Tre ciotole |
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Un film di Isabel Coixet.
Con Alba Rohrwacher, Elio Germano, Silvia D'Amico, Galatéa Bellugi.
continua»
Drammatico,
durata 120 min.
- Spagna, Italia 2025.
- Vision Distribution
uscita giovedì 9 ottobre 2025.
MYMONETRO
Tre ciotole
valutazione media:
3,16
su
-1
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il senso delle cose
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| lunedì 10 novembre 2025 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Tratto da un libro di Michele Murgia , il film di Isabel Coixer , pur essendo intimo e delicato,non riesce ad affrancarsi dalla lettararietà, rimanendo un pò in suoerficie, senza entrare pienamente nella profondità dei personaggi. Antonio e Marta sono una coppia che vivono insieme da sette, anni, LUi è uno chef in un locale che sta crescendo, lei è inbsegnante di educazione fisica in un liceo di Roma., una sera, durante, un litigio banale, lui decide di troncare la relazione. E mentre Marta si chiede che fine ha fatto tutto l'amore che c'era tra loro, si chiude in sè stessa e inizia ad avere problemi con il cibo, Antonio si chiede se ha fatto la cosa giusta perchè da subito avverte la mancanza di lei. L'inappetenza di Marta in realtà nasconde un serio problema di salute, un tumore in stato avanzato, cos' lei prende consapevolezza del tempo che stringe, delle cose che nascono e poi finiscono, così come la loro storia, anche la vita, della necessità di riempire ogni momento di ciò che rimane, ad esempio assaporare un gelato gocciolante prima che si sciolga, imparare il coreano, mangiare cibi sani, farsi baciare da un suo collega, segretamente innamorato di lei. Nei flashback di un passato felice Marta comprende anche che la rottura della loro storia è stata la cosa giusta, che dopo sarebbe stato peggio, meglio guardarsi ancora una volta negli occhi, parlarsi, lasciarsi abbracciare, prima che il tempo avesse logorato le loro esistenze, indurito i loro cuori, lasciando solo rabbia e dolore. Devo dire però che Alba Rohorwacher e Elio Germano, in fondo ripropongono loro stessi, lui con la sua naturale capacità di immedesimazione, lei che sembra sempre fuori contesto, con la sua voce e il volto delicati sempre intensa e precisa ma manca quel guizzo che li renda vibranti, manca una regia che necessitava di più coraggio,di non affidarsi solo al racconto della Murgia, ma di brillare di luce propria.
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