Il film di Christopher Nolan è chiaramente attesissimo, ma in Warner stanno cominciando a farsi un po’ di conti per capire quanto dovrà incassare per andare in attivo: a spanne, almeno mezzo miliardo di dollari, cifra che in condizioni normali sarebbe stata molto semplice da raggiungere, ma che oggi desta qualche preoccupazione.
Già, perché Tenet è costato più di 200 milioni di dollari e di solito in tasca alle case di produzione entra circa il 50% del prezzo del biglietto che paghiamo noi spettatori. In questo caso però Warner ha chiesto espressamente agli esercenti (il cui potere contrattuale, oggi, è pari a zero) di poter trattenere il 63% degli incassi, almeno per quanto concerne il mercato americano, per tutta la durata della programmazione (la percentuale di solito è variabile, con una media del 50% ed un picco maggiore nei primi weekend, quando si fa la maggior parte degli incassi).
Stavolta è chiaro che Warner punti su una release spalmata su un periodo molto, ma molto più lungo del normale (non dovremmo stupirci di trovare Tenet in sala fino a Natale) e sull’assenza di reali concorrenti (basti pensare a Mulan che Disney ha dirottato sul VOD).
