La cerimonia d'apertura del Festival di Cannes è stata un evento ricchissimo di emozioni e colpi di scena. Il red carpet si è distinto per un'atmosfera radiosa che esprime la gioia di tornare a sorridere dopo gli anni di pandemia. Ma la manifestazione non ha voluto tenere lontano il pensiero a chi soffre in Europa e la cerimonia si è conclusa con un il collegamento video a sorpresa con il presidente Zelensky. Un momento inaspettato e molto toccante.
Sul tappeto rosso hanno sfilato il cast di Coupez! di Michel Hazanavicius, tra cui spiccano Romain Duris e Berenice Bejo, la giuria capitanata dall'attrice spagnola Rossy De Palma, musa di Pedro Almodóvar, che sceglierà la miglior opera prima a cui consegnare il Camera d'Or, e la giuria diretta da Vincent Lindon, dove troviamo anche la nostra Jasmine Trinca.
Infine la serata si è distinta anche per la consegna a Forest Whitaker della Palma d'Oro alla carriera, introdotta da un montaggio dei suoi film più importanti e accolto sul palco dall'attrice Virginie Efira.

L'attrice Berenice Bejo, protagonista femminile di Coupez! di Michel Hazanavicius che proprio dieci anni fa al festival iniziava il percorso che lo avrebbe condotto all'Oscar con il suo film The Artist.

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in collegamento video. Ha fatto un discorso a braccio citando Il grande dittatore di Chaplin: "Molti dei dittatori del ventesimo secolo amano il cinema ma quello che rimane sono le immagini terrbili del documentario, il cinema è una sfida a questi dittatori, il cinema si è battuto per la libertà. Sono convinto che il dittatore perderà ma dobbiamo risentire le parole del 1940, il cinema non deve rimanere muto. Gloria all'Ucraina!".

L'attore Forest Whitaker riceve la Palma d'Oro alla Carriera. L'artista ha ricordato il significato del cinema: "una sera a Manila, ero solo su una spiaggia, ho visto un tramonto incredibile, il sole riempiva tutto il cielo. Non avevo nessuno con cui condividerlo, mi sono chiesto: è realtà o frutto della fantasia. Il cinema è questo: condividere con gli altri qualcosa a metà tra fantasia e realtà".

La giuria: da sinistra Ladj Ly, Deepika Padukone, Asghar Farhadi, Rebecca Hall, il presidente di giuria Vincent Lindon, Noomi Rapace, Joachim Trier, Jasmine Trinca e Jeff Nichols.

Il regista Marco Bellocchio, Toni Servillo, Fabrizio Gifuni, Margherita Buy e altri componenti del cast di Esterno Notte, la serie che ricostruisce i 55 giorni del rapimento di Aldo Moro attraverso i racconti dei protagonisti, a partire dallo stesso statista.