| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Argentina |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Lucía Puenzo |
| Attori | Ricardo Darín, Valeria Bertuccelli, Germán Palacios, Carolina Pelereti, Martín Piroyansky Inés Efron, Guillermo Angelelli, César Troncoso, Jean Pierre Reguerraz, Ailín Salas, Luciano Nobile, Lucas Escariz. |
| Uscita | venerdì 22 giugno 2007 |
| Tag | Da vedere 2007 |
| Distribuzione | Teodora Film |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,25 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 3 giugno 2020
Una ermafrodita di 15 anni si trova a dover fare i conti con la propria sessualità. In Italia al Box Office XXY - Uomini, donne o tutti e due? ha incassato 301 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Alex ha un segreto inconfessabile. Per questo i suoi genitori, quando lei era ancora in fasce, lasciarono Buenos Aires per trasferirsi sulle coste uruguayane, lontani dall'occhio indiscreto della gente. Un giorno, nella loro casa, arrivano degli ospiti molto attesi. Un chirurgo plastico di chiara fama, accompagnato da sua moglie e dal giovanissimo figlio di sedici anni, vecchi amici di famiglia, iniziano a occuparsi del "caso" dell'adolescente.
Le tre lettere del titolo rappresentano un'anomalia cromosomica - di quelle persone che hanno all'interno del loro patrimonio genetico sia dei gameti maschili che femminili - che resta il punto chiave della pellicola dell'esordiente regista argentina Lucia Puenzo. Alex, quindicenne alla scoperta della propria identità e delle prime esperienze sessuali, vive con disagio la propria diversità. Il suo essere ermafrodita, è più un problema sociale che personale, nella curiosità morbosa di chi le gravita affianco considerandola un "freak".
in concorso alla sessantesima edizione della settimana della critica e vincitore del Prix de JeunesseXXY è una pellicola asciutta, a basso costo, e senza troppe pretese estetiche. La camera a mano e una colonna sonora molto discreta, fanno sì che non si perda mai di vista il punto centrale di tutta la narrazione: la diversità e l'essere accettati socialmente. La regista argentina porta sullo schermo un tema originale su cui il cinema non ha mai speso molte energie, e lo fa con discrezione e accuratezza, senza sbavature e intenti pedagogici, riprendendo con l'occhio esterno della macchina da presa una storia di vita vera, per permettere a tutti, usciti dalla sala, di saperne qualcosa in più sulle vite degli altri.
Bel Film. Da vedere assolutamente per chi ama i film che sanno ben affrontare temi sociali di emarginazione, di pregiudizio, di paura per le diversità, di vergogna, e soprattutto di amore filiale nei confronti di un figlio diverso. Molti critici – sbagliando clamorosamente strada - hanno puntato l’attenzione esclusivamente sul problema della malformazione sessuale dovuta ad una anomalia [...] Vai alla recensione »
X indica il cromosoma della femmina, XY quello del maschio. XXY può indicare il sesso incerto o doppio dell'ermafrodito, creatura che presenta organi genitali di tutti e due i sessi. "XXY" è anche il titolo del primo film che Lucia Puenzo, argentina. figlia del regista de La storia ufficiale, ha tratto da un racconto di suo marito Sergio Bizzio. Nata ermafrodita, una adolescente argentina di 15 anni [...] Vai alla recensione »