Martin Eden

   
   
   

Amore, rivolta e tradimento. Il "Martin Eden" di Pietro Marcello illumina un secolo che non è mai finito

di Fabio Ferzetti L'Espresso

Dopo l'Eduardo di Martone, il Jack London di Pietro Marcello. Dopo il Sindaco del rione Sanità portato ai giorni nostri, un Martin Eden non solo trasferito a Napoli ma sguinzagliato attraverso il Novecento. Che percorre saltando in libertà tra i decenni per cavalcare corsi e ricorsi, lotte sindacali e guerre mondiali, ferite mai sanate e contraddizioni forse insanabili. Se due dei nostri maggiori registi, entrambi in concorso a Venezia, sentono il bisogno di guardare indietro per capire il presente, forse significa che il nostro tempo corre troppo, che c'è bisogno di rallentare e ritrovare qualche punto fermo. Accantonando ogni timore reverenziale per rendere i classici davvero nostri contemporanei. Cioè capaci di confrontarsi con ciò che resiste, che non si lascia manipolare o recuperare, e proprio per questo ci riporta all'essenziale. Per Martone questo qualcosa sono i corpi e le voci degli attori. Per Pietro Marcello, che viene dal documentario, ma aveva già cominciato a muoversi verso una reinvenzione favolosa del reale in Bella e perduta, sono le bellissime immagini d'archivio che punteggiano il suo Martin Eden seguendo una logica del tutto libera e poetica. Una specie di "montaggio delle attrazioni" che potenzia la vicenda così nota e così esemplare dell'analfabeta che vuole farsi scrittore, spingendola come una sonda dentro tutte le pieghe e le piaghe di quel secolo breve che però non vuole finire. Ed ecco Luca Marinelli/Martin Eden, come sempre formidabile, scoprire insieme l'amore e la cultura. Ecco il lavoratore sempre pronto a difendere i più deboli, innamorarsi senza neanche accorgersene dei più forti, o almeno di ciò che rappresentano. La bellezza, la cultura, la libertà materiale negata a chi fatica per vivere. Mentre un adulto analfabeta rivolge un sorriso sdentato e radioso ai bambini che lo guardano scrivere per la prima volta il suo nome alla lavagna. Resuscitando per un momento, senza moralismo, ma con la forza dell'immagine che scaturisce improvvisa, ciò che forse abbiamo dimenticato troppo in fretta. Intanto l'aspirante scrittore cresce, legge, studia, lotta, tenta di far scoprire alla fidanzata borghese e francese la durezza in cui vivono i miserabili, inonda giornali e riviste dei suoi racconti, troppo amari per piacere «al popolo che ha bisogno di sognare», come gli ricorda perfino sua sorella. Cerca una sua strada tra socialismo e anarchia, seguendo almeno in parte i consigli di Bruce Brissenden (un Carlo Cecchi come sempre meraviglioso), il ricco intellettuale troppo disilluso per non sapere in anticipo come va a finire. Anche se proprio qui, scomparso il suo mentore, Martin Eden, il personaggio e il film, perde un po' la bussola adagiandosi sul piano inclinato del successo e dunque del cinismo, del mercantilismo, del disprezzo che non risparmia nessuno, nemmeno se stesso. Così l'epilogo risulta più prevedibile, meno generoso e sorprendente di ciò che lo precede. Ma con tutte le sue asperità e le sue imperfezioni il primo film di finzione di Pietro Marcello, che è anche la sua prima produzione importante, resta uno dei lavori più nuovi e azzardati visti finora a Venezia. Difficile prevedere la reazione di una giuria internazionale. Ma non ci sorprenderebbe ritrovarlo tra i premiati. Per l'originalità e la spericolatezza con cui trasferisce nel cinema di racconto la potenza simbolica, e la capacità di interrogarci, che appartengono per definizione al cinema del reale.
Da L'Espresso, 2 settembre 2019


di Fabio Ferzetti, 2 settembre 2019

Sei d'accordo con la recensione di Fabio Ferzetti?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
0%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Richiedi la data del prossimo passaggio in tv del film Martin Eden.
(Riceverai le informazioni pochi giorni prima del passaggio in tv. Il servizio è gratuito)

inserisci qui la tua email
Martin Eden | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Festival di Venezia (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
Link esterni
#MartinEden
Uscita nelle sale
mercoledì 4 settembre 2019
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 4 sale cinematografiche:
Showtime
  1 | Emilia Romagna
  1 | Lazio
  1 | Toscana
  1 | Veneto
Scheda | Cast | Cinema | News | Trailer | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità