Andy Serkis è un attore inglese, regista, produttore, sceneggiatore, è nato il 20 aprile 1964 a Londra (Gran Bretagna). Andy Serkis ha oggi 61 anni ed è del segno zodiacale Ariete.
Mi è sembrato di sentire un gatto» ricorda parafrasando il canarino. Titti dei cartoni animati Andy Serkis, il nuovo testimonial dell'incesto destinato a rivoluzionare il cinema: quello fra attori di carne e attori di pixel, cioè generati al computer. Era il 1999. Doveva prepararsi per un provino singolare: dare la voce a Gollum, l'orribile e viscida creatura che ha un ruolo fondamentale nella trilogia del Signore degli anelli (l'ultima parte, Il ritorno del re, che ha già battuto nel mondo i record di incasso delle prime due). Dixie, il gatto di casa, era in piena crisi da «palla di pelo»: peluzzi bagnati gli erano finiti in bocca rischiando di soffocano. Replicando i versi inquietanti Serkis ottenne l'incarico: tre settimane in Nuova Zelanda (dove il regista Peter Jackson stava per cominciare a girare i tre film simultaneamente), che si sono allungate fino a quattro anni. Nessuno dei suoi colleghi è stato tanto sul set.
Andy Serkis, veterano del teatro, è un attore di metodo: pur dovendo prestare solo la voce, si fece rasare i capelli a zero come i bozzetti preparatori di Gollum e si infilò perfino i piedoni da hobbit. Il professor Tolkien, autore dei romanzi, aveva spiegato chiaramente che Gollum in passato era stato un hobbit: il possesso del proverbiale anello l'aveva mandato fuori di testa, trasformandolo in un mostro che fa di tutto per recuperare da Frodo il suo «tessoro». Vedendo recitare quell'invasato, forgiato dallo yoga e dal free climbing, che in realtà avrebbe dovuto solo parlare, Peter Jackson buttò via un paio di anni di progettazione e chiese che Gollum fosse ricostruito partendo non solo dai movimenti del corpo di Serkis, ma anche dalle sue espressioni e dal suo sguardo. Ogni scena che lo vedeva interagire con Frodo e Sam è stata girata quattro volte: tutti e tre; loro due: lui solo; nessuno, solo il paesaggio. Poi il tutto è stato lavorato da un computer, che «leggeva» il suo corpo avvolto in una tuta blu. Serkis non è riuscito a farsi candidare agli Oscar, ma si è preso tutti i premi più all'avanguardia (Academy of science fiction e Mtv). Nel frattempo si è sposato (in Italia, vicino a Firenze) e aspetta fiducioso che Jackson lo chiami per la sua prossima avventura: animare il gorillone King Kong.
Da Panorama, 22 gennaio 2004
È celebre per aver interpretato il memorabile ruolo di Gollum nella trilogia di Peter Jackson vincitrice dell’Academy Award de Il Signore degli Anelli. Poco dopo grazie alle stesse tecnologie ha dato vita al personaggio di Kong in King Kong, il film successivo di Peter Jackson. Serkis ha recitato in molti film, tra cui The Prestige, The Cottage, 24 Hour Party People, Topsy-Turvy-Sotto Sopra e Ragazze di Mike Leigh. Inoltre, di recente, ha prestato la voce nel film animato Giù per il Tubo.
Serkis ha scritto e diretto un cortometraggio dal titolo Snake con Lorraine Ashbourne e Rupert Graves.
E’ molto attivo in ambito televisivo, dove ha ottenuto nomination ai Golden Globe e ai BAFTA per le sue performance nel ruolo di ‘Ian Brady’ in Longford e in quello di ‘Bill Sykes’ in Oliver Twist. Serkis ha interpretato ruoli da protagonista in The Jump e nella serie Finney, oltre ad essere apparso spesso ne I Simpsons, Shooting the Past e Touching Evil. Presto lo vedremo nella produzione della BBC/HBO di Einstein and Eddington, dove interpreta il ruolo di Albert Einstein.
Serkis ha recitato a teatro in un vasto numero di ruoli, sia a Londra che in tutto il Regno Unito, tra cui quello di Iago in Otello presso il Royal Exchange Theatre e quello di Potts nel cast originale di Mojo. Ha lavorato nelle produzioni di Re Lear e Hush presso il Royal Court Theatre; in Hurlyburly presso l’Old Vic e il Queen’s Theatre; in Decadence presso il Bolton Octagon; e in Cabaret presso il Crucible Theatre di Sheffield. Serkis ha fatto il suo debutto come regista di teatro con la commedia The Double Bass, in scena presso la Southwark Playhouse di Londra.