| Titolo originale | Les enfants de la pluie |
| Anno | 2003 |
| Genere | Animazione |
| Produzione | Francia |
| Durata | 86 minuti |
| Regia di | Philippe Leclerc |
| MYmonetro | 3,17 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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L'animazione francese è mpre più interessante di qualità elevata.
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CONSIGLIATO SÌ
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Due popoli vivono un eterno conflitto. I Pyross fuggono la pioggia e hanno nel sole la loro forza, viceversa fanno gli Hydross. Come novelli Romeo e Giulietta, il guerriero Pyross Skan e Kallisto figlia della pioggia vivono un amore impossibile. L'animazione francese è in netta evoluzione e anche se la lavorazione di base si attua in Corea le idee partono dalla nazione europea. Con l'astuzia di caratterizzare i personaggi dei due popoli anche sul piano fisico e con l'occhio attento al cinema di Miyazaki il regista mostra come sia necessario resistere alle perplessità dei produttori. Che non sempre hanno ragione.
L'idea nasce in Francia e si realizza in Corea grazie alla ferrea volontà di René Laloux, che sin dal principio crede alle potenzialità del prodotto (PRODUZIONE EUROPEA, DI MOLTO DIFFERENTE DA QUELLE AMERICANE E NIPPONICHE) andando alla ricerca dei finanziamenti necessari per lo sviluppo del lungometraggio il cui soggetto si avvale delle capacità creative del disegnatore [...] Vai alla recensione »
Francese, tratto da un bestseller fantastico, concepito e poi abbandonato da René Laloux, celebre animatore francese amico di Roland Topor, coprodotto da un marchio di garanzia francese come Marin Karmitz. Ecco quello che si dice proporsi come la "terza via" del cartoon: né Disney né scuola giapponese. D'altra parte, a farsene distributore in Italia è un marchio altrettanto culturalmente affidabile [...] Vai alla recensione »