
Un viaggio nella memoria del regista e nella storia recente dello sport italiano. Da lunedì 21 ottobre al cinema.
di Simone Emiliani
C’è la neve nei miei ricordi”. Giovanni Veronesi, sciatore mancato, è un grande appassionato di questo sport. Con l’aiuto del giornalista e scrittore Lorenzo Fabiano, ripercorre la storia delle più importanti tappe dell’epoca d’oro dello sci alpino negli anni ’70 andando a intervistare direttamente, tra gli altri, alcuni dei suoi protagonisti come Gustav Thöni, Piero Gros, Paolo De Chiesa o l’allenatore Oreste Peccedi recentemente scomparso a cui il film è dedicato.
Un documentario che in realtà è un viaggio nella memoria di Veronesi, che ritorna agli anni ’70 incrociando le imprese della nazionale italiana di sci con la memoria privata, I filmati, le pagine dei giornali, le vecchie interviste sulle riviste specializzate restano i punti forti così come la competenza e la passione del regista. Ma è proprio il suo coinvolgimento a rallentare un’immedesimazione che era già naturale e immediata. Così la celebrazione rischia il sospetto di compiacimento