"Perché un film su Berlusconi? Perché sono italiano e voglio fare film sugli italiani. Berlusconi è un archetipo dell'italianità e attraverso lui puoi raccontare gli italiani", dice Paolo Sorrentino confermando il suo prossimo film, con Toni Servillo protagonista e riprese a Roma.
Il presidente Almodovar, che prende molto sul serio il destino dei film e dei registi che li hanno realizzati, richiede attenzione ai giurati, ci invita ad essere responsabili e attenti e franchi nei confronti dei film che stiamo vedendo". Ad un film su Napoli, racconta Sorrentino in un'intervista realizzata dal festival, "penso davvero da tantissimo tempo, ma non è ancora arrivato il momento di parlarne. Napoli è una città che appartiene alle mie emozioni, la presenterò aperta al mare, racconterò la sua grande vitalità".