Cover Boy - L'ultima rivoluzione

Un film di Carmine Amoroso. Con Eduard Gabia, Luca Lionello, Chiara Caselli, Francesco Dominedò, Gabriel Spahiu.
continua»
Drammatico, durata 97 min. - Italia 2006. - Cinecittà Luce uscita venerdì 21 marzo 2008. MYMONETRO Cover Boy - L'ultima rivoluzione * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 49 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,50/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * * 1/2 -
Trailer Cover Boy - L'ultima rivoluzione
Il film: Cover Boy - L'ultima rivoluzione
Uscita: venerdì 21 marzo 2008
Anno produzione: 2006
   
   
   
Ioan e Michele sono due giovani, uno rumeno e l'altro italiano, che casualmente si incontrano e stringono una profonda amicizia.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Due mondi a confronto attraverso la storia di due precari, dimostrazione in Italia si può ancora fare cinema indipendente di buon livello
Giancarlo Zappoli     * * 1/2 - -

Ioan, 23 anni, lascia la Romania per cercare fortuna in Italia in compagnia di un amico. Arriva però da solo a Roma e viene aiutato da Michele che lavora alla stazione. L'uomo lo ospita e se ne innamora anche se il ragazzo sembra non accorgersene. La loro vita non è semplice: i lavori di Michele sono precari e Ioan è immigrato irregolarmente. Ma una donna (oltre alla frustrata padrona di casa interpretata con il solito acume da Luciana Littizzetto) entra nella loro vita provocando un inatteso cambiamento.
Era dal 1996 con Come mi vuoi che Carmine Amoroso mancava dal grande schermo. Vi ritorna ora con un film che ha subito la falcidia dei finanziamenti pubblici (che prima c'erano e poi sono stati brutalmente decurtati) ma che mostra come in Italia si possa ancora fare cinema indipendente di buon livello. Con un 'però'.
Ci sono film le cui storie (una volta consolidate) non dovrebbero mai consentire ai personaggi di tornare a prendere un treno o di passare un casello di autostrada e Cover Boy è uno di questi. Proviamo a spiegare. Grazie anche alla splendida (e premiata) fotografia di Paolo Ferrari e al montaggio di Luca Manes, Amoroso riesce a raccontare con grande sensibilità il rapporto che si instaura tra due uomini dalla vita precaria riuscendo a farci percepire l'incontro tra due modi di affrontare la vita senza cadere nella facile sociologia.
Collocando per di più la vicenda al Mandrione (di pasoliniana e rosselliniana memoria) ci mostra uno spazio periferico in cui sorgono ancora baracche ed edifici abusivi, divenuto oggi meta di molti extracomunitari. Anche il sentimento che Michele nutre per Ioan è cesellato da Luca Lionello con umanità e sensibilità. Però... nel momento in cui (senza anticiparvi troppo della vicenda per non togliervi il gusto della visione) uno dei due lascia Roma il film perde la compattezza costruita sino ad allora per imboccare una via già battuta da altri dissolvendo l'atmosfera costruita sino a quel punto. Questo dispiace un po' perché sicuramente ad Amoroso il senso del fare cinema non manca.

Incassi Cover Boy - L'ultima rivoluzione
Sei d'accordo con la recensione di Giancarlo Zappoli?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
34%
No
66%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Cover Boy - L'ultima rivoluzione

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
1
David di Donatello
0
2
* * * * -

Umano, troppo umano

venerdì 9 maggio 2008 di Il Caimano

E' davvero un film speciale, che riesce a rendere il senso di "umanità" che lega due persone solo apparentemente lontane, ma poi vicinissime. Ioan viene dalla disastrata Romania, e Michele dall'Abruzzo. Entrambi vivono a Roma, l'uno fuggito da una realtà economica cupa e senza prospettive (se non quella di una economia che si arrende al liberalismo selvaggio) e l'altro in fuga da una cirsi, che oltre che economica è anche e soprattutto esistenziale, umana. La povertà, la precarietà li accomuna continua »

* * * - -

Precariato? non solo, ma anche.

lunedì 16 febbraio 2009 di chiarialessandro

Mi è capitato di sentir dire che la scintilla del rapporto tra due esseri umani scocca da un fatto chimico; non so se sia veramente così ma so che, per quanto mi riguarda, le prime immagini di un film non mi tradiscono quasi mai, nel senso che, quando rimango catturato da queste, ben raramente mi accade poi di vedere un film mediocre o brutto: "Cover boy" inizia con una rapida serie di emozionanti sequenze su fatti che hanno profondamente segnato la crescita civile del nostro pianeta: la caduta continua »

