| Titolo originale | Les Temoines |
| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | André Téchiné |
| Attori | Michel Blanc, Emmanuelle Béart, Sami Bouajila, Julie Depardieu, Johan Libéreau Constance Dollé, Lorenzo Balducci, Alain Cauchi, Raphaëline Goupilleau, Jacques Nolot, Xavier Beauvois, Maïa Simon, Bertrand Soulier. |
| Uscita | venerdì 6 luglio 2007 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 2,97 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Incontri fugaci, storie passionali e intrecci nella pellicola del francese Téchiné, fotografia esistenziale della borghesia parigina. In Italia al Box Office I testimoni ha incassato 107 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Parigi, anni '80. Manu è un ventenne affascinante e in cerca di avventure, appena sbarcato nella capitale francese e ospite di sua sorella in una grigia camera d'albergo. Omosessuale e libertino, conduce una vita dissoluta frequentando - nelle notti all'ombra della tour Effel - bordelli e giardini pubblici. In una delle tante spedizioni notturne incontra Adrien, un medico che gli prospetta un nuovo stile di vita, presentandolo ai suoi più cari amici: Sarah e Mehdi, novella scrittrice lei e poliziotto lui, appena raggiunti dalla nascita di un figlio. I giorni felici di Parigi, cosi come il film li prospetta, vengono però bruscamente interrotti dall'arrivo di un virus micidiale e sconosciuto: l'Aids.
André Téchiné affronta un tema difficile col quale il cinema si è già più volte confrontato, muovendosi su un terreno minato che accorpa insieme la migliore tradizione francese - una nouvelle vague nostalgica ed elitaria - al sociale, raccontando la genesi di una malattia che fu il demone sottopelle di un decennio. Il regista francese si misura ancora col mondo della Parigi bene e dei circoli omosessuali (come fece con Niente baci sulla bocca), raccontando stavolta il dramma esistenziale di un giovane sieropositivo. Nel complesso un film riuscito, straordinario in ritmo e ironia nella prima parte (I giorni felici), dove i fasti della commedia brillante si mescolano a una forte caratterizzazione dei personaggi, meno nella seconda, dove il lento decorrere della malattia lascia troppo spazio ai buoni sentimenti e a una struttura debole sotto il profilo empatico e visivo. Del tutto inutile e frettolosa l'ultima parte, un tentativo mal riuscito di esorcizzare un periodo della vita che è al contempo testimonianza storica (da qui il titolo originale della pellicola) e monito alle generazioni future. Ottimo cast, da vedere.
Il tema di fondo è l'arrivo dell'AIDS nell'ignaro e compiaciuto mondo occidentale. Pur essendo ben diretto e ben recitato, "I Testimoni" non riesce davvero a coinvolgere lo spettatore nella sua drammatica storia e rimane emotivamente distante da chi lo guarda.
Tre periodi temporali susseguenti, tre sommovimenti dell'anima, tre elementi di un discorso amoroso e sentimentale: "i giorni felici", "la guerra", "il ritorno dell'estate". Tasselli narrativi e concettuali de I testimoni , ultima opera del regista francese André Techiné. Spezzoni di vite, di esistenze lambite, colpite, cancellate dall'Aids. Dal 1984 all'86, periodo in esame, il flagello del secolo [...] Vai alla recensione »