L'ufficiale e la spia

Un film di Roman Polanski. Con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois, Hervé Pierre.
continua»
Titolo originale J'accuse. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 126 min. - USA 2019. - 01 Distribution uscita giovedì 21 novembre 2019. MYMONETRO L'ufficiale e la spia * * * * - valutazione media: 4,09 su 59 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
carloalberto venerdì 22 novembre 2019
essere per la verità Valutazione 5 stelle su cinque
79%
No
21%

 Con il suo J’accuse Roman Polanski ha voluto rendere omaggio al cinema di Alfred Hitchcock, in particolare penso ai film Il Delitto perfetto e Nodo alla gola, ricostruendo la nota storia di Dreyfus in sequenze che intrecciano, sin dall’inizio, le vicissitudini ed il carattere della vittima con le azioni del suo salvatore, il colonnello Picquart, concatenandosi in un contesto già compiuto, destinato ad evolversi in un finale prestabilito in cui il misfatto è svelato grazie ad un errore fatale del criminale che ha architettato malamente il piano delittuoso, e lasciando allo spettatore il compito di ripercorrere mentalmente l’ordito della trama per giungere, infine, ad una conclusione emotiva inaspettata che disorienta ed invita alla riflessione. [+]

[+] un convincente e complesso affresco storico/umano (di antonio montefalcone)
[+] lascia un commento a carloalberto »
d'accordo?
loland10 lunedì 25 novembre 2019
verità e falsità Valutazione 5 stelle su cinque
75%
No
25%

L’ufficiale e la spia” (J’accuse, 2019) è il ventitreesimo lungometraggio del regista-sceneggiatore polacco (naturalizzato francese) Roman Polanski.
Al ventitreesimo film arriva Il summa polanskiano: inchiesta, processo, falsità, verità, potere e corruzione. In poco più di due ore sono concentrate molte cose che aspetti e oltre delle cose che non aspetti perché non finisca l’atmosfera magica di un cinema che si usa poco o forse mai più.
Il cineasta imposta il tutto in modo classicheggiante, con forme e corpi che hanno movenze minimi. Il movimento è dentro lo schermo e la ripresa che combaciano in modo sincronistico e perfetto. [+]

[+] lascia un commento a loland10 »
d'accordo?
samanta martedì 10 dicembre 2019
la verità è sempre scomoda per tutti ... Valutazione 3 stelle su cinque
86%
No
14%

Un conto è la storia e un conto è un film che nel caso anche per evidenti motivi sentimentali ovvero per necessità cinematografiche tende a banalizzare una vicenda complessa. Diceva Chesterton "Dreyfus è innocente, forse non lo sono i dreyfusardi".
Cominciamo dall'antisemitismo o meglio dell'antiebraismo diffuso In Francia nei settori i più svariati, molti dimenticano Voltaire (quello che faceva soldi con la tratta degli schiavi neri) che nel "Dizionario filosofico" affermava che "l'ebreo è il più abominevole popolo del mondo". D'altra parte quando succede l'affaire, Mercier Ministro della guerra era un repubblicano progressista, il Presidente del Consiglio Dupuy è un massone, il Presidente della Repubblica Laubert è il propugnatore delle leggi anticlericali che comporteranno l'espropriazione dei beni dell Chiesa Cattolica comprese le chiese, la soppressione degli ordini religiosi e determinarono le dimissioni di centinaia di pubblici funzionari cattolici (compresi militari). [+]

[+] lascia un commento a samanta »
d'accordo?
ghisi gr�tter mercoledì 27 novembre 2019
il potere della fine dell’ottocento Valutazione 4 stelle su cinque
75%
No
25%

Roman Polanski, a ottantasei anni, si conferma ancora una volta un ottimo regista con quest’ultimo film di impianto classico. Al di là delle polemiche su una presunta identificazione del regista, nell’ingiustamente accusato Dreyfuss, il film, con il titolo in italiano, “L’ufficiale e la spia”, riporta sullo schermo un fatto reale già rappresentato al cinema nel 1937 da Wiliam Dieterle in “Emile Zola” e nel 1958 da José Ferrer in “L’affare Dreyfuss”.

Il film è tratto dal romanzo omonimo del 2013 di Richard Harris, che ne ha curato anche la sceneggiatura assieme al regista. [+]

[+] lascia un commento a ghisi gr�tter »
d'accordo?
francesco izzo domenica 29 dicembre 2019
vero come un pugno in faccia Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

Purtroppo il film è talmente vero e realistico da fare male, come fa male un pugno in faccia.
Il potere che fa quadrato attorno alla sua corporazione ed all'eventuale problema sorto in essa non è una novità.  Vorrei dire, soprattutto in Italia; e forse mi consolo, ma non troppo, a vedere che invece questa è una storia francese.
Si trova sempre chi, felice di appartenervi, è pronto a mentire, a vendersi, a prostituirsi contento. 
Il capitano che ascolta la sua coscienza sa il fatto suo, si sa difendere bene, ma alla fine nulla può contro il potere coalizzato contro di lui. Lo cava d'impaccio Emile Zola con la forza e la serratezza delle sue accuse pubbliche. [+]

[+] lascia un commento a francesco izzo »
d'accordo?
giuliog02 venerdì 27 dicembre 2019
se ne sentiva il bisogno Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

 Eccellente ricostruzione del caso Dreyfus con attori validi che ben interpetano la propria parte,  una sceneggiatura  curata, attenta ai particolari ed all'ambientazione, ed una regia eccellente.