* * * * -

A un passo dalla felicità

domenica 24 febbraio 2013 di Pietro Viola

Che bel film, seppure triste nel finale, che bella storia questo incontro tra un ragazzo solo ,straniero lontano dalla sua terra e un uomo solo, straniero nella sua terra. Sono diversi dai loro mondi, da come funziona di solito il mondo, alla ricerca continua di soldi, potere, visibilità, che si tratti di fare denaro con la prostituzione fisica del corpo, o con la prostituzione intellettuale del carrierismo.  Loro, cercano qualcos'altro, una riconciliazione, continua »

* * * - -

Lontano orizzonte del danubio

martedì 5 febbraio 2013 di gianleo67

Ioan, giovane rumeno con la passione per la meccanica ha perso da piccolo il padre, ucciso da un cecchino durante la caduta di Ceauşescu. Coinvolto da un amico, si ritrova su di un treno diretto a Roma e senza una prospettiva lavorativa precisa. Quando l'amico viene fermato alla frontiera, prosegue da solo il suo viaggio per ritrovarsi spaesato e con pochi spiccioli in una città straniera dove cerca di arraggiarsi per vivere dignitosamente. Film realizzato con parsimonia continua »

Michele
Qui in Italia, se non c'hai il c**o parato, se non c'hai la famiglia che ti aiuta, puoi essere uno straniero in patria…
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Michele (riguardo Dio)
So' passati migliaia d'anni, so' nate e morte miliardi di persone... Ancora incazzato deve stare?
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase

di Gabriella Gallozzi Il Manifesto

Un disoccupato italiano che sogna la Romania come terra promessa. Un immigrato rumeno che diventa celebre modello nel nostro paese. E al centro l’Italia del precariato, del lavoro che non c’è, degli esclusi dalla società dei consumi. Dopo Solo il sole nero di Enrico Verra, insolito affresco della Torino multietnica di oggi, ecco un altro film pronto a scardinare tutti i luoghi comuni sul tema immigrazione. Oltre a rappresentare un esempio di cinema «autarchico» suo malgrado, poiché rientra tra le pellicole finanziate dal ministero, poi messe in ginocchio da tagli ciclopici del budget. »

di Roberto Nepoti La Repubblica

Per essere un film low-budget girato con telecamera digitale, Cover boy si comporta come un piccolo kolossal. Comincia con sequenze ambientate durante la caduta del regime di Ceausescu, quando il padre di Ioan, il protagonista, viene ucciso sotto gli occhi del bambino. È costellato di flashback che allargano il respiro della storia a una dimensione più corale e, insieme, intima. Rappresenta una delle (non molte) prove tangibili del fatto che il nostro cinema può uscire dall'asfittico circuito due-camere-e-cucina in cui tende ciclicamente a rinchiudersi. »

Opera delicata di Amoroso che ritrae vite in scadenza nel peggio di questo paese

di Boris Sollazzo DNews

Precario diario. Michele (Luca Lionello) vive al Mandrione, a Roma, tra baracche ed abusi. Quartiere di cinema vero, da Pasolini a Rossellini, e ora ci ritorna Carmine Amoroso, quello che 12 anni fa nel melodramma grottesco Come mi vuoi a Vincent Cassel fece lasciare Monica Bellucci per Enrico Lo Verso, sia pur travestito. Ora racconta Ioan (Eduard Gabia), immigrato irregolare rumeno orfano dell'ultima rivoluzione (quella anti-Ceausescu) e Michele, un precario abruzzese laureato. Vite gemelle, perché il secondo, lo dice il meraviglioso Lionello, è come uno "straniero in patria". »

L'angelo venuto dalla Romania

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Giovane clandestino rumeno sbarca a Roma e finisce in casa di un precario gentile messo peggio di lui. Il rumeno faccia d'angelo, Ioan (Eduard Gabia), si porta dentro il ricordo della caduta di Ceausescu, l'amarezza di una rivoluzione tradita e il sogno ostinato di un futuro diverso. L'italiano sardonico, Michele (sorprendente Luca Lionello), campa pulendo i bagni della stazione fra un licenziamento e l'altro, e sopportando le angherie della padrona-vicina di casa (cameo di Luciana Littizzetto, troppo "personaggio" per funzionare come interprete). »

Cover Boy - L'ultima rivoluzione | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Nastri d'Argento (1)
David di Donatello (2)


Articoli & News
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 21 marzo 2008
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità