La storia narrata da Tetsuya Nakashima spiazza gli spettatori di MYMOVIESLIVE. #iorestoacasa. Ecco i commenti più belli.
Tetsuya Nakashima, nel suo Confessions, ha messo in scena una storia così violenta e dura da dividere gli spettatori di MYmovies. Se la maggior parte del pubblico concorda sulla forza visiva della costruzione filmica, il nichilismo che pervade l'intero film non riesce a catturare tutti: "Tosto, ma visivamente strepitoso." (paola - Platea 6 - Settore 2 - Posto 59); "Un'esperienza sensoriale nichilista sull'autodistruzione come unica via di redenzione." (Tatiana - P1 - S1 - P29).
Sicuramente il regista è riuscito nell'intento di spiazzare totalmente gli spettatori. Se per alcuni, come ad esempio Rosella Silenzio (P1 - S7 - P14), il film è risultato "terribile, agghiacciante", se non addirittura "estenuante" (Jackschianta - P5 - S5 - P52), altri invece, arrivano perfino a definirlo "geniale" (Alice - P2 S7 N17).
Questi sono solo alcune delle reazioni che, venerdì 10 aprile alle 22.00, hanno accompagnato la spiazzante visione di Confessions all’interno della Sala Web nell'ambito della campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa.
Questa sera, sabato 11 aprile, #iorestoacasa con MYmovies propone altri due grandi appuntamenti: Summer (ore 21.00), un film biografico sul rock russo anni Ottanta; e Zombie contro Zombie (ore 22.30), una storia che riesce a distinguersi dai clichè del genere a cui appartiene.
Ecco intanto i migliori commenti che hanno accompagnato la visione di Confessions:
Ottima l'estetica, raffinata la fotografia, musica ben scelta, magistrale il personaggio di Yuko.
Il regista ci sta parlando attraverso questi intensi monologhi. Meraviglioso.
Una lucida follia cinematografica che descrive bene il tunnel lungo e buio della preadolescenza...
Gran bel film. Una vera sorpresa. Ero inizialmente titubante e invece mi è piaciuto tantissimo. La storia è terribilmente semplice ma è resa in maniera commovente. Il tema della vendetta è gestito benissimo. Esteticamente perfetto, ottima fotografia, bellissimi i commenti musicali. Manierato si, ma molto molto bello.
Pretenzioso, arzigogolato, eccessivo.
Un film straordinario, un vero capolavoro. Il dramma di un'intera società, incapace di allevare i propri figli. Una lucida e fredda rappresentazione della società giapponese; la vendetta nei confronti di un sistema sociale malato.
Non troppo convinto questa volta. Non c'è personaggio salvabile da questa vicenda.
Perfetta raffigurazione di come l'ingenuità e l'innocenza siano le più pericolose delle armi!
Film riuscito nel suo voler descrivere le fasi più scure della preadolescenza annesse alla mancanza di un reale punto di rifermento. Il senso di colpa che si espande in tutto il film non sai più se è per aver ucciso o per continuare a vivere. Coreografico e pittorico al punto di sfiorare il visionario.
Che film! Mi ha spiazzato.
C’è comunque questa tendenza nipponica al controllo e alla perfezione che lascia perplessi.
Visivamente strepitoso, sceneggiatura impeccabili, attori pure. Grazie.
Sono sotto shock, ci penserò domani come Rossella O'Hara.
Vendetta, amore e la scuola... Forti temi nell'attualità. Forti sentimenti nella rigorosità del pensiero nipponico nell'afforntarli. Soprattutto la chiave dell'ambientazione scolastica, spesso presente e connessa ad altre importanti tematiche anche. Delicato il modo di raccontare la vicenda attraverso gli occhi e le considerazioni dei personaggi principali.
Film impeccabile, strutturato come una sinfonia in cui ogni personaggio, grazie alla propria confessione-strumento, contribuisce all'armonia dell'insieme. Regia sontuosa, sceneggiatura di ferro, semplicemente imperdibile.
Essenzialmente non c'è nulla di giusto, è tutto pura crudeltà e calcolo. Brividi che non mi scrollerò tanto facilmente di dosso.
All'apparenza delirante è in fondo un film verità che disvela gli orrori che possono attraversare l'animo umano. Registicamente impeccabile, bella la colonna sonora.
Bellissimo. Devo assolutamente leggere il libro.
Il film denunci l'infinito potenziale distruttivo dell'uomo in una realtà già compromessa dall'inizio... molto bello.
Un film che tiene incollati allo schermo. Una trama che si sovverte ad ogni nuovo punto di vista che si aggiunge. Una storia di vendetta e nichilismo che sorprende per la crudeltà. E per la forza distruttiva di adulti e adolescenti: senza soluzione di continuità.
Pellicola spietata, che per mezzo di una narrazione audace mette in scena un melodramma sanguinario, in cui la violenza, mai fine a sé stessa, è la conseguenza del contesto in cui nasciamo, cresciamo e ci affermiamo. "Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo".
Agghiacciante. Non certo il mio genere. Ma magnifica musica e viaggio nella mente perversa dei protagonisti.