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Uno su due
Un film di Eugenio Cappuccio.
Con Fabio Volo, Ninetto Davoli, Giuseppe Battiston, Tresy Taddei, Agostina Belli.
continua»
Drammatico,
durata 100 min.
- Italia 2006.
- 01 Distribution
uscita venerdì 2 marzo 2007.
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La fragilità della vita attraverso gli occhi del nuovo personaggio creato dal regista italiano Eugenio Cappuccio.
![]() L'umanità odierna tra dramma e ironia
Mattia Nicoletti
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Lorenzo è un avvocato rampante, che ha lottato e ottenuto il suo status con determinazione. Ha una bella casa, una fidanzata, Silvia, forse precaria forse no, e tutta l'invidia dei suoi amici che "lo stimano moltissimo". Ora è il momento di fare il salto di qualità, e un grosso business in Russia insieme al socio e fratello Paolo (Giuseppe Battiston). Improvvisamente un malore, gli appanna la vista. È solo l'inizio di un lungo viaggio nel dubbio, nella malattia, alla riscoperta della vita.
In Uno su due, a comporre questa analisi profonda, nella leggerezza delle parole, si presentano diversi elementi che sono il pro e contro di un film, che comunque, e lo diciamo da subito, felice proseguimento del percorso di Cappuccio iniziato in Volevo solo dormirle addosso. |
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premi nomination |
Festa di Roma 1 0 |
Risate/sorrisi/lacrime
lunedì 22 gennaio 2007
di valeria
Altro film in concorso alla Festa del Cinema di Roma... ulteriore conferma, insieme a L'ARIA SALATA, che il cinema italiano non è morto, che in fondo ci sono giovani registi che hanno qualcosa da raccontare...che esiste una valida, validissima, alternativa al sempre puntualissimo VACANZE DI NATALE! Un film in cui si ride e si sorride...e si piange anche...perché Fabio Volo e Ninetto Davoli sono straordinariamente divertenti e amari allo stesso tempo, malinconici e positivi, tristi ma pieni di speranza. continua » |
Il solito volo
mercoledì 10 dicembre 2008
di Gianluca Stanzani
Lorenzo Maggi (Fabio Volo) avvocato rampante e senza scrupoli, alla ricerca del successo... sempre e comunque, sembra non dover chiedere più nulla dalla vita. Una casa, un gruppo di amici che lo guardano con invidia, una donna meravigliosa che lo ama (e non viceversa), una posizione sociale raggiunta quindi, ma alla vigilia dell'ennesimo trionfo (un affare poco pulito ma altamente redditizio) un misterioso malessere lo coglie al capo. Ricoverato all'ospedale viene sottoposto ad accertamenti clinici continua » |
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| La sorella di Lorenzo a Lorenzo | |
| Mi abbracci 10 secondi? | |
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| La sorella di Lorenzo a Lorenzo | |
| Perché siamo cosi "rattenuti"? | |
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DVD | Uno su dueUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 24 ottobre 2007
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SOUNDTRACK | Uno su dueLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 2 marzo 2007
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Un film da prendere al Volo
di Marco Lodoli Diario
Fuori dal cinema centinaia di ragazzi, soprattutto coppiette, e subito capisco il motivo: in una delle sale si proietta Ho voglia di te, il secondo capitolo della saga amorosa di Federico Moccia, faro delle nuove generazioni. Già a scuola avevo sentito salire la febbre per l'imminente uscita del film, giravano le foto di Scamarcio, il più bello del reame, si ripassavano i capitoli salienti del libro, si organizzavano spedizioni al lampione lucchettato di Ponte Milvio. E ora i ragazzi sono tutti in fila, pronti a calarsi nella tormenta del cuore, nelle delizie degli abbracci. » |
Scoprire la vita in un volo
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Pochi anni fa Patrice Chéreau girò Son frère, un film sulla malattia e le sue conseguenze, fisiche e morali, così bello ed estremo da risultare quasi inguardabile. Uno su due sembra la versione ingentilita di quel film. La storia di un uomo ancora giovane che si scopre affetto da un male forse incurabile, narrata da un regista che ha assorbito la lezione della nostra commedia e non la dimentica. Innestandovi per giunta, acrobaticamente, un corpo e un volto estranei a quella tradizione, il pasoliniano Ninetto Davoli, traboccante di una umanità resa perfino più commovente dal'età. » |
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Fabio Volo, l'avvocato cinico che scopre la vita in ospedale
di Paolo D'Agostini La Repubblica
È buffo. Perché un sacco di volte capita che, mettiamo nelle interviste prima o durante le riprese, i registi diano un'impressione del loro film più ricca, più fantasiosa, insomma migliore di quanto poi si rivela il film realizzato quando arriva sullo schermo. Eugenio Cappuccio, che invece nelle interviste del prima non è un regista che ti fa molto sognare, si esprime più per idee, concetti, teorie che non per immagini, suggestioni o emozioni - diciamo con un approccio più intellettuale che artistico: ed era un po' il limite della sua precedente prova, pur molto interessante, Volevo solo dormirle addosso - ha fatto con Uno su due un film che è molto migliore di come lo aveva raccontato e annunciato. » |
«Uno su due» salva la pelle
di Dario Zonta L'Unità
Uno su due è la media di chi guarisce quando colpito da un tumore. Uno su due (secondo stime mediche) è la statistica di chi contrae tumori benigni o maligni. Uno su due (sezione Premiere) è il secondo film di Eugenio Cappuccio che racconta proprio dei sommersi e dei salvati. Di chi cela fa e chi no. Bisogna subito dire, benché il tema sia forte (e il cinema italiano se ne è ben tenuto alla distanza), che Cappuccio, con l'aiuto di un gruppo di attori bravi, riesce a mantenersi sul filo, in un equilibrismo toccante che ci fa vedere e scorgere il di là della paura, dell'ossessione e il di qua della vita che continua, dell'ironia, della possibilità di cambiare. » |
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