| Anno | 1987 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Barry Levinson |
| Attori | Robin Williams, Forest Whitaker, Noble Willingham, Bruno Kirby, Robert Wuhl J.T. Walsh, Richard Edson, Juney Smith. |
| Tag | Da vedere 1987 |
| MYmonetro | 3,34 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 18 luglio 2022
Nel 1965 quando la guerra nel Vietnam è solo agli inizi, un disc jockey, sboccato ed estroverso, diventa la maggiore attrazione della radio per le truppe a Saigon. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, ha vinto un premio ai Golden Globes,
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CONSIGLIATO SÌ
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Saigon, 1965. L'aviere Adrian Cronauer arriva da Creta per fare il presentatore alla locale radio AFRS per le truppe americane. Nonostante vada in onda alle 6 del mattino, inizia con l'arrembante saluto del titolo e, con storielle, imitazioni, battute e musica rock, conquista il suo pubblico. L'irriverenza del dj lo fa amare dai soldati, ma lo rende inviso ad alcuni suoi diretti superiori, che non ne apprezzano comicità e schiettezza. Le trasmissioni dovrebbero intrattenere e rassicurare, per questo due addetti filtrano le notizie da leggere nei notiziari, ma, allo scoppio di un ordigno nel locale che frequenta abitualmente, il protagonista non si trattiene e comunica il suo smarrimento agli ascoltatori. Il fatto ne comporta l'allontanamento dai microfoni, sostituito dal rigido tenente Hauk, e saranno le telefonate e le lettere dei soldati a riportarlo a dare il buon giorno al pubblico.
Good Morning Vietnam, ispirato alla storia del vero Cronauer, è un'azzeccata miscela di commedia scatenata e dramma mai nascosto, alla MASH di Robert Altman.
Altman è uno dei modelli dichiarati di un film del 1987 che ha ben presenti anche le opere girate in precedenza sulla guerra in Indocina. Il film vive soprattutto sulla magnifica interpretazione di Robin Williams, in un ruolo scritto su misura per lui e con grandi margini di improvvisazione, che regala una delle sue performance da incorniciare.
Cronauer è un dj che lascia il segno, spacca letteralmente, conquista il pubblico, innova e sa cosa chiede chi lo ascolta, è incontenibile e divertente. Lontano dal microfono è una persona bizzarra e sola: alla ricerca di una bella donna, si invaghisce della bella Trinh vista per la strada, la segue e, per conquistarla, si ritrova a insegnare in un corso di lingua. L'uomo trasmette allegria, è un trascinatore e un provocatore (esemplare l'intervista montata ad arte a Richard Nixon), ma ha un cuore e non si trattiene dal mettersi in gioco, che sia per difendere un "muso giallo" in un bar o per andare sul terreno a raccogliere le testimonianze dei soldati.
Il suo accompagnatore e la sua spalla è Ed Garlick (Forest Whitaker), timido e misurato che sogna la radio ma è ammirato del talento e della disinvoltura di Cronauer. Non nascosta è la puntuta critica alla politica americana e alti ranghi dell'esercito, sottolineando la censura sulle notizie da trasmettere e il tentativo di occultare l'escalation militare in corso, mentre lo sguardo è benevolo e comprensivo verso i combattenti inviati al fronte.
Si tratta di uno dei migliori film di Levinson, che visse tra fine anni '80 e inizio '90 un momento ispirato e l'anno dopo ottenne l'Oscar per Rain Man - L'uomo della pioggia. Notevole anche la colonna sonora che comprende, tra gli altri, brani di Beach Boys, James Brown e Luis Armstrong.
Nel 1965 quando la guerra nel Vietnam è solo agli inizi, un disc jockey, sboccato ed estroverso, diventa la maggiore attrazione della radio per le truppe a Saigon. Ma il suo anticonformismo gli procura delle noie con i superiori e l'allontanamento dal Vietnam. Grossa performance di Robin Williams, sulla cui straripante simpatia è stato costruito il film.
Non fa vedere la guerra, ma ciò che gli sta dietro. La guerra in Vietnam era fatta di politica e trattive, di lunghi discorsi e dell'opinione pubblica della gente, non era la seconda guerra mondiale, dove il punto era vincere e basta. Dal punto di vista di uno speaker radiofonico eccentrico e irrivirente, che metteva alla berlina con la satira, tutti gli avvenimenti politici(persona realmente esistita), [...] Vai alla recensione »