Gene Hackman (Eugene Allen Hackman) è un attore statunitense, produttore esecutivo, è nato il 30 gennaio 1930 a San Bernardino, California (USA) ed è morto il 26 febbraio 2025 all'età di 95 anni a Santa Fe, New Mexico (USA).
Gene Hackman è uno di quegli attori giunti tardi al successo. Nato nel 1931, ha già trent'anni quando comincia a seguire i corsi di recitazione alla Pasadena Playhouse, presto lasciandosi alle spalle i vari lavori che gli avevano permesso di sbarcare il lunario (aveva frequentato una scuola per tecnici radiofonici dopo essersi congedato dai marines).
Fa teatro con compagnie di giro, interpreta piccoli ruoli cinematografici fra i quali rimangono memorabili quello di Buck Barrow in Gangster story di Arthur Penn (1967) e del gangster feroce in Arma da taglio di Michael Ritchie (1972).
La definitiva affermazione, a quarant'anni, arriva con Il braccio violento della legge, di William Friedkin (1971): con il ruolo di "Popeye" Doyle, poliziotto duro e onesto, ottiene l'Oscar come migliore attore protagonista. Stile sobrio e faccia da antidivo lo portano a lavorare in molti film della "nuova Hollywood", come Lo spaventapasseri (1973) di Jerry Schatzberg, La conversazione (1974) di Francis Ford Coppala, Bersaglio di notte (1975) di Penn. Negli anni successivi Hackman ha dato prova di un mestiere impeccabile e di una notevole voglia di lavorare: dopo Il braccio violento della legge ha partecipato a quasi settanta film, per lo più in ruoli non di protagonista, alcuni notevoli come Mississippi Burning (1988) di Alan Parker, altri decisamente indegni del suo contributo, come The Mexican (2001).
Interprete di straordinaria professionalità e di elevata sensibilità, si è affermato con Gangster Story (1967) di Arthur Penn e con Il braccio violento della legge (1971) di W. Friedkin, per il quale vinse l'Oscar come miglior attore protagonista. Negli anni Settanta, Hackman ha lavorato con i migliori registi e attori di Hollywood, interpretando, fra gli altri, Lo spaventapasseri (1973) di J. Schatzberg, La conversazione (1974) di Francis Ford Coppola, Stringi i denti e vai (1975) di Richard Brooks, Bersaglio di notte (1975) di Arthur Penn, Il braccio violento della legge II (1976) di John Frankenheimer. Notevoli gli exploit di classe anche negli anni seguenti: Reds (1981) di Warren Beatty, Sotto tiro (1983) di N. Roeg, Power (1986) di Sidney Lumet, Un'altra donna (1988) di Woody Allen, Mississippi Burning - Le radici dell'odio (1989) di Alan Parker, Conflitto di classe (1991) di M. Apted, Gli spietati (1993) di Clint Eastwood, che gli è valso l'Oscar come miglior attore protagonista, Il socio (1993) di Sidney Pollack, Geronimo (1994) di Walter Hill, Get Shorty (1995) di B. Sonnenfeld, Piume di struzzo (1996) di Mike Nichols, Potere assoluto (1997) di Clint Eastwood, Nemico pubblico (1998) di T. Scott. Esilarante e aclamatissima dalla critica la sua interpretazione del capofamiglia che torna per mettere le cose in ordine nella squinternata famiglia in I Tenenbaum (2001) di Wes Anderson.
L'attore è stato trovato morto il 26 febbraio 2025, insieme alla moglie Betsy Arakawa, nella sua casa di Santa Fe.