| Titolo originale | L'humanité |
| Anno | 1999 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 148 minuti |
| Regia di | Bruno Dumont |
| Attori | Emmanuel Schotté, Séverine Caneele, Philippe Tullier, Ginette Allegre . |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| MYmonetro | 2,50 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Pharaon è un poliziotto integerrimo, e forse un pò ingenuo. Mentre indaga con il suo capo sull'assassinio di un adolescente, che è stata anche violentata, le sue certezze si sfaldano e decide di sacrificarsi per l'umanità, come un moderno Gesù. Il film è stato premiato al Festival di Cannes,
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CONSIGLIATO NÌ
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Pharaon è un poliziotto integerrimo, e forse un pò ingenuo. Mentre indaga con il suo capo sull'assassinio di un adolescente, che è stata anche violentata, le sue certezze si sfaldano e decide di sacrificarsi per l'umanità, come un moderno Gesù. Vincitore di tre premi al Festival di Cannes: Gran Premio, miglior attore e migliore attrice. Forse meno riuscito rispetto all'opera d'esordio di Dumont, inedita in Italia. La vie de Jesus. Hanno fatto scalpore, un'inquadratura della vittima e alcuni rapporti sessuali molti realistici.
All'inizio de L'Humanité di Bruno Dumont c’è disteso su un prato il corpo bianco d'una bambina di undici anni violata e uccisa, c’è in primo piano il suo sesso aperto, orlato di sangue, impolverato e percorso da insetti. Alla fine c’è il corpo disteso sul letto d'una ragazza che piange, c’è in primo piano il suo sesso dischiuso, il pube bruno truccato e infoltito in modo da somigliare a un'opera d'arte, [...] Vai alla recensione »