| Anno | 2006 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | Hong Kong |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Johnnie To |
| Attori | Anthony Chau-Sang Wong, Chun-Yu Ng Francis, Nick Cheung, Josie Ho, Roy Cheung Suet Lam, Richie Ren, Simon Yam. |
| Distribuzione | Ripley's Film |
| MYmonetro | 2,82 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 11 giugno 2009
Dal regista più di spicco del cinema di Hong Kong, un film nostalgico che prevale sin dal primo forogramma, come se si trattasse di foto ricordo simili a quelle che ad inizio e fine della pellicola mostrano i cinque protagonisti.
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CONSIGLIATO SÌ
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Il film si svolge nel 1998 a Macao, poco prima che nella colonia portoghese subentri il governo cinese. Da Hong Kong giungono due killer che dovrebbero uccidere un "rinnegato" il quale, sposato e con un bimbo appena nato, ha deciso di cambiare vita. I due si ritrovano a fare i conti con altri due ex compagni, pronti ad ostacolarli in ogni modo: dopo qualche reticenza, i quattro decidono di ribellarsi al volere del boss e aiutare il loro comune amico. Titolo emblematico, i protagonisti della vicenda vivono in una condizione di esilio volontario, rappresentanti di una società ormai in via di estinzione, alle soglie di una svolta epocale. Il loro essere fuori del tempo e l'estraneità che li circonda sono visibili e tangibili, a partire dagli spazi nei quali si muovono, vuoti e privi di vita. La dimensione nostalgica prevale sin dal primo fotogramma, come si trattasse di foto ricordo simili a quelle che ad inizio e fine della pellicola mostrano i cinque protagonisti, dapprima molto giovani e poi ormai adulti.
Nel rispetto delle regole di genere, Fanghzu è firmato da Johnnie To, che vanta una carriera cinematografica di venticinque anni e un numero considerevole di lungometraggi realizzati. Ancora poco noto al pubblico europeo, se non a quello dei maggiori festival internazionali, il regista è senza dubbio una delle personalità di spicco del cinema di Hong Kong.
Oltre a fare una summa gigionesca degli elementi tipici del suo cinema(il caso,l'imprevisto,l'amicizia,il ruolo giocato dal destino,il connubio tra tragedia e commedia)To vuole omaggiare Sergio Leone per i momenti di attesa dilatati,e John Woo per le sparatorie elaborate(ma assai incruente)nonchè per alcuni membri del cast(Anthony Wong era il cattivo di "Hard Boiled";Simon [...] Vai alla recensione »
Johnnie To is a bloodthirsty showman, but he loves people. Exhibit A is his latest film, “Exiled.” This tale of childhood buddies turned hit men squaring off against a malevolent gang boss in 1998 Macau — on the eve of that former Portuguese colony's absorption by China — is the kind of film where flames roar, waves crash and dropped bullets thud like bowling balls.