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L'anima gemella
Un film di Sergio Rubini.
Con Valentina Cervi, Violante Placido, Michele Venitucci, Sergio Rubini.
continua»
Commedia,
durata 96 min.
- Italia 2002.
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![]() Sortilegi d'amore nel meridione di Sergio Rubini.
Davide Verazzani
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Tonino è promesso sposo di Teresa, l'arrogante e frustrata figlia di un ricco commerciante di pesce di un paesino del Sud Italia, ma in realtà ama la cugina di lei, Maddalena, pura e solare. Quando viene abbandonata sull'altare da Tonino a favore della cugina, Teresa, resa folle dalla rabbia e dalla gelosia, si affida all'opera di Angelantonio, un barbiere truffaldino figlio della fattucchiera locale, perché riesca, con le arti magiche, a far mutare il cuore di Tonino. Nonostante la sua insipienza nell'uso della magia, Angelantonio riesce nel suo intento, ma nel far ciò complica talmente le cose che dovrà intervenire la madre per risanare la situazione. |
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Incantesimi pugliesi
mercoledì 31 maggio 2006
di dado
Una bella sorpresa il 7 film di Sergio Rubini. Due protagoniste, Valentina Cervi e Violante Placido, che recitano molto bene (meritate le candidature ai nastri d'argento 2003), brave in entrambi i ruoli e a tratti bravissime! Un Rubini scatenatissimo nei panni dello scalcagnato barbiere Angelo Antonio. Una regione che è protagonista della storia: magie, ricatti, denaro, amore, gelosia e sangue. Una bella commedia che parla e fa riflettere anche sul valore della bellezza, sulla corruzzione dei potenti continua » |
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DVD | L'anima gemellaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 28 ottobre 2003
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di Emiliano Morreale Film TV
Il cinema di Sergio Rubini riflette un singolare sentimento sudista. Verso le radici e verso i paesaggi, verso il dialetto e verso la luce, verso le alterazioni della coscienza e la fantasia. Questo sentimento cinematografico è complesso e mai folkloristico, e intorno a questo nodo culturale Rubini, con i suoi film da regista, ha un movimento altalenante. Si avvicina e si allontana, parte e torna come accade a chi ha debuttato con una pellicola che è un programma di partenze e ritorni: La stazione. » |
Rubini torna nel suo Sud. Passioni e magie in una favola realistica
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Sergio Rubini, da regista e attore, è tornato ancora una volta nel suo Sud e ha girato nel Salento L'anima gemella da un suo soggetto e da una sceneggiatura scritta con Domenico Starnone e interpretata da Violante Placido, la buona e gentile Maddalena, da Valentina Cervi, la "cattiva" ed egocentrica Teresa, e da Michele Venitucci, l'oggetto virile d'amore e desiderio delle due ragazze. Il film, ora distribuito dalla scuderia Medusa, ma prodotto da Vittorio Cecchi Gori, al quale Rubini rinnova fiducia ed esterna affetto, viene definito dall'autore, da Starnone e dai suoi attori "una favola realistica". » |
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Rubini, un sogno al Sud fatto di amori e sortilegi
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Amore e magia, crudeltà e gelosia si mescolano nella vicenda del film L’anima gemella che contrassegna l’ingresso di Sergio Rubini nel ristretto club degli autori. È ipotizzabile che il nostro sia stato morso dal demone della regia quando incarnando Fellini in Intervista prese a sognare di diventarlo veramente; ma per un attore non è agevole farsi accettare dietro la macchina da presa. E in particolare Rubini, nonostante il convincente esordio con La stazione (1990), ci ha messo sei film e una dozzina d’anni per arrivare a un risultato pieno. » |
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Sergio Rubini è un uomo pieno di sorprese. E del fascino della sua sensibilità, della sua intelligenza, fanno parte anche le discontinuità, gli alti e bassi del suo itinerario (ricordate La bionda?). Purtroppo è incappato in pieno nella caduta dell'impero Cecchi Gori e questo suo nuovo film - L'anima gemella - ne ha risentito. Gestazione faticosa, sparizione dopo essere stato completato (mal comune a Paolo Virzì, a Stefano Incerti), uscita ora che ormai non ci si pensava più. "Suo" dicevamo: è un film molto personale, è suo come regista, come attore in un ruolo apparentemente collaterale e in realtà centralissimo (anche perché non ha partner alla stessa altezza), come cosceneggiatore in compagnia di Domenico Starnone. » |
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