| Titolo originale | Paranormal Xperience 3D |
| Anno | 2011 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | Spagna |
| Durata | 86 minuti |
| Regia di | Sergi Vizcaino |
| Attori | Amaia Salamanca, Maxi Iglesias, Luis Fernández (II), Úrsula Corberó, Manuel De Blas Miguel Ángel Jenner, Alba Ribas, Eduard Farelo, Óscar Sinela, Miriam Planas, Aina Planas, Rose Skerpac, Daniel Padró (II). |
| Uscita | venerdì 30 marzo 2012 |
| Distribuzione | Moviemax |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 1,94 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 17 aprile 2012
Angela è una studentessa di psichiatria che non crede nell'esistenza dei fenomeni paranormali. Ma dovrà presto ricredersi. In Italia al Box Office Paranormal Xperience 3D ha incassato 198 mila euro .
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Un gruppo di studenti di psichiatria accetta la proposta del professore più autoritario della facoltà: andranno in un villaggio minerario abbandonato dove sarà loro possibile verificare se i fenomeni paranormali esistono veramente. Per il viaggio utilizzano un pulmino che viene fornito loro da Diana, sorella della studentessa Angela, che si unisce al gruppo. Sarà proprio il passato infantile delle due sorelle ad entrare drammaticamente nell'indagine.
Leggiamo e citiamo da Wikipedia: "Il genere denominato slasher (dall'inglese "To slash", ferire profondamente con un'arma affilata) si riferisce a quel gruppo di film horror in cui il protagonista indiscusso è un maniaco omicida (spesso mascherato) che dà la caccia ad un gruppo di persone (spesso giovani) in uno spazio più o meno delimitato, utilizzando in genere armi da taglio per ucciderli in modo cruento."
Con questo film il genere può contare un nuovo quanto superfluo esercizio da inserire nell'ormai lungo e spesso ripetitivo elenco di luoghi comuni. Nella penisola iberica il traino è stato creato grazie alla presenza nel cast di un nutrito gruppo di attori noti agli adolescenti per le loro prestazioni televisive. Non si può dire che abbiano scelto l'opera giusta per passare sul grande schermo. Perché tutto finisce con il ridursi all'uso 'orrorifico' del 3D per le scene più efferate. Le quali giungono con grande ritardo.
Se si considera la durata di 86 minuti si può tranquillamente parlare di spreco in riferimento ai 36' che trascorrono senza che alcunché di davvero sorprendente accada. I campi e i controcampi si ripetono con monotonia in quasi tutta la prima parte ma potrebbero anche essere giustificati se poi ci si trovasse di fronte anche a un clone di film dalla potenza visiva di alcuni modelli del genere.
In una scenografia in cui non mancano i ganci pendenti dal soffitto, la regia (e soprattutto lo sceneggiatore Daniel Pardo alla sua prima prova) sembrano essersi appesi solo al gancio del 3D. Non basta.
Eh già!Ci vuole proprio una forza pa-ra-nor-male per andarlo a vedere!! Basta,non se ne può più! Un altro film ciofèca! Non so più se stupirmi,ma io mi domando ancora:come si fa a produrre,pensare e girare roba simile?? Film decisamente pessimo:trama,attori,sceneggiatura al limite del ridicolo! Nulla di nuovo:solo la brutta copia a pezzetti di altri film!Da [...] Vai alla recensione »
Angela, studentessa di psichiatria, non crede nei fenomeni paranormali. La sfida un eccentrico prof che la invita a fare una gita di piacere nella città abbandonata di Whisper dove, si dice, aleggi il fantasma di un serial killer, il Dottor Matarga, morto in una miniera di sale. Lo slasher, con relativo incasso garantito, arriva, questa volta, dalla Spagna con un prodotto che sa alternare qualche risata [...] Vai alla recensione »