confrontare con la cultura pop occidentale. Alle persone però, non interessava Lenin o Marx, ma le discoteche, i Beatles, i telefilm americani come Dallas e Supercar.
Questo documentario alterna immagini di vita familiare del regista a frammenti di telefilm, talk show, tg di regime, andando a creare un found footage sulla storia dell'Estonia dalla fine degli anni '70 ai primi anni '90.
It is easy to feel that pop culture is merely a superficial distraction. Yet what if those junky TV shows and trashy stars were actually the leading edge of a revolutionary vanguard, overturning whole systems of government? Such is the idea posited by " Disco and Atomic War," a cheeky, odd little documentary that blends family photos and vintage newsreels with new interviews and re-created scenes [...] Vai alla recensione »