Prima che sia notte

Un film di Julian Schnabel. Con Sean Penn, Javier Bardem, Johnny Depp, Andrea Di Stefano, Olivier Martinez.
continua»
Titolo originale Before night falls. Biografico, durata 125 min. - USA 2000. MYMONETRO Prima che sia notte * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,90/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * 1/2 - -
 critican.d.
 pubblico * * * 1/2 -
Reinaldo Arenas, scrittore e poeta cubano in esilio, è il protagonista del film. Arenas sin da bambino mostra un grande talento per la poesia.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Julian Schnabel ci propone in una luce solare e patinata una vicenda anticonvenzionale 'realmente accaduta'
Giancarlo Zappoli     * * * - -

Reinaldo Arenas, scrittore e poeta cubano in esilio, è il protagonista del film. Arenas sin da bambino mostra un grande talento per la poesia. L'avvento della rivoluzione sembra essere estremamente positivo per un giovane che sente emergere in sé l'interesse per il proprio sesso. Ma presto il vento cambia e, dopo aver vinto a 20 anni un premio letterario, nel 1973 viene arrestato perché omosessuale e i suoi lavori vengono confiscati. Nel 1980 Castro autorizza omosessuali, ex carcerati e malati mentali a lasciare Cuba. Tra loro c'è Reinaldo che raggiunge gli Stati Uniti dove però le sue difficoltà non sono terminate. Julian Schnabel, dopo averci offerto nel 1996 Basquiat (dedicato alla vita dell'artista americano), ci propone ora, in una luce solare e patinata, una vicenda 'realmente accaduta'. Qualsiasi tensione si dissolve in un ritratto che vorrebbe essere anticonvenzionale e risulta invece di maniera.

Stampa in PDF

Premi e nomination Prima che sia notte

premi
nomination
Festival di Venezia
2
0
Premio Oscar
0
1
Golden Globes
0
1
* * * * *

Il mondo allucinato

venerdì 2 maggio 2008 di sixoclock

Ottima biografia di una fuga verso la libertà d'espressione, dove si fugge, ma non si arriva mai alla meta desiderata. In una luce dittatoriale cupa e malinconica, gli omosessuali, i malati di mente, gli assassini(da notare....messi assieme come se fossero uguali) e tutti coloro che producono arte vengono espulsi da un isola che li rifiuta. Schnabel, come già aveva fatto in Basquiat, racconta l'omosessualità in maniera semplice, anticonvenzionale, soltanto uomini che amano altri uomini. Se Bardem continua »

* * * - -

Stile poco controllato per una bella storia

martedì 10 luglio 2012 di Pietro Viola

Ho sempre guardato con sospetto al cinema di genere queer. Banalizzazione, stereotipi e antistereotipi in un processo di omologazione, canzoncine o arie d'opera a tipizzare costi quel che costi, una sorta di diktat a dover apprezzare viste le tematiche "forti"... il campione mondiale del peggio rimane una casa alla fine del mondo, difficilmente equagliabile in negativo. Qui, almeno ci sono idee e scene molto belle (la promessa di libertà e la tensione erotica dell'inizio continua »

* * * - -

Da guardare!

giovedì 5 maggio 2016 di critichetti

Nulla di eccezionale,ma comunque merita di essere visto almeno una volta nella vita,Registicamente è interessante,anche se la prima parte è un pò stonata,soprattutto a livello di sceneggiatura che è piena di una brillantezza "Alla Tarantino"(passatemi il termine) che risulta abbastanza fastidiosa.Quando si entra nella vera storia cambia completamente la sceneggiatura che è più diretta e anche il ritmo che è molto più incalzante.Forse continua »

Reinaldo Arenas
Forse a un frocio servono piu di 5 minuti per decidersi,se ha davanti un bel tenente che si strofina il suo magnifico membro.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Julian Schnabel, pittore e scultore americano, 50 anni, prediletto dal mercato e dall'alta società cosmopolita, è diventato regista nel 1996 con la biografia d'artista Basquiat, storia del graffitista creolo Jean-Michel Basquiat, primo pittore non bianco ad arrivare al successo internazionale, morto nel 1988 a 27 anni per overdose di eroina. Pure questo secondo film di Schnabel è una vita d'artista, tratta dalla autobiografia (editore Guanda) di Reinaldo Arenas, scrittore e poeta gay cubano esule a New York, malato di Aids, morto suicida a 47 anni nel 1990. »

di Paolo Boschi Scanner

Vita, opere, amori e morte di Reinaldo Arenas, scrittore e poeta nato a Cuba nel 1939, ribelle contro il regime di Batista in gioventù, bollato come omosessuale ed espulso dal regime castrista nella maturità, ammalato di Aids nell'esilio newyorchese, morto povero e suicida lontano dall'amata patria nel 1990. Una storia drammatica che lo stesso Arenas ha raccontato in prima persona nel romanzo autobiografico Prima che sia notte, dal quale il pittore di successo Julian Schnabel, già autore di Basquiat, ha tratto l'omonimo film. »

Prima che sia notte | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | sixoclock
  2° | critichetti
  3° | pietro viola
Rassegna stampa
Lietta Tornabuoni
Rassegna stampa
Paolo Boschi
Festival di Venezia (2)
Premio Oscar (1)
Golden Globes (1)


Articoli & News
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità