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La masseria delle allodole
Un film di Paolo Taviani, Vittorio Taviani.
Con Paz Vega, Moritz Bleibtreu, Alessandro Preziosi, Angela Molina, Mohammed Bakri.
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Drammatico,
durata 122 min.
- Italia, Bulgaria, Francia, Spagna 2007.
- 01 Distribution
uscita venerdì 23 marzo 2007.
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![]() La tragedia armena ritratta con sobrietà dai fratelli Taviani
Giancarlo Zappoli
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Armeni, chi sono costoro?
giovedì 29 marzo 2007
di Ariel
Al di là di valutazioni estetiche e di tecnica cinematografica, al bel film dei fratelli Taviani a cui va riconosciuto il coraggio ed il merito di aver, finalmente, spalancato il sipario su una truce pagina della storia degli ultimi anni dell'Impero Ottomano, già in piena Grande Guerra, pagina che per tanti versi si annuncia, nel suo orrore, come antesignana della "shoa" ebraica. E' un film che fa riflettere chi, come è il caso di colui che scrive, da anni amico della Turchia, cerca, purtroppo continua » |
Un dramma antico ma attuale
domenica 15 aprile 2007
di Lory R.
La Masseria delle Allodole” è un film che non si dimentica. Non si può dimenticare. La storia ha una valenza che và al di là del fatto storico in sé . Mi è sembrato che i Taviani abbiano voluto poeticamente ricordare tutti gli innocenti perseguitati ed uccisi per motivi inesistenti, l’assurdità’ di qualsiasi persecuzione razziale, dove persone che intrattenevano rapporti amichevoli e cordiali nel giro di poche settimane si trasformano in orribili persecutori ed in straziati perseguitati. Le continua » |
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Scelta teatrale
mercoledì 28 marzo 2007
di Nadia
I Taviani hanno voluto un impianto teatrale, senza vasti panorami e grandiosità: dalla casa stessa, un fondale prospettico stretto tra due muri convergenti, i monti alle spalle; alle singole tappe dell'eccidio, una per stanza della masseria; alla dimensione intima dei dialoghi, dei gruppi familiari e dei militari, dei mendicanti, delle deportate. E poi la dimensione corale - nel senso della tragedia greca - del funerale, della festa, della comunità armena spaventata, dello strazio delle donne sui continua » |
Cinema italiano di ottimo livello
venerdì 30 marzo 2007
di chiara
Con una struttura narrativa impostata per il grande pubblico il film parte lento e stentato, nonostante i costumi e le ambientazioni perfette e la bellissima coralità della cerimonia funebre. La fase che descrive gli ultimi momenti di serenità per gli armeni, o meglio il preludio della tragedia, manca di pathos e soffre di manierismo…risulta particolarmente scolastico il ruolo affidato alla figura di Egon (Preziosi). Non perché lui dia una cattiva prova di attore, ma proprio perché sono dialoghi continua » |
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DVD | La masseria delle allodoleUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 4 dicembre 2007
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SOUNDTRACK | La masseria delle allodoleLa colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 17 aprile 2007
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I Taviani, apripista della verità
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Ci sono tragedie gigantesche su cui pesa una specie di interdetto che anche dopo generazioni stenta a esser superato. Il genocidio degli armeni è una di queste tragedie "senza volto". Non che manchino i documenti storici ma quei documenti sono relativamente scarsi, poco noti fuori dalle cerchie più colte e comunque di impatto troppo contenuto per creare un immaginario adeguato. Tutti ad esempio sappiamo o crediamo di sapere molto della Shoah avendo letto al riguardo migliaia di parole e visto montagne di immagini, fisse o in movimento, autentiche o fittizie. » |
Il cuore nero degli uomini nell' olocausto dimenticato
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
A Trieste, fra le due guerre, di armeni ne ricordo parecchi. Attivi soprattutto nel commercio, li circondava un alone di ambiguità: e veniva da chiedersi perché, in contrasto con la loro tipica estroversione mediterranea, trasmettessero qualcosa di allarmato e malinconico. Esattamente lo sguardo che ritrovo nel bravo Mariano Rigillo, il quale in La masseria delle allodole impersona un esule in ansia per i congiunti rimasti in Turchia. Oggi scopro che all' epoca, per togliersi la curiosità sugli armeni, sarebbe bastato aprire l' Enciclopedia italiana, dove già nel ' 29 Cirillo Korolovskij, sacerdote di rito bizantino, scriveva: «I giovani turchi organizzarono una strage in massa del popolo armeno che poté svolgersi durante la guerra mondiale. » |
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Taviani di sangue e polemiche
di Lietta Tornabuoni La Stampa
I Taviani non avevano mai fatto un film forte, sanguinoso e straziante come La masseria delle allodole, ispirato al romanzo di Antonia Arslan (Rizzoli) sulla storia di una famiglia nel massacro degli armeni da parte dei turchi nel 1915, che evoca tanti eccidi contemporanei. Un getto di sangue scarlatto su una porta bianca: è la premonizione. La testa del padrone di casa, mozzata con un colpo di sciabola, cade nel grembo della moglie. Un medico castrato con lo spada urla di dolore. Un bambino nascosto sotto un tavolo tirato fuori per un piede, e infilzato. » |
di Antonello Catacchio Ciak
Paolo e Vittorio Taviani tornano al cinema per raccontare un episodio rimosso della storia recente, il massacro (meglio: il genocidio) degli armeni da parte dell'esercito turco, avvenuto nel 1915. Ispirato all'omonimo romanzo di Antonia Arslan, il film racconta la tragica vicenda della famiglia Avakian, che vive nella Masseria delle allodole. I segnali del pericolo incombente ci sono tutti, ma nessuno può arrivare a prevedere la dimensione dell'orrore che sta per scatenarsi sulla comunità armena. » |
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