Giuseppe Moscati

Un film di Giacomo Campiotti. Con Beppe Fiorello, Ettore Bassi, Kasia Smutniak, Emanuela Grimalda, Antonella Stefanucci.
continua»
Formato Serie TV, Drammatico, , numero episodi: 2. - Italia 2007. MYMONETRO Giuseppe Moscati * * * 1/2 - valutazione media: 3,76 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,76/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * - -
 critican.d.
 pubblico * * * * -
Il film: Giuseppe Moscati
Anno produzione: 2007
   
   
   
La storia del medico e ricercatore Giuseppe Moscati, proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II nel 1987.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi
primo piano
Biografia di un santo, priva di retorica, interpretata con sentimento
Marianna Cappi     * * * - -
Locandina Giuseppe Moscati

Giudicata miglior miniserie al Roma Fiction Festival 2007, la doppia puntata di Giuseppe Moscati si apre su Napoli agli esordi del Novecento, dove il giovane protagonista, appassionatosi alla medicina in seguito alla morte del fratello, supera il concorso per un posto all'Ospedale degli Incurabili dimostrando eccezionali capacità diagnostiche. Ma ciò che si rivela presto fuori dal comune, nella vita e nella carriera di Moscati, è l'attenzione per l'anima dei pazienti di cui cura i corpi e la grande spinta alla carità che lo porterà ad aprire le porte di casa ai poveri e ad aiutarli di tasca propria.
Lo straordinario, dunque, nella vita - anche televisiva - di Moscati, va cercato nelle scelte dell'ordinario, del quotidiano, sempre improntante a preferire l'umiltà e il sacrificio, fino all'offerta completa di sé. Il "film" (così lo annunciano i titoli di testa) di Giacomo Campiotti mette in luce, in particolare, la rinuncia all'amore della bella Elena (Kasia Smutniak), la nobildonna che Giuseppe fu sul punto di sposare, ma anche il rifiuto di una prestigiosa cattedra universitaria, motivato dalla volontà di restare fino all'ultimo in ospedale, a diretto contatto con i bisognosi.
La sceneggiatura si costruisce lungo i lati di un quadrato, ai vertici del quale stanno Moscati e l'amico di gioventù Giorgio Piromallo, da un lato, e la principessa Elena e la popolana Cloe, dall'altro. Il termometro insindacabile della classe sociale riequilibrerà i fattori in una sorta di scambio di coppie, non dettato dalla passione bensì dall'interesse.
Gli scenari fastosi della Napoli aristocratica e gli antri dickensiani dei quartieri spagnoli suppliscono in spettacolo e movimento alla difficoltà di drammatizzare una vita di scelte giuste, che non conosce l'errore e finisce (prematuramente) in gloria. Eppure, quest'ennesima e certamente non ultima biografia di un santo, sfugge alla retorica grazie all'interpretazione sentita e coinvolta di Giuseppe Fiorello nei panni del protagonista. Già credibilissimo Salvo D'Acquisto, Fiorello aderisce al personaggio di Moscati come ad una seconda pelle, mettendo in ombra tanto la Smutniak -che ha dimostrato di poter fare di meglio- quanto Ettore Bassi, che veste gli abiti di Giorgio come fossero il costume di scena di una recita, lasciando trasparire troppo spesso la finzione. Ma forse la vera sorpresa della miniserie sta nel contributo di Paolo Casella nel ruolo di Cloe: corpo e voce di grandissima verità.
Ed è proprio nella regia dei numeri musicali con cui Cloe intrattiene i popolani al Caffè Chantant che Campiotti dimostra di venire dal cinema, molto più che nell'omaggio esplicito all'invenzione dei Lumière (presentata in serata di gala mentre Moscati lotta nei bassifondi contro il diffondersi del colera) o nella sequenza pomposa e zuccherata della liberazione dei matti dall'ospedale di Torre del Greco, durante l'eruzione del Vesuvio.
Nel miracolo finale, che chiude la miniserie delegando ad una didascalia la notizia della santificazione, si racchiude un altro frammento di cinema e la sintesi di una vita dedicata all'affetto più sincero, per chi era lontano ma anche più vicino.

Sei d'accordo con la recensione di Marianna Cappi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
82%
No
18%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Giuseppe Moscati

premi
nomination
Roma Fiction Fest
1
0
* * * * -

"o morte, sarò la tua morte"

sabato 2 ottobre 2010 di RONGIU

Sono del parere che nessun film biografico, o come si dice in gergo bio-pic, per quanto perfetto nella tecnica, nei contenuti e nell’estetica, può raccontare l’intera vita di una persona senza lasciare “vuoti biografici” più o meno importanti. Questo limite, diventa un punto di forza, se regista ed entourage, incuriosiscono lo spettatore, “condizionandolo” al punto tale che lo stesso, non pago ed affamato di notizie,  pone in essere “strategie continua »

giuseppe moscati
..la verità....
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Giuseppe Moscati | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | rongiu
Roma Fiction Fest (1)


Articoli & News
Scheda | Cast | News | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità