|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Happiness |
||||||||||||
|
Un film di Todd Solondz.
Con Ben Gazzara, Lara Flynn Boyle, Jared Harris, Dylan Baker, Jane Adams.
continua»
Titolo originale .
Drammatico,
durata 140 min.
- USA 1998.
MYMONETRO
Happiness
valutazione media:
3,33
su
19
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||
|
||||||||||||
|
|
||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Le tre sorelle Jordan e le loro delusioni. Joy è alla ricerca della felicità e per questo lascia il suo compagno e il lavoro. Crede di avere finalment...
|
||||||||||
|
Giancarlo Zappoli
|
||||||||||
|
Le tre sorelle Jordan e le loro delusioni. Joy è alla ricerca della felicità e per questo lascia il suo compagno e il lavoro. Crede di avere finalmente soddisfatto le sue aspirazioni quando incontra Vlad, un tassista russo emigrato che però la deruba. Trish è sposata con Bill, uno psichiatra di cui non conosce le tendenze pedofile. Helen è invece una scrittrice di successo in crisi di identità. Accetta la corte pressante di un timido, per poi lasciarlo a consolarsi con una vicina di casa. Anche i genitori delle tre sono in procinto di separarsi. Film volutamente "in nero" che non ha potuto partecipare al Sundance per la sua "sgradevolezza", ma che non ha nulla di corrivo. È un ritratto "morale" al vetriolo di una società che non sa più neppure cosa sia la moralità. È un film che disturba, perché mostra ciò che non si dovrebbe mostrare (lo sperma) e nasconde ciò che invece è divenuto "normale" vedere: l'omicidio ad esempio.
|
|
|||||
|
|
cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
|
premi nomination |
Golden Globes 0 1 |
Il linguaggio diretto
giovedì 16 giugno 2005
di Anonimo
...finalmente un regista che si e' deciso a raccontare della putrida realta' medio americana adottando un linguaggio, sonoro e visivo, in assoluta assenza di mediazione. ...quando anni dopo ho visto an american beauty mi e' venuto da sorridere ed ho anche pensato che quest'ultimo film lo avessero realizzato con l'intento di aggiungere molta, molta acqua in un bicchiere di vino docg. Infatti per coloro i quali hanno avuto la fortuna di aver precedentemente visto happiness, la visione di an american...puo' continua » |
Politicamente non corretto
mercoledì 29 dicembre 2010
di Sinkro
Bello che ogni tanto qualcuno guardi la società e la riesca ad osservare senza le fette di salame sugli occhi. Film sgradevole da vedere, e, per la sua "cattiveria", piace. Poche volte ho visto operazioni simili. Mi vengono in mente "Festen" (Vintemberg) e "Il ladro, suo moglie, l'amente, il cuoco" (Greenaway) anche se quì c'è una vena ironica di sottofondo che rende tutto il film più sopra le righe. Insomma continua » |
|
Parenti serpenti
lunedì 25 marzo 2013
di vooodoo
Il soggetto racconta e mette a nudo le contraddizioni e il bigottismo della società contemporanea, dipingendo il ritratto di una famiglia della medio-alta borghesia del New Jersey e di altri personaggi che casualmente vi vengono a contatto. Attraverso i molti caratteri vengono analizzate le diverse crisi generazionali, dal bambino undicenne che muore dalla voglia di crescere al sessantacinquenne che, sano suo malgrado, non trova più stimoli in nessun aspetto della vita. Affianco a continua » |
1 grande hoffman x raccontare il travagl di 1 uomo
venerdì 26 maggio 2006
di alberto 86
E'uno di quei film "Capote"che vale soprattutto per la vertiginosa e strabiliante interpretazione del grande Philip Seymur Hoffman,un volto che molti ricordano di aver già visto da qualche parte ma che nessuno o quasi ha mai scoperto del tutto.Hoffman è perfetto nel ruolo di una delle personalità più ambigue,fascinose ed estrose della letteratura mondiale. Il film mostra più che la difficile e non certo ordinaria vita di Capote la gestazione di "A sangue freddo",il romanzo che più di tutti lo renderà continua » |
|
| Andy | |
| Io sono champagne e tu sei merda. E fino al giorno che tirerai le cuoia, tu, e non io, merda sarai e merda resterai! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Helen Maplewood | |
| "Vivo in uno stato di costante ironia!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
DVD | HappinessUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 10 giugno 2009
|
|
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
New Jersey, "Garden State": a pochi minuti da Manhattan sembra esserci la felicità. Un piccolo Stato-giardino, disseminato di casette linde, abitato da famigliole tranquille, lontano dagli incubi del Central Park e ancora vicino, molto vicino al "sogno americano". Che però, come ci hanno insegnato schiere di sceneggiatori e registi, da tempo si è trasformato in un vero e proprio incubo. E il New Jersey, ovviamente, non fa eccezione. Anzi, in Happiness, di Todd Solondz, è addirittura un girone infernale, l’esatto contrario di quanto il titolo ("Felicità", appunto) sembri suggerire. » |
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Si vede con pena profonda, Happiness (Usa, 1998). La felicità dichiarata nel titolo è il capovolgimento dell'infelicità mostrata nelle immagini, o almeno da esse suscitata. In questo consiste l'ironia: nel capovolgimento retorico del senso d'un discorso, o d'un film. A tale scopo, le sono essenziali un distacco (apparente) dal proprio oggetto e però, insieme, un solido punto di vista morale, per quanto occultato o, meglio ancora, tenuto a freno dalla propria stessa forza. Che cos'è alla fine l'ironista, se non un moralista esacerbato, un moralista al cui sdegno non basta più la banalità d'un discorso o d'un film realistici? La sua pena è tale, che per esprimerla e soprattutto per suscitarla nei suoi interlocutori, gli è necessaria una via indiretta, una simulazione. » |
|
|
di Marco Lodoli Diario
Nel Cantico del gallo silvestre, una delle Operette morali, Leopardi scriveva perentorio: “Certo l’ultima causa dell’essere non è la felicità; perocché niuna cosa è felice». Esseri umani, animali, piante, tutto ciò che popola la terra è costituzionalmente incapace a perdurare nella felicità, proprio perché la vita, qualsiasi vita, è tensione spasmodica, brama, mancanza, “amor proprio», è sete e fame che nulla può saziare definitivamente. Essere vivi significa ardere di desiderio, e tutto ciò che a fatica via via possediamo è solo altra legna secca gettata su quel fuoco divorante che non rallegra e non illumina. » |
di Paolo Boschi
Dietro i toni e la facciata della commedia il film svela i lati nascosti di una tipica famiglia felice americana, con tanto di villetta nel New Jersey. C'è il marito, psichiatra depresso, insoddisfatto della moglie e ossessionato dai ragazzini - che infatti finisce per violentare due piccoli compagni di classe del figlio -. C'è la moglie, insulsa e iper-ottimista nel definirsi mamma e donna realizzata. E le due sorelle della moglie: la più giovane, frustrata e semi-fallita alla ricerca dell'amore della vita, e l'altra, bella e affermata scrittrice di romanzi di dubbio valore artistico, e circondata da uomini privi di attributi cerebrali. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Rassegna stampa
Luigi Paini Giovanna Grassi Maurizio Porro Maurizio Porro Maurizio Porro Roberto Escobar |
Golden Globes (1) Articoli & News |
|