| Anno | 2024 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Durata | 70 minuti |
| Regia di | Francesco Frisari |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento venerdì 23 maggio 2025
Il regista Francesco Frisari esplora l'impossibile somiglianza tra suo zio e Lucio Dalla, che da bambino gli aveva permesso di capirne la disabilità. In Italia al Box Office Quale Allegria ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 3,3 mila euro e 639 mila euro nel primo weekend.
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«Mio zio Massimo è simpatico, basso, pelato e peloso, e soprattutto ha una grave disabilità, e da bambino ero convinto fosse Lucio Dalla. E che la follia giocosa di Dalla ci avrebbe liberato». Video personali e inediti di Dalla da archivi privati si sovrappongono alle immagini di oggi di zio Massimo, in un documentario intimo e visionario, in cui il regista si espone raccontando affetti e difficoltà, e il rapporto di una famiglia con la disabilità.
"Perché è così complicato questo mondo?", si chiede e chiede al pubblico Quale allegria, ritorno alla regia di un lungometraggio documentario per il quarantenne romano Francesco Frisari a quasi dieci anni da quel Perché sono un Genio! Le Tante Vite di Lorenza Mazzetti che venne presentato nel 2016 alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia: se lì però il film vedeva la co-regia di [...] Vai alla recensione »