| Anno | 2020 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Durata | 80 minuti |
| Regia di | Fabio Donatini |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 9 novembre 2020
Un documentario musicale tra la periferia assolata di Bologna e la sua afa estiva.
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CONSIGLIATO N.D.
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La calda estate di un quartiere popolare di Bologna: il ritmo e la reiterazione dei silenzi, i grilli pomeridiani e i suoni antichi accompagnano la desolazione e il coraggio delle persone che vi abitano. Tra il saggio visivo e il documentario musicale, uno sguardo umanista e divertito che usa l'afa estiva, la periferia assolata e le vecchie canzonette per elaborare una serie di appunti tragicomici sulla solitudine.
Per chi non conosce Bologna, San Donato è un trapezio che si trova alle spalle della stazione centrale, un po' spostato a destra dopo il ponte via Stalingrado. Proprio l'arteria di rossa memoria è una dei due assi che racchiude il cuore di San Donato, l'altro è la via che porta il nome del quartiere, ma che una volta era in realtà un prolungamento di Via Zamboni.