| Titolo originale | Honogurai mizu no soko kara |
| Anno | 2002 |
| Genere | Horror |
| Produzione | Giappone |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Hideo Nakata |
| Attori | Hitomi Kuroki, Rio Kanno, Mirei Oguchi, Asami Mizukawa, Fumiyo Kohinata, Yu Tokui Isao Yatsu. |
| Tag | Da vedere 2002 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,92 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 25 novembre 2011
Una giovane madre dopo aver ottenuto l'affidamento di sua figlia Ikuko, si trasferisce in un enorme palazzo di periferia.
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CONSIGLIATO SÌ
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In seguito al divorzio dal marito, Yoshimi si trasferisce con la figlioletta Ikuko in uno scalcinato palazzo di periferia. Strani rumori provenienti dall'appartamento superiore disabitato, uno zainetto che continua a comparire nei luoghi più inusuali, una macchia d'umido che trasuda innaturalmente dal soffitto: tutto apparirà legato alla scomparsa di una bambina, avvenuta tempo prima in circostanze misteriose. Dark Water rappresenta la consacrazione di Hideo Nakata all'horror: dimostrando capacità evolutiva e coerenza stilistica, il regista conferma reali doti di story-telling e gestione della tensione. La plumbea cortina degli esterni e la implacabile cappa di condensa degli interni delineano un' atmosfera fitta, generando un contesto fertile per lo sviluppo di una ghost-story doc, che sfrutta appieno il fascino spettrale degli immobili nipponici. Il risultato è un horror d'ambiente attento alle caratterizzazioni, dove la coralità compositiva si mescola all' intuizione registica, in un fluire continuo verso territori inquieti. Un'opera diretta, pullulante di simboli e temi assurti a veri e propri leit-motiv dell'horror orientale, che trova nella semplicità, senza troppi sbalzi di volume, la propria validità espressiva.
...personaggi Dopo l'exploit di The Ring (e del suo discreto sequel Ring 2), Nakata prosegue, su sceneggiatura di Yoshihiro Nakamura e Ken’ichi Suzuki basata ancora una volta su di un romanzo di Koji Suzuki (l'autore di Ring), la sua poetica di generare suspense ed inquietudine attraverso gli oggetti e le azioni più quotidiane, ambientando il tutto in un contesto terrificante [...] Vai alla recensione »