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Sesso, bugie e videotape
Un film di Steven Soderbergh.
Con Andie MacDowell, Peter Gallagher, James Spader, Laura San Giacomo
Titolo originale Sex, lies and videotape.
Commedia,
durata 100 min.
- USA 1989.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 1 |
Golden Globes 0 3 |
Festival di Cannes 2 0 |
| James Spader | |
| Mentire è come essere alcolizzati: cerchi sempre di smettere, ma... | |
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| Andie McDowelI | |
| Essere felici non è poi così fantastico. Mi ricordo l'ultima volta che sono stata felice: ero così ingrassata... | |
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| Andie MacDowell a James Spader | |
| Mi piacerebbe sapere come sarei se avessi un orgasmo. | |
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Altre frasi celebri del film Sesso, bugie e videotape
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DVD | Sesso, bugie e videotapeUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 25 novembre 2009
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di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Sex, Lies and Videotape: curiosa assonanza con uno slogan lontano: sex, drugs and rock'n'roll. C'è dell'ironia, della triste ironia, in questa assonanza forse non involontaria. Quel che un tempo sembrava il paradiso finalmente raggiunto, il trionfo libertario del desiderio, la fine di ogni possibile solitudine, ora torna capovolto in questo titolo capovolto. Le bugie stanno al posto della fantasticata e allucinata verità chimica, lo specchio freddo dell'elettronica spegne le incandescenti generosità di un'utopia ambigua, il sesso resta a ricordare che le illusioni vivono lo spazio d'un mattino. » |
di Irene Bignardi La Repubblica
Il tempo, a quanto si dice, rende giustizia (spesso), ridimensiona (quasi sempre) e fa rifulgere le virtù sottovalutate (raramente, ma non è escluso). Qualche volta però conferma i giudizi. Ad alcuni festival di distanza da Cannes, dopo aver visto esplodere la moda del cinema-chiacchiera, dopo aver assistito alle conversazioni a ruota libera di Henry Jagiom e ai tentativi di registrare la quotidianità sovietica di Olga Naruckaja, sesso, bugie e videotape, il film che ha vinto a sorpresa il Festiva! di Cannes, si conferma per quello che era sembrato allora. » |
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di Lietta Tornabuoni La Stampa
Una coppia è post-sessuale: lui dice di essere impotente, può raggiungere l’orgasmo soltanto guardando i nastri sui quali ha registrato confidenze sessuali di ragazze; lei dice allo psicoanalista che nel suo matrimonio tutto va bene, salvo il fatto che non vuole essere toccata dal marito. L’altra coppia è ipersessuata: il marito e la sorella della bella frigida sono amanti appassionati, voraci, ossessivi, fanno l’amore a letto, sul pavimento o anche al telefono, per dieci minuti o per intere notti. » |
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Due uomini, due donne e un videotape: ecco le dramatis personae di Sesso, bugie e videotape, I'opera prima del giovanissimo americano Steven Soderbergh. John, bello in carriera, è sposato con Ann, tanto sensibile quanto bloccata da ondate successive delle più svariate fobie. Il sesso tra i due è un lontano ricordo: lei non ne vuole più sapere da tempo, ossessionata dal contatto dei corpi, lui trova una frequente valvola di sfogo tra le coltri della pimpante cognata Cynthia. Tutto potrebbe filare così per lungo tempo, senonché arriva nello stagno il "sasso" di Graham, un amico di John dei tempi del college. » |
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