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ilpredicatore
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domenica 4 aprile 2010
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ogni saga ha un inizio
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Star Wars 17 anni dopo. Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana... e il titolo della saga più famosa di tutti i tempi appare circondato dalle stelle. Star Wars is back. Non sembra vero. George Lucas riprende le sue fatiche fanta-romantico-avventura con l'intenzione di raccontare gli avvenimenti precedenti a Una nuova speranza, ma il suo intento principale è riportare al cinema e al meglio il suo mondo costellato di pianeti, alieni, cavalieri e astronavi. Se qualcuno chiede con scetticismo cos'ha da proporre la nuova trilogia rispetto a quella classica è proprio questo: farci immergere nel mondo di Star Wars con la possibilità di vedere l'inimmaginabile, senza limiti, con effetti speciali finalmente all'altezza.
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Star Wars 17 anni dopo. Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana... e il titolo della saga più famosa di tutti i tempi appare circondato dalle stelle. Star Wars is back. Non sembra vero. George Lucas riprende le sue fatiche fanta-romantico-avventura con l'intenzione di raccontare gli avvenimenti precedenti a Una nuova speranza, ma il suo intento principale è riportare al cinema e al meglio il suo mondo costellato di pianeti, alieni, cavalieri e astronavi. Se qualcuno chiede con scetticismo cos'ha da proporre la nuova trilogia rispetto a quella classica è proprio questo: farci immergere nel mondo di Star Wars con la possibilità di vedere l'inimmaginabile, senza limiti, con effetti speciali finalmente all'altezza. Vent'anni fa sarebbe stato impossibile creare la corsa degli sgusci così com'è mostrata adesso. Il risultato è un successo planetario, incassi da record, ma i fan più incalliti ne rimangono delusi. Una delusione che, ahimè, finirà per influenzare ingiustamente il giudizio dei due episodi successivi. Motivo di questa delusione? La trama innanzitutto. Ci troviamo in un tempo in cui Obi Wan Kenobi è appena un giovane apprendista e la galassia è governata da una Repubblica, la Federazione del Commercio spera di invadere il pianeta Naboo dove vi regna la giovane regina Padme Amidala. Lucas tesse una sceneggiatura alquanto complicata e intrigante, ma anche ingenua, spesso molto forzata e non incisiva. Sembra che il regista non abbia quell'istinto, quel respiro infantile e sognatore che aveva incantato milioni di spettatori e influenzato una generazione, quel genio visionario che aveva cambiato per sempre il corso del cinema. Inoltre non punta abbastanza sui personaggi e sui loro rapporti, troppo preso dalle sequenze d'azione e dalla voglia di illustrare il suo mondo. Sarebbe stato interessante incidere sul rapporto a tratti teso tra Obi Wan e il suo Maestro e sul personaggio complesso e affascinante di Anakin. La comicità slapstick spesso irrita invece di divertire, l'attrazione comica Jar Jar Binks risulta un fallimento come i famosi Ewok del sesto episodio, colpa dell'ostinato desiderio del regista di attirare i più piccoli. Ma detto questo, bisogna ammettere che Star Wars rimane un universo di fantasia troppo affascinante, meraviglioso, romantico, dal quale bisogna lasciarsi travolgere. Nonostante alcuni suoi difetti, rimane un grande film. Numerose le citazioni, alcune quasi introvabili, sulla vecchia trilogia. Intriga l'esordio di Anakin, un bambino dall'aria angelica e innocente, ma di cui tutti conosciamo il destino. Liam Neeson è il jedi più particolare che si abbia mai visto, esemplare, saggio e suadente, eppure insolente, ribelle e in contrasto cogli altri Jedi, quasi un Sith senza l'anima nera. Sempre bellissime le musiche di John Williams, intramontabile, perfetto, infaticabile, un capolavoro di compositore. La parte migliore del film è la seconda, quella su Coruscant, tra il Parlamento e il Consiglio dei Jedi, e il finale. Darth Maul è un buon cattivo, ma il duello a tre è la scena migliore di tutta la pellicola. Memorabile. Un punto a favore di questo primo episodio rispetto a quelli precedenti-successivi. Spade che cozzano, piroette, salti mortali, sotto le voci liriche di Duel of the Fates. Rimandate le tematiche care al regista, trionfa il mondo visionario. La prima battaglia viene vinta, Obi Wan diventa Jedi, ma Anakin verrà addestrato e su tutto regna ancora un'ombra imperscrutabile. Quattro stelle e mezzo.
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vader
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giovedì 16 febbraio 2012
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george lucas strikes back
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A distanza di tredici anni dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, torna il primo episodio della Saga fantascientifica per eccellenza, Star Wars, ora "vitaminizzato" grazie all'aiuto del 3D. Un'ottima occasione per riscoprire questa storica saga che, grazie ai vari spin-off, rimane sempre sulla cresta dell'onda.
E' un compito difficile quello che spetta a "La Minaccia Fantasma": fungere da anello di congiunzione fra le due trilogie, introducendo lo spettatore in un mondo nuovo, popolato da personaggi totalmente differenti e forse meno carismatici dei loro predecessori degli anni'80.
Bastano però le prime note della classica "fanfara" composta dal maestro John Williams, per sentirsi trasportati ancora una volta proprio li, in quella galassia lontana lontana che ha saputo rivoluzionare, o forse creare, il cinema di fantascienza.
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A distanza di tredici anni dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, torna il primo episodio della Saga fantascientifica per eccellenza, Star Wars, ora "vitaminizzato" grazie all'aiuto del 3D. Un'ottima occasione per riscoprire questa storica saga che, grazie ai vari spin-off, rimane sempre sulla cresta dell'onda.
E' un compito difficile quello che spetta a "La Minaccia Fantasma": fungere da anello di congiunzione fra le due trilogie, introducendo lo spettatore in un mondo nuovo, popolato da personaggi totalmente differenti e forse meno carismatici dei loro predecessori degli anni'80.
Bastano però le prime note della classica "fanfara" composta dal maestro John Williams, per sentirsi trasportati ancora una volta proprio li, in quella galassia lontana lontana che ha saputo rivoluzionare, o forse creare, il cinema di fantascienza. Dopo la classica introduzione in puro stile Star Wars, si viene a conoscenza dei piani della Federazione dei Mercanti, decisa a tassare le rotte commerciali anche senza l'approvazione della Repubblica. In gran segreto il cancelliere supremo Valorum invia due cavalieri Jedi, Qui-Gonn Jin ed il giovane Obi-Wan Kenobi, a cercare un pacifico negoziato con i mercanti. Il negoziato però fallisce a causa di una trappola tesa contro i due Jedi che cosi fuggono verso il piccolo pianeta di Naboo, governato dalla giovanissima regina Amidala. Sarà il destino a condurli più tardi sul lontano pianeta Tatooine, dove incontreranno il giovane ed intraprendente Anakin Skywalker, ancora ben lontano dal divenire il "cattivo" per eccellenza nella storia del cinema: Darth Vader.
Notevolmente migliorato nella qualità audio e video, (sentire il classico suono delle spade laser dietro le proprie orecchie è un'esperienza indimenticabile) il film lucasiano non sfrutta a dovere l'implementazione della terza dimensione. In un universo popolato da astronavi, spade laser ed esplosioni ci si sarebbe aspettato qualcosa di più di una semplice corsa con gli sgusci sotto il profilo puramente tridimensionale.
Ottime invece le prove dei vari Liam Neeson, Jedi un pò fuori dalle righe, e della giovanissima Natalie Portman nei panni della regina Amidala, senza trascurare le performance di Ian McDiarmid ed Ewan McGregor, a cui spetta il difficile compito di interpretare il giovane Obi-Wan Kenobi. Analizzando la sceneggiatura invece, emergono numerose lacune. Dialoghi banali, ritmo altalenante che alterna fasi adrenaliniche ad altre estremamente vuote, personaggi poco carismatici (Darth Maul) nonostante l'ottima interpretazione di alcuni attori ed infine, ultimo ma non ultimo, il personaggio di Jar-Jar Binks, alieno dall'accento ispanico pensato forse più per i bambini, piuttosto che per dare ulteriore spessore alla trama. Non c'è quindi paragone con la trilogia classica? No, ma questo prodotto va analizzato in funzione di ciò che effettivamente è, e non in funzione di ciò che rappresenta. E' un film godibile, piacevole ed anche divertente, sicuramente non privo di difetti, ma a cui va dato il merito di aver riportato in auge il brand cinematografico più famoso del mondo dopo anni passati nel dimenticatoio.
Andatelo a vedere dunque e che la Forza sia con voi.
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joker 91
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martedì 22 maggio 2012
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buon inizio
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La minaccia fantasma ci riporta all'inizio di una delle saghe più famose di tutti i tempi. Il film tuttavia resta inferiore davanti ai lavori della vecchia trilogia e persino dei 2 episodi che lo seguiranno,gli effeti speciali avvolgono nel modo migliore possibile la pellicola di Lucas dove di certo è ed resta un maestro. Il film soffre di momenti poco incisivi ed adeguatamente emozionanti se si tolgono talune scene come la partenza di Anakin da Tatooine ed le battaglie finali. Resta un'ottimo blockbuster con lo scopo di puro intrattenimento ben recitato da Neeson e Mcgregor con una già ottima Portman
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chris98
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giovedì 8 marzo 2012
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di nuovo star wars
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Il film é piacevole e non annoia, e per ambientazioni e costumi supera i precedenti. I personaggi di Qui Gon, Darth Maul e la regina Amidala sono ben ideati e interpretati. Pessima l'idea di far morire subito Qui Gon e Darth Maul, due personaggi molto interessanti e ben ideati, che vengono però poco approfonditi. Memorabili il trucco di Darth Maul e i costumi della regina Amidala, molto originali entrambi. John Williams conferma la sua maestria nel comporre e dirigere, creando il mitico brano "Duel of the Fates", che ritornerà più volte durante la trilogia dei prequel. Ottimi Natalie Portman e Ray Park, che parla però pochissimo. Bravi anche Liam Neeson, Ewan McGregor e Jake Lloyd.