Il film è di estrema attualità per due ragioni contingenti nel degrado culturale e sociale in cui siamo immersi. Di queste due ragioni, entrambe fondamentali, la condanna del razzismo antiebraico è la seconda. La prima, il vero e proprio obiettivo centrale, è una chiamata all'etica, al senso di giustizia, all'onestà intellettuale, alla necessità di rettitudine  e del coraggio di agire secondo le proprie convinzioni, costi quello che costi. [+]

[+] lascia un commento a giuliog02 »
d'accordo?
maramaldo domenica 8 dicembre 2019
anche polanski insegna Valutazione 4 stelle su cinque
50%
No
50%

Un'altra lezione di Storia. Una versione della Belle Epoque secondo Roman.
Orgoglio ferito dalla disfatta, miseria di popolo spesso in sommossa non impedivano ricevimenti eleganti, incontri galanti, cancan e champagne. Déshabillé extraconiugali. Se ne occupa Emmanuelle Seigner (Pauline Monnier), ammiccamenti peccaminosi, protofemminismo.
Amor di Patria, uomini d'onore sono rappresentati in una marzialità spettacolare: presentat'arm chilometrici, scintillar di sciabole, sbatter di tacchi, decorazioni e medaglie, pennacchi e bandiere.
George Picquart, il protagonista. Jean Dujardin, The Artist, smesso il sobrio frac sfoggia giubbe istoriate. [+]

[+] lascia un commento a maramaldo »
d'accordo?
nadia meden domenica 8 dicembre 2019
la storia insegna....... Valutazione 5 stelle su cinque
50%
No
50%

Ho potuto assistere all' ultimo capolavoro Roman Polanski  " L'ufficiale e la spia ", un film accuratissimo ed elegante con un cast di attori molto, molto bravi tra i quali spiccano sicuramente Louis Garrel nei panni del Capitano Alfred Dreyfus  e Jean Dujardin  nei pani del Colonnello Picquart.  Il film tratta di una storia vera , meglio conosciuta come L' affare Dreyfus e si svolge in Francia alla fine del 1800, dove il Capitano dell' esercito Dreyfus viene giudicato colpevole di alto tradimento e "svestito militarmente " sulla pubblica piazza di fronte a tutto il Corpo Militare. Egli verrà destinato a prigionia sull' isola del Diavolo e gli verrà tolta anche la posssibilità di parlare. [+]

[+] lascia un commento a nadia meden »
d'accordo?
fabriziog giovedì 5 dicembre 2019
film garbato e storicamente interessante Valutazione 3 stelle su cinque
50%
No
50%

 "L'ufficiale e la spia" del regista (di cui non bisogna dimenticare le condanne ed i procedimenti penali per stupro, anche di minorenni) Roman Polanski ripercorre dal 1894 in poi il prima, il durante e il dopo dell'"Affaire Dreyfus", l'alto in grado francese ebreo ingiustamente coinvolto, arrestato, condannato e condotto nell'Isola del Diavolo per intelligenza con i tedeschi: la sua reale colpa per i suoi carogneschi accusatori, invece, è solo l'appartenenza alla stirpe di Davide.
Il film è elegante, sobrio, sincero, schivo, paludato e immerso nei raffinati arredamenti di fine ottocento, in cui il patriottismo è macchiato dall'onta dell'odio antisemita che, come tutti gli odi, non guarda l'evidenza delle prove dell'innocenza di Dreyfus. [+]

[+] lascia un commento a fabriziog »
d'accordo?
mahleriano lunedì 23 dicembre 2019
bel film Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
100%

Il film descrive un famosissimo caso storico che non ha bisogno di molte presentazioni, l'affare Dreyfus. Non parla dunque di errori giudiziari, ma di esplicite infondate accuse da parte del potere di turno (in questo caso militare) ai danni di innocenti, come molti se ne sono verificate nel corso della storia, con conseguente gogna mediatica e assoluzione spesso postuma. Basterebbe pensare, per citarne solo alcuni, ai casi Sacco e Vanzetti, passando per Galileo, Giordano Bruno, fino al "processo popolare" che chiese di scegliere fra Cristo e Barabba, ma la lista sarebbe lunga. Dunque se dei meriti il film ha, non possono risiedere nell'appartenenza a un filone solidamente navigato e conosciuto: lo spettatore sa da che parte schierarsi, conosce la verità ed è facile sfruttarne le conseguenti emozioni. [+]

[+] lascia un commento a mahleriano »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
L'ufficiale e la spia | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Festival di Venezia (2)
European Film Awards (4)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
Link esterni
#LUfficialeElaSpia
Uscita nelle sale
giovedì 21 novembre 2019
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 15 sale cinematografiche:
Showtime
  2 | Emilia Romagna
  2 | Lazio
  1 | Liguria
  6 | Lombardia
  4 | Veneto
Scheda | Cast | Cinema | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità