L'uomo che vendette la sua pelle

Un film di Kaouther Ben Hania. Con Monica Bellucci, Koen De Bouw, Husam Chadat, Rupert Wynne-James, Adrienne Mei Irving.
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Titolo originale The Man Who Sold his Skin. Drammatico, durata 90 min. - Tunisia, Francia, Belgio, Germania, Svezia 2020. - Wanted uscita giovedý 7 ottobre 2021. MYMONETRO L'uomo che vendette la sua pelle * * * - - valutazione media: 3,24 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
fabiofeli venerdý 15 ottobre 2021
l''uomo diventa merce Valutazione 3 stelle su cinque
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Sam Ali (Yahya Mahayni) è con la sua ragazza. Abeer (Dea Liane) sul treno, ma nel loro paese vessato dalla guerra, la Siria, è meglio non esternare le proprie passioni in pubblico. Sam si allontana malvolentieri dal suo sedile, però ha fiducia in Abeer, ma non sa ancora che la madre della sua ragazza sta combinando un fidanzamento diverso. Entrambi vorrebbero emigrare in Europa, ma sembra un sogno impossibile: Abeer conosce bene la sua lingua ed è in grado di fare da interprete a Bruxelles; ma per ottenere il lavoro in Europa dovrà sposare un diplomatico. Sam, nella sua ricerca frenetica per raggiungere Abeer a Bruxelles, viene in contatto con Jeffrey Godefroi (Koen De Bouw), il pittore più pagato del mondo, geniale, che lo convince a farsi tatuare un quadro sulla schiena con la firma che vale oro. [+]

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thomas mercoledý 13 ottobre 2021
potenzialitÓ inespressa Valutazione 3 stelle su cinque
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 Un profugo siriano clandestino in Libano “vende la sua pelle” facendola tatuare da un famosissimo artista, diventando così egli stesso un’opera d’arte e potendo in tal modo viaggiare liberamente per il mondo assoggettato alla normativa che consente la libera circolazione delle opere d’arte, laddove invece la circolazione delle persone è fortemente limitata. Da questa ingegnosa idea di partenza (comunque ispirata ad un fatto accaduto realmente), si dipana un film con qualche acuto e varie cadute.
Tra gli acuti la riflessione di partenza, secondo cui la mercificazione dei corpi diventa fonte di guadagno per chi si fa mercificare, ma priva della libertà (si è liberi di girare il mondo, ma si è anche costretti a comportarsi come “cose”); bella anche la riflessione sull’evoluzione del concetto di “arte”, che non smette mai di adattarsi ai tempi perdendo a volte però il senso della Bellezza (famosa la battuta di Woody Allen secondo cui se un tizio va alla Carnegie Hall e si mette a vomitare sul palco, ci sarà sempre un critico che la definirà “un’espressione artistica”). [+]

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francesco massarelli venerdý 8 ottobre 2021
un''opera sorprendente e ricca di fascino Valutazione 4 stelle su cinque
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L'uomo che vendette la sua pelle è un'opera sorprendente e ricca di fascino che non smette di stupirci ed inquietarci fino all'ultima inquadratura. Il primo vero grande protagonista del film è l'amore, quello tra Sam e Abeer è il fil rouge che attraversa tutta l'opera, ma siamo in Siria e nemmeno all'amore è concesso di essere rivoluzionario. Le tematiche politiche e civili che si muovono dai territori mediorientali si intrecciano con una straordinaria e provocatoria riflessione sul ruolo dell'arte che avvicina il film della regista tunisina Kaouther Ben Hania (da recuperare anche la sua opera di esordio La bella e le bestie) a The square di Ostlund e al cinema degli argentini Cohn e Duprat. [+]

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no_data lunedý 7 settembre 2020
unico difetto che arriva dopo the square Valutazione 0 stelle su cinque
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Un ottimo film, ben scritto e con un cast perfetto. In equilibrio tra commedia, dramma e satira, il film si muove in quel territorio del paradosso dell'arte contemporanea che, in maniera diversa, è raccontato sia in The Square sia nel documentario Banksy does New York.

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francesco zennaro sabato 5 settembre 2020
una volta tanto, bene vince e il male perde! Valutazione 4 stelle su cinque
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Se nasci nella porzione di mondo sbagliata, la POLITICA ti stritolerà come uno schiacciasassi.

E se, per un colpo di fortuna inaudito, "qualcuno" interviene in tuo aiuto (nel film un celebre artista concettuale alla Maurizio Cattelan nostrano), rendendoti per giunta ricco, interverrà qualcos'altro a "stritolarti come uno schiacciasassi", ovvero il mondo della FINANZA (POLITICA e FINANZA - si sa - sono le due facce della stessa medaglia).

Il Mondo del POTERE FINANZIARIO viene qui  "impersonato" dal Mondo dell'ARTE contemporanea (dove girano cifre da capogiro), che viene magistralmente rappresentato con tutte le sue storture e assurdità grottesche. [+]

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L'uomo che vendette la sua pelle | Indice

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