|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Spazio 1999 |
|||||||||||
|
Un film di Charles Crichton, Ray Austin, Tom Clegg, Val Guest, Peter Medak.
Con Martin Landau, Barbara Bain, Barry Morse, Catherine von Schell, Nick Tate.
continua»
Formato Serie TV,
Titolo originale Space: 1999.
Drammatico,
, numero episodi: 48.
- Gran Bretagna 1975.
MYMONETRO
Spazio 1999
valutazione media:
3,00
su
1
recensione.
|
|||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|||||||||||
![]() /5 MYMONETRO® Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
Il film: Spazio 1999
Anno produzione: 1975 |
|
|||||||||||||||
|
||||||||||||||||
|
||||||||||||||||
Il 13 settembre 1999, dopo una tremenda esplosione nucleare, la base lunare Alfa (Alpha) e i suoi 311 abitanti si ritrovano alla deriva nello spazio: inizia così una delle serie fantascientifiche più popolari sui nostri schermi. Da una ventina d’anni la luna era utilizzata come deposito di scorie nucleari: l’indiscriminato accumulo di tali sostanze ha provocato una violenta esplosione che scaglia il pianeta fuori dalla propria orbita. Nel corso del loro vagare tra le stelle in cerca di pianeti abitabili, i protagonisti incontrano strane creature, fenomeni extraterrestri e minacce del “terzo tipo”. A sventare i pericoli ci pensano il comandante John Koenig (Martin Landau), la dottoressa Helena Russell (Barbara Bain), il professor Victor Bergman (Barry Morse), il capitano Alan Carter (Nick Tate), il primo ufficiale Tony Verdeschi (Tony Anholt), Paul Morrow (Prentis Hancock), la responsabile delle comunicazioni Sandra Benes (Zienia Marton) e David Kano (Clifton Jones), il tecnico del computer centrale. Nella seconda stagione entra a far parte del cast Catherine Schell nei panni della sensuale Maya, l’ultima sopravvissuta del pianeta Psychon, la quale può trasformarsi a suo piacimento in qualsiasi creatura; passano invece a miglior vita il professor Bergman (il quale viveva grazie a un pace-maker) e Morrow. Sempre nel secondo ciclo il plot fantascientifico si arricchisce di un’innesto romantico: i “colpi di fulmine” tra la dottoressa Russell e Koenig nonché tra Maya e Verdeschi. La coppia LandauBain, sposata nella vita e reduce da Missione Impossibile (1966), venne scelta dopo il rifiuto di Robert Culp e Katherine Ross. La serie, che vanta la firma di Gerry e Sylvia Anderson, alterna come produttori esecutivi lo stesso Anderson e, nel secondo ciclo, Fred Freiberger (che si era distinto in Star Trek). Gli effetti speciali sono curati da Brian Johnson – già supervisore di 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick – mentre una particolare cura viene riservata al modellismo: più di 50 facsimile in miniatura sono stati utilizzati in due anni, con una media di uno a puntata. Almeno due invenzioni high-tech sono entrati a far parte dell’immaginario tecnologico della tv seriale: le Aquile, ovvero le navicelle utilizzate come mezzi di trasporto, di ricognizione e di combattimento, e i comunicatori, sorta di videocellulari ante-litteram (e senza scatti alla risposta). La colonna sonora originale è composta da Barry Gray e Derek Wadsworth; non mancano inserti musicali di Jean-Michel Jarre; in Italia, il tema musicale che chiude la seconda stagione, intitolato “S.O.S. Spazio 1999”, è cantato dagli Oliver Onions. Tra le guest-stars del serial: Joan Collins (che aveva partecipato anche a un episodio di Star Trek), Peter Cushing, Christopher Lee, Gianni Garko, Giancarlo Prete e Orso Maria Guerrini. Nel corso della prima stagione il comandante Koenig e i suoi uomini visitano 11 pianeti; nonostante Base Alfa abbia in dotazione 11 Aquile, nel primo ciclo ne vengono distrutte 14. Ogni episodio è costato 300 mila dollari, proiettando la serie tra le più costose di quel periodo. Forse non tutti sanno che Anderson e il suo team iniziarono a progettare il serial come una sorta di seguito di UFO ambientato nel 1999: la guerra con gli alieni si era allargata e il quartier generale della SHADO si era spostato su Base Luna; i modelli, i set, i costumi e le sceneggiature erano già pronti, ma gli ascolti decrescenti di UFO fecero cadere l’idea del sequel. Il 13 settembre 1999, il giorrno della presunta separazione della Luna dall’orbita terrestre, si è tenuta a Culver City (Los Angeles) una grande convention commemorativa della serie: nel corso dell’evento, denominato Breakaway, è stato realizzato e proiettato un breve filmato di sette minuti intitolato Message from Moonbase Alpha; lungi dall’essere una mera produzione amatoriale, può essere considerato a tutti gli effetti il lungamente atteso epilogo del serial: scritto da Johnny Byrne e prodotto in collaborazione con il Fanderson – il fan club ufficiale dedicato alle opere di Gerry Anderson – l’episodio è stato girato con Zienia Merton che riveste dopo 23 anni i panni della responsabile delle comunicazioni Sandra Benes: quest’ultima, dopo un monologo intervallato da alcuni spezzoni del telefilm, mostra l’ultimo messaggio inviato dagli alphani prima di abbandonare definitivamente la base lunare. Originariamente Alfa avrebbe dovuto chiamarsi Città Luna, e il satellite abbandonava l’orbita terrestre dopo un attacco alieno che annullava completamente la gravità. Una curiosità: alcuni esperti notarono che un’esplosione nucleare come quella raccontata nel telefilm, sulla faccia oscura della Luna, non avrebbe allontanato la base Alpha ma l’avrebbe spinta verso la Terra... Sulla serie intervenne anche un esperto di materia come Isaac Asimov: “non ho mai visto in nessun altro telefilm una simulazione così precisa della bassa gravità” – scrisse sul “New York Times” nel 1975 – “però la storia comincia nell’Anno Domini 1999, tra 24 anni. Non c’è nessuna ragionevole possibilità che l’umanità possegga una base lunare così grande, avanzata e autosufficiente. Sarebbe stato più plausibile intitolarla ‘Spazio 2049’ e lasciare al progresso un altro mezzo secolo”.
|
|
|||||
|
|
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
| Koenig - Bergman | |
| brindiamo a tutto ciò che potrebbe essere stato! - meglio brindare a tutto ciò che è stato! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |