|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Bon voyage
Un film di Jean-Paul Rappeneau.
Con Isabelle Adjani, Gérard Depardieu, Virginie Ledoyen, Peter Coyote
Commedia,
Ratings: Kids+13,
durata 115 min.
- Francia 2003.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Un film francese 'alla francese'
Giancarlo Zappoli
|
|
Francia occupata da Nazisti. Varia umanità in fuga da Parigi verso un rifugio più accogliente. Rappeneau, anziano e poco prolifico regista, ci regala un film 'alla francese', con charme, intrighi, un cast tutto stelle, qualche stilettata politica sul mai sopito problema del collaborazionismo del governo di Vichy e, soprattutto, un divertissement sul cinema e sulla sua capacità di 'mettere in scena'. Godetevi il finale, con tutta una serie di ammiccamenti al fascino del grande schermo. Sembra quasi un saggio di estetica e di sociologia in sintesi. Senza noiose note a piè di pagina. |
|
|||||
|
DVD | Bon voyageUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 5 dicembre 2006
|
|
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Tutto comincia in una sala cinematografica. Gli sguardi degli spettatori sono fissi sullo schermo, rapiti da una leggerezza e da un incanto di cui ci arriva un’eco di suoni e dialoghi. Solo una bella donna, elegante e preoccupata, non se ne cura. Viviane Denvers (Isabelle Adjani), diva e protagonista della serata, cerca qualcuno giù in platea. Qualcosa sta per accadere, qualcosa che metterà in moto l’intelligente, deliziosa macchina narrativa di Bon voyage (Francia, 2003, 114’). Di cose ne succedono, nel film di Jean-Paul Rappeneau e degli sceneggiatori Gilles Marchand, Patrick Modiano, Julien Rappeneau e Jéròme Tonnerre. » |
di Roberto Nepoti La Repubblica
Ci sono registi bulimici di cinema, altri che si fanno vivi solo di rado. Appartiene alla seconda categoria Jean-Paul Rappeneau, che ha una settantina d'anni e, in trentasette d'attività, ha firmato sette film in tutto, tra cui un indimenticabile "Cyrano de Bergerac" con Depardieu e L'ussaro sul tetto. Nell'estate del 1940 il governo francese del maresciallo Pétain mette sede a Bordeaux. All'hotel Splendide s'incrociano i destini di molti personaggi: una celebre attrice paranoica, calcolatrice e disposta a qualsiasi bassezza (Isabelle Adjani), un ministro opportunista, che la protegge (Gérard Depardieu), una giovane donna innamorata nonché membro della Resistenza (Virginie Ledoyen), un carcerato in fuga, un seduttore mascalzone e parecchia altra gente. » |
|
|
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
A 14 anni dal Cyrano, a 8 dall'Ussaro sul tetto torna Jean-Paul Rappeneau, con un film che per sua stessa confessione rievoca, pur nella finzione, parte della sua gioventù e l'atmosfera moralmente e materialmente confusa della Francia dal 1940 al 1942. Alla vigilia dell'occupazione nazista ecco che parte della borghesia che conta trasloca da Parigi a Bordeaux, nel mitico hotel Splendide, dove inizia una commedia umana che risponde sia ai libri di storia sia alle regole di una fiction in mélo politico. » |
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Le prime pattuglie tedesche percorrono baldanzose i viali di Parigi, conquistata e umiliata. E nei giorni terribili della disfatta del giugno 1940 che si svolge Bon voyage di Jean-Paul Rappeneau. Un caleidoscopio di storie, un vorticoso intreccio di vicende umane all’ombra della Grande storia che incombe, non lascia tempo, impone decisioni improvvise. Il più simpatico di tutti, il personaggio in cui immediatamente ci immedesimiamo è il giovin scrittore (Grégori Derangère), innamorato perso della celebre diva (Isabelle Adjani), la cui sola preoccupazione è, ovviamente, la propria carriera. » |
|