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nick castle
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giovedì 23 febbraio 2012
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il vero evento...
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Nel 1977 usiciva "Guerre Stellari", nel 1999 usciva il suo prequel, nel 2012 la storia si ripete finalmente in ordine cronologico. La federazione dei commercinati blocca le tratte commerciali verso Naboo, la regina ha il dovere di mediare e salvare il suo popolo invaso dai droidi mandati dai commercianti. Cavalieri Jedi vengono inviati a studiare e risolvere la situazione. Con molto meno pathos dei precedeni capitoli, George Lucas torna dopo 12 anni alla regia della sua saga, in un capitolo la cui lavorazione è durata 3 anni (1996-1999), e il suo incasso ne è valso il budget (115 milioni di $ del '96), cercando di inculcare la Starwars-mania anche alla generazione di giovani successiva, e parlando per me che sono della classe '91, Lucas ci è riuscito.
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Nel 1977 usiciva "Guerre Stellari", nel 1999 usciva il suo prequel, nel 2012 la storia si ripete finalmente in ordine cronologico. La federazione dei commercinati blocca le tratte commerciali verso Naboo, la regina ha il dovere di mediare e salvare il suo popolo invaso dai droidi mandati dai commercianti. Cavalieri Jedi vengono inviati a studiare e risolvere la situazione. Con molto meno pathos dei precedeni capitoli, George Lucas torna dopo 12 anni alla regia della sua saga, in un capitolo la cui lavorazione è durata 3 anni (1996-1999), e il suo incasso ne è valso il budget (115 milioni di $ del '96), cercando di inculcare la Starwars-mania anche alla generazione di giovani successiva, e parlando per me che sono della classe '91, Lucas ci è riuscito. Perchè si, è vero che "La minaccia fantasma" vive di luce riflessa dei tre capitoli precedenti, ma è anche vero che personaggi come Qui-Gon, Darth Maul, Obi-Wan funzionano, e sequenze come la corsa degli sgusci e il combattimento a tre con Darth Maul sono davvero spettacolari, per non parlare degli avanguardistici effetti visivi digitali alla pari di quelli dei film di oggi e di alcuni anche migliori. Oggi come oggi la conversione 3D aggiunge davvero poco e la profondità praticamente non c'è, ma rimane l'evento della riedizione, la pubblicità, i gadget che ritornano nei negozi, i cereali con le card e le action figures a tema in regalo, il che è fantastico e ha reso grande questo febbraio. Se è possibile, andate a vederlo in 2D. I temi dell'amicizia, della forza interiore vengono solo accennati, ma non esplorati. Manca il cuore nella storia, ma l'intrattenimento c'è tutto. Attendo con fervore la riedizione de "L'attacco dei cloni".
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spalla
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sabato 17 ottobre 2009
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molto inferiore ai vecchi episodi
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Torna dopo 16 anni dall'ultimo episodio la saga fantascientifica probabilmente più celebre della storia del cinema, almeno dal punto di vista degli effetti speciali. E questi, si può ben dire fin dai primi minuti di film che non mancano e che sono semplicemente strepitosi. Però purtroppo, il passaggio alla tecnologia digitale, almeno in questo film non sembra aver giovato un granchè alla saga, che nonostante i meravigliosi spettacoli per gli occhi non riesce a coinvolgere come i film precedenti. Questo anche perchè la trama non è il massimo. Dopo alcune belle scene di battaglia iniziali la storia si affloscia e nella parte centrale è decisamente troppo lenta e piatta. Come con la sequenza della gara di sgusci che, per quanto ben realizzata, è a mio parere completamente fuori luogo.
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Torna dopo 16 anni dall'ultimo episodio la saga fantascientifica probabilmente più celebre della storia del cinema, almeno dal punto di vista degli effetti speciali. E questi, si può ben dire fin dai primi minuti di film che non mancano e che sono semplicemente strepitosi. Però purtroppo, il passaggio alla tecnologia digitale, almeno in questo film non sembra aver giovato un granchè alla saga, che nonostante i meravigliosi spettacoli per gli occhi non riesce a coinvolgere come i film precedenti. Questo anche perchè la trama non è il massimo. Dopo alcune belle scene di battaglia iniziali la storia si affloscia e nella parte centrale è decisamente troppo lenta e piatta. Come con la sequenza della gara di sgusci che, per quanto ben realizzata, è a mio parere completamente fuori luogo. Soltanto nel finale la storia si risolleva con altre belle sequenze di azione. Poi c'è il fatto che i personaggi di questo film non hanno neanche lontanamente il carisma di quelli dei film vecchi. Dart Fener, Han Solo e company erano cento volte più accattivanti dei protagonisti di questo film. Discreti comunque gli interpreti, sia Liam Neeson che Ewan McGregor. Direi quindi che questo film possa soddisfare senza ombra di dubbio i fan degli "spettacoli per gli occhi", ma probabilmente, solo loro. Perchè gli effetti speciali sono praticamente l'unico punto di forza di questo film.
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[+] i cambiamenti che lucas ha fatto sono necessari!
(di ryan.gamer)
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