| Anno | 2022 |
| Genere | Sperimentale |
| Produzione | Italia |
| Durata | 13 minuti |
| Regia di | Francesco Zanatta |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento venerdì 9 giugno 2023
La vita notturna dei primi anni '90 ricostruita grazie a video in bassa definizione in cui le luci intermittenti, la musica pulsante e i corpi danzanti si confondono.
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CONSIGLIATO N.D.
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La magia della musica nella notte, il vivere per vivere. Quando la musica non è più musica ma diventa magia. Oh magia, portami via, fammi volare sopra le nuvole. Tra i primi anni Novanta e i tardi Duemila, in quella che si può considerare l’età dell’oro della discoteca italiana, c’è chi ha scelto di documentare una vorticosa e insonne vita notturna. Il risultato è un insieme di video in bassa definizione in cui le luci intermittenti, la musica pulsante e i corpi danzanti si confondono, diventando una massa uniforme che si muove costantemente. Viva la notte parte da questo materiale per approfondire ed espandere il senso di perdita che lo caratterizza, portandolo a un livello di astrazione e opacità dove l’immagine si dissolve similmente al mondo che l’ha generata. Rinunciando alla definizione, il video si fa notte: le forme si perdono nel buio e quello che rimane sono le tracce evanescenti di un luogo altro, popolato da fantasmi fuggevoli alla ricerca di un’instabilità perpetua.