
La regia di Filippo Conz si mette completamente al servizio della storia e dei suoi interpreti. Da giovedì 31 agosto al cinema.
di Paola Casella
Tropea. Un uomo e una donna, entrambi quarantenni e divorziati, s'incontrano al matrimonio della sorella di lui, dove lei è una damigella della sposa, e l'attrazione appare subito irresistibile. I due si erano frequentati tanto tempo prima, ma è come se facessero nuova conoscenza, ed è evidente che la chimica fra di loro li spingerà a dare sfogo alla passione. Entrambi sono anche già sentimentalmente impegnati, e il loro vissuto personale ha un peso importante. Ma la bellezza della Calabria si rivela galeotta, e l'intensità del loro incontro è destinata ad esplodere come un fuoco di artificio, portando con sé la nostalgia del passato e il desiderio di riscrivere ognuno la propria storia.
La scelta del cast è un altro punto a favore del film, proprio perché i due protagonisti sono chiamati ad interpretare un maschile e un femminile in qualche misura archetipico, e Francesco Scianna e Valentina Lodovini reggono molto bene il tour de force attoriale che questo film, basato interamente su un'incessante schermaglia amorosa, richiede.
La regia di Conz si mette completamente al servizio della storia e dei suoi interpreti, e senza eccessivi voli pindarici li asseconda, in qualche misura anche li stalkerizza